Dante Alighieri La Vita Nova


Breve presentazione autore: Dante Alighieri nasce a Firenze tra il 22 maggio e il 13 giugno 1265 e muore a Ravenna il 14 settembre 1321. Poco si sa circa gli studi di Dante, ma è probabile che il poeta abbia frequentato gli studia religiosi e laici conosciuti a Firenze. Le sue opere più importanti sono: Vita Nova, Convivio, De vulgari eloquentia, la Divina Commedia e Epistola XIII a Cangrande della Scala.

datazione e struttura dell'opera: E’ stata composta tra il 1293 e il 1294. La Vita Nova ha tre elementi particolari: le rime, scritte per Beatrice (31 testi poetici, di cui 25 sonetti, 3 canzoni e 1 ballata), le narrazioni dei fatti e le partizioni con cui Dante spiega il contenuto delle rime. In totale nell’opera sono segnati quarantadue capitoli effettivi. Il modello è il prosimetro di tradizione classica.

breve riassunto della trama: Il racconto parla dell’amore del poeta per Beatrice, i quali si incontrano per la prima volta a 9 anni.
La storia comincia nove anni dopo, quando Beatrice rivolge a Dante il suo primo saluto e dopo essere tornato a casa si addormenta pensando a Beatrice la quale gli appare in sogno insieme ad Amore.
Dante nasconde bene il suo amore per Beatrice, fingendo interesse per un'altra donna (donna-schermo), per la quale scrive alcune rime. Dopo che la prima donna-schermo si era allontanata da Firenze, lui prende un’altra donna da utilizzare come donna-schermo. A causa di questo suo modo di fare viene malvisto dalla gente, tanto che Beatrice arriva a togliergli il saluto e lui, triste per questo, si ritira in camera sua e compone un testo per Beatrice. In seguito Dante incontra Beatrice ad un matrimonio e le confessa tutto il suo amore ma viene pubblicamente deriso dalle donne e da lei stessa.
Dante descrive in dei sonetti le sensazioni che gli sono rimaste impresse dall'apparizione e dal saluto di Beatrice generalizzando per tutti gli uomini. Dante racconta la morte della sua amata e al primo anniversario si promette di non parlare più di Beatrice finchè non potrà dire di lei quello che non si è mai detto di alcuna.

tematiche di fondo: Dietro il racconto amoroso si nasconde la ricerca di Dante (modelli siculo-toscani e stilnovisti) ossia un ideale del tutto nuovo sull'amore e sul far poesia. Nella storia d'amore si trovano tre tematiche:

• Gli effetti dell'amore sull'amante: amor cortese, secondo il quale l'amante sperava in una ricompensa (ad esempio il saluto). Troviamo anche la tematica di Guinizzelli.
• La lode della donna: in questo, Dante recupera la tematica da tutta la poesia d'amore precedente, ma aggiungendo nuovi particolari e specificando che l'amore non è più solo una passione terrena e non si limita ad ingentilire l'animo.
• La morte dell'amata: l'ultimo sonetto ‘’Oltre la spera che più larga gira’’ è una contemplazione di Beatrice già beata in Paradiso.

Analisi dei personaggi

Dante, protagonista nonché autore, è un uomo sottomesso all’amore per Beatrice, un amore che non viene visto partecipe di alcun contatto fisico tra i due.
Beatrice, musa e amante di Dante, è una donna sostenuta e soprattutto non innamorata di Dante.
La donna-schermo, alla quale Dante dedica alcune rime, è una donna che dante utilizzava per nascondere il suo amore per Beatrice, se ne conoscono due nel corso dell’opera.
Guido Cavalcanti, migliore amico e consigliere di Dante.

analisi dello stile: Lo stile è elevato e con ritmi sostenuti dal punto di vista retorico, Il linguaggio assomiglia molto a quello biblico e in generale alle Sacre Scritture.

commento personale: Nonostante l’epoca del componimento sia completamente differente stilisticamente dalla nostra, questo libro è moderno e racconta sensazioni che ogni essere umano prova quando si innamora per la prima volta intensamente. Questo dimostra l’immutabilità di un sentimento come l’amore nei secoli.

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