Pochi giorni all'esame: il metodo di studio di emergenza

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Di Redazione
organizzati e prepara al meglio i primi esami all'università

Il meraviglioso mondo dell’università riserva alle giovani matricole anche risvolti non proprio piacevolissimi, e tra questi l’impatto con gli esami. La prima cosa da organizzare all’ingresso nella nuova Facoltà è certamente il piano di studi, una tabella di marcia che vi aiuterà a rispettare i tempi e a non rimanere indietro. All’appuntamento con i primi esami dell’anno l’ansia sarà molta, ma sventare il rischio di farsi cogliere impreparati non è missione impossibile.

Organizza la fase pre-esame

Nei mesi precedenti la sessione d’esami ogni brava matricola che voglia incominciare bene il proprio percorso universitario, dovrebbe organizzare al meglio il tempo dedicato alle materie. Frequenza delle lezioni a parte, il primo consiglio è quello di acquistare quanto prima possibile i libri assegnati dal docente della materia di riferimento, e procurarsi dispense e tutto il materiale necessario ad una buona preparazione. La mole di studio non dovrà spaventarvi. Tutto sta nel sapersi organizzare.

Lezioni e studio

Se potete, non evitate di seguire il corso in quanto la presenza alle lezioni vi aiuterà a rompere il ghiaccio con la materia. In classe potrete fare tutte le domande che volete; senza considerare che molti sono gli insegnanti che apprezzano, anche laddove non sia obbligatoria, la frequenza dei corsi, riservando in sede d’esame addirittura un trattamento di favore a chi si è fatto vedere in classe durante le settimane di lezioni. Inoltre nel periodo della frequenza del corso, potrete alternare alle ore di spiegazione e appunti, momenti di studio nella biblioteca di facoltà dove trovare, eventualmente, anche altri testi di riferimento utili. E' questo il momento di confrontarvi anche con i compagni di corso e organizzare delle maratone di ripasso insieme.

Il metodo di studio dei giorni prima dell'esame

Avendo così studiato progressivamente e con costanza, la full immersion finale sarà meno drammatica. La vostra camera dovrà diventare il regno dello studio: quindi in ogni angolo fate in modo da avere a disposizione fogli, dispense, appunti, matite ed evidenziatori. Un consiglio molto utile al fine della memorizzazione è quello di scrivere riassunti di tutti i libri letti e ripeterli ad alta voce. In questa fase la raccomandazione è quella di integrare i pasti principali della giornata con snack ricchi di zuccheri e vitamine: evitate litri di caffè, optate per frutta e dolci non troppo pesanti. Infine ricordate che la notte prima dell’esame è meglio chiudere i libri e lasciare la mente riposare.


Margherita Paolini

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