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La scala del pH


Nell’acqua pura talvolta un nucleo d’idrogeno si stacca da una molecola e si formano due ioni: lo ione H+ (o idrogenione) e lo ione OH– (o ossidrile). Questo fenomeno è noto come dissociazione dell’acqua e riguarda un numero limitato di molecole.

•Una sostanza che in soluzione libera ioni OH– si chiama base e la soluzione è basica (o alcalina).
•Una sostanza che in soluzione produce ioni H+ si chiama acido e la soluzione è acida.

Convenzionalmente, la quantità di ioni H+ in una soluzione si esprime con il pH, grandezza che assume valori compresi tra 0 e 1.
Quanto più piccolo è il valore del pH, tanto più alto è il contenuto degli ioni H+ e tanto più la soluzione è acida; quanto più alto, invece, è il pH, tanto minore è il numero degli H+ (quindi maggiore è la concentrazione di OH–) e tanto più la soluzione è basica. A pH=7 una soluzione viene definita neutra.

Un utile strumento per valutare il pH di un campione è la cosiddetta cartina tornasole

Legame covalente: In questo tipo di legame uno o più atomi condividono con altri atomi gli elettroni più esterni, facendo sì che gli elettroni ruotino intorno ai due nuclei.
Legame ionico: Si forma tra ioni positivi e ioni negativi, che si attraggono e formano un composto con carica neutra.
Il cloruro di sodio (NaCl), il sale da cucina, è un esempio di composto ionico. I composti ionici formano spesso strutture regolari chiamate reticoli cristallini.

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