Video appunto: Marie Curie


All’interno di questo appunto viene effettuata un’analisi accurata con elenchi puntati riguardante la vita della chimica e fisica polacca Marie Curie, e in particolare le sue scoperte quali la radioattività, il polonio, il radio, e i due premi Nobel che ottenne a seguito di queste scoperte. La sua vita viene esaminata per punti e vengono nel dettaglio descritti gli aspetti principali del suo operato in ambito scientifico, in particolare modo il suo grande lavoro nell'ambito della chimica e della fisica, dando dei contributi molto importanti a livello mondiale nei due settori.


Indice
Biografia di Marie Curie
Le scoperte scientifiche e la radioattività
Il polonio
Il radio
I due premi Nobel

Biografia di Marie Curie




  • Maria Salomea Sklodowska, nota come Marie Curie, fu una chimica e fisica polacca.

  • Marie Curie nacque il 7 novembre 1867 a Varsavia, nel periodo in cui la Polonia era sotto il dominio russo.

  • Marie fu l’ultima di cinque figli e figlie, fra cui sua sorella Bronislawa con la quale collaborerà successivamente con lei.

  • Nel 1874, quando Marie aveva solo 7 anni, venne a mancare sua sorella Zosia e quattro anni dopo morì anche la madre di tubercolosi.

  • Marie Curie iniziò a studiare da autodidatta con il padre, in seguito frequentò l’Università di Parigi, laureandosi in matematica e fisica.

  • Nel 1882 Marie Curie concluse gli studi secondari al Ginnasio e ottenne per merito una medaglia d’oro.

  • Marie Curie aderì al progetto dell’”Università Volante”, che promosse il positivismo.
    Marie nel 1885, al fine di aiutare la sorella Bronislawa a studiare medicina a Parigi, si presentò presso un’agenzia di collocamento e iniziò a lavorare come governante in numerose famiglie.
    Nel 1886 Marie Curie prese servizio nella famiglia degli Zorawski, ma dovette scontare un esilio in quanto questa famiglia si trovava a tre ore di treno da Varsavia.
  • Nel 1891 Marie potè finalmente abbandonare quel lavoro e si trasferì a Parigi, ospitata da sua sorella Bronislawa al fine di continuare i suoi studi.

  • Nel 1891 si iscrisse alla “Sorbona” di Parigi.

  • Nel 1906, quindici anni dopo, venne ammessa ad insegnare alla Sorbona.

  • Marie Curie incontrò il fisico e matematico Pierre Curie per la prima volta nel 1894.

  • Nel 1895, accomunati dalla stessa passione per la ricerca, si sposarono.

  • Il 19 aprile 1906, Pierre Curie morì a Parigi investito da una carrozza di cavalli.

  • Marie Curie morì il 4 luglio 1934 nel sanatorio di Sancellemoz per una grave forma di anemia aplastica che colpì, a causa delle lunghe esposizioni alle radiazioni di cui all’epoca si trascurava la pericolosità.



Le scoperte scientifiche e la radioatticvità



Dopo lo scalpore che suscitò la scoperta di Henri Becquerel, che successivamente venne chiamata radioattività naturale, un gran numero di ricercatori volle approfondire questo argomento. I più importanti studi vennero fatti appunto da Marie Curie e Pierre Curie. In particolare:

  • Marie capì che l’emissione radioattiva di un materiale era direttamente proporzionale alla quantità di uranio presente.

  • Nel 1897 Marie Curie iniziò a studiare la pechblenda, un minerale radioattivo che costituiva la fonte principale dell’uranio.

  • Analizzò quindi l’uranio con uno strumento particolare chiamato “elettrometro”, messo appunto da suo marito Pierre, e chiamò il fenomeno di emettere radiazioni radioattività.

  • Marie Curie però si accorse presto che i minerale che erano contenuti nell’uranio erano più radioattivi dell’uranio stesso : il polonio e il radio.



Il polonio



I coniugi Marie Curie e Pierre Curie iniziarono ad esaminare a fondo tonnellate di pechblenda, al fine di scoprire quali elementi radioattivi si trovassero all’interno dell’uranio ed ecco cosa scoprirono:


  • Nel 1898, riuscirono ad isolare in piccole quantità un nuovo elemento che aveva delle caratteristiche simili al tellurio ed era ben 330 volte più radioattivo dell’uranio: fu chiamato polonio.

  • Il nome polonio fu assegnato in onore del paese di origine della scienziata Marie Curie.

  • Il polonio è l’elemento chimico di numero atomico 84 ed è indicato simbolicamente con Po.

  • La particolarità del polonio è che esso ha un’attività eccessiva ed emette un solo raggio alfa ad alta energia.



Il radio



Dopo poco che i coniugi Curie scoprirono l’esistenza del polonio, giunsero alla conclusione che la pechblenda dovesse contenere un altro nuovo elemento: il radio. Il radio è l’elemento chimico di numero atomico 88 ed è indicato simbolicamente con Ra. Ecco cosa scoprirono:


  • Marie Curie e Pierre Curie analizzando alcuni campioni di linea spettrale di questa nuova sostanza, scoprirono che il radio era 900 volte più radioattivo dell’uranio.

  • Il radio è un metallo alcalino-terroso presente appunto nell’uranio, è di colore bianco e annerisce se esposto all’aria

  • La parola radioattività, per ragioni storiche, deriva proprio da questo elemento anche se sappiamo che non è l’elemento con maggiore radioattività scoperto.



I due premi Nobel



Marie Curie è la sola donna ad aver vinto il premio Nobel in due distinti campi scientifici. Marie infatti:

  • Nel 1903 le fu assegnato il premio Nobel per la fisica, assieme a suo marito Pierre Curie e allo scienziato Henri Becquerel per i loro studi sulle radiazioni.

  • Nel 1911 vinse il suo secondo premio Nobel per la chimica, a seguito delle sue importanti scoperte del radio e del polonio, il quale venne chiamato così proprio in onore della sua terra, la Polonia.



A cura di Aurora.