Esami universitari: come fare gli schemi per studiare

Susanna Galli
Di Susanna Galli
come fare schemi

Scommettiamo che almeno una volta nella tua carriera universitaria ti sei ritrovato a studiare all’ultimo minuto gli schemi di qualcun altro prima di un esame. Se ci abbiamo preso, questa pagina potrebbe fare per te. In realtà studiare da schemi non tuoi non ha molto senso. Sì è vero, sono meno pagine rispetto al libro o alle dispense, ma quello che davvero li rende efficaci sono i ragionamenti fatti dietro a una data organizzazione rispetto ad un’altra.
Non ha senso quindi correre dietro ad uno schema mentale che non sia il tuo. Se cerchi un modo per creare mappe concettuali utili per il tuo studio, ecco 5 consigli che possono rendere i tuoi schemi per studiare infallibili!


1. Organizzati in modo efficace

Un modo intelligente per iniziare a costruire i tuoi schemi potrebbe essere quello di suddividere gli argomenti che intendi trattare in piccoli blocchi che affronterai separatamente. Soprattutto se studi una materia letteraria ti consigliamo di andare in ordine cronologico, in questo modo mano a mano che vai avanti sarai in grado di creare dei link anche con i vecchi argomenti che hai studiato e già schematizzato.

2. La chiave è riassumere, non moltiplicare!

L’utilità degli schemi per studiare sta anche nella lunghezza di questi! Attenzione a non scambiare la quantità per la qualità, ricorda che questi ti serviranno nella fase di ripasso non in quella di studio. Impegnati quindi a rielaborare i concetti e riscriverli nel modo più conciso possibile. Evita dettagli secondari e concentrati quindi sul fulcro del discorso.

3. Integra gli schemi con gli appunti

Fare schemi direttamente dal libro non è completamente sbagliato, può essere una soluzione se hai fretta e devi assolutamente memorizzare quei concetti in poco tempo. Se invece riuscissi ad aggiungere una mezz'oretta alla tua sessione di studio, potresti pensare di integrare i tuoi schemi con gli appunti presi durante i corsi. In questo modo, senza dilungarti troppo, le tue mappe concettuali saranno sicuramente più complete ed elaborate.

4. Crea dei collegamenti

Se usi le frecce per passare da un concetto all’altro, non dimenticarti di collegare solo concetti legati tra loro (ad esempio se stai studiando una evento puoi elencare le cause con delle frecce a destra e sinistra e poi riassumere le conseguenze usando le frecce verso il basso). Collegando cose che non hanno nessuna affinità tra loro, rischierai solo di scrivere argomenti sparsi su un foglio, cosa che non ti aiuterà minimamente nella fase di ripasso.

5. Usa dei colori diversi

Usando questo piccolo trucco, creare i tuoi schemi sarà più divertente ma soprattutto più comodo! Assegnando un colore ad ogni categorie di cose da ricordare (ad esempio date, nomi importanti, teoremi, definizioni, ecc.) sarà più facile visualizzare subito quello che cerchi dal foglio. Per non rovinare troppo il tuo operato potresti usare colori pastello sia evidenziatori che matite colorate. Attenzione però, fa sì che i colori siano sempre assegnati alla stessa categoria, altrimenti creerai solo un gran disordine nella tua testa!
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20 gennaio 2020 ore 15:30

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