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Concetti Chiave

  • L'energia di legame è la quantità necessaria per rompere un legame tra atomi, mentre i legami covalenti si formano tramite la condivisione di coppie di elettroni.
  • I legami covalenti possono essere dativi, polari o puri, a seconda di come gli elettroni vengono condivisi tra gli atomi coinvolti.
  • Le forze intermolecolari, come le forze dipolo-dipolo e le forze di London, sono responsabili della coesione tra le molecole e includono anche il legame a idrogeno.
  • La valenza rappresenta il numero di elettroni che un atomo può guadagnare, perdere o condividere, mentre il numero di ossidazione indica gli elettroni persi o acquistati durante i legami chimici.
  • I composti binari possono essere ionici o molecolari, con diverse nomenclature per distinguere i vari tipi di sali e idraci, a seconda della loro composizione chimica.

Che cos'è l'energia e i legami chimici?

Energia di legame: è l’energia che serve per rompere il legame fra gli atomi.
Legame covalente: si forma quando due atoni mettono in comune una coppia di elettroni.

Legame covalente dativo: la coppia di eletroni comuni è fornita da un solo atomo.

Legame covalente polare: la coppia di elettroni in comune è spostata verso l’atomo più elettronegativo.
Legame ionico: quando la differenza di elettronegatività di un atomo è superiore a 1,9 allora si ha un trasferimento di elettroni.

Legame metallico: è l’attrazione fra gli ioni metallici e gli elettroni che li circondano.

Generale:

Gli atomi dei metalli formano legami metallici;

Gli atomi dei non metalli formano legami covalenti puri se sono uguali, covalenti polari se differiscono di elettronegatività;

I metalli con i non metalli formano legami ionici;

Il carattere ionico aumenta all’aumentare della elettronegatività.

Forze intermolecolari

Forze intermolecolari: forze di coesione che uniscono le molecole.

Forze dipolo-dipolo: sono deboli; i legami tra dipoli permanenti sono detti dipolo-dipolo.

Forze di London: attrazione tra dipoli temporanei di molecole vicine.

Le forze di London e dipolo-dipolo sono generalmente dette forze di Van der Waals.

Legame a idrogeno: forza attrattiva tra molecole che hanno un atomo di idrogeno legato covalentemente ad un atomo piccolo, molto elettronegativo e con una coppia di elettroni liberi.

Valenza e numero di ossidazione

La valenza: è il numero di elettroni che un atomo guadagna, perde o mette in comune quando si lega ad altri atomi.

Numero di ossidazione: valore numerico (+,-) che indica gli elettroni persi o acquistati durante il legame chimico.
Nome composto binario: alla radice dell’elemento si aggiunge –uro(bromo-brom-uro); per gli indici si usa un prefisso a seconda del numero(2,di-Al2O3,triossido di dialluminio); si legge partendo da destra.

Composti binari: ionici- Sali(alogenuri, solfuri), ossidi basici, idruri metallici. Molecolari- ossidi acidi(anidridi), idracidi, idruri covalenti(non metallici).

Idruri: quelli metallici sono composti da idrogeno e metalli (H-1); quelli covalenti sono composti da idrogeno e semimetalli e non metalli.

Idracidi: costituiti da idrogeno e non metallo; nella formula si scrive prima l’idrogeno.

Ossidi dei metalli: lo ione O-2 reagisce con l’acqua e forma ioni OH-(idrossido). Detti anche ossidi basici.

Ossidi dei non metalli: hanno un comportamento acido perché hanno la capacità di reagire con l’acqua sviluppando ioni H+. Detti anche ossidi acidi o anidridi.

Perossidi: contengono due atomi di ossigeno legati fra loro pertanto, quello in più, lo rilasciano facilmente.

Sali binari: la formula comprende una parte metallica e una non metallica.

Nomenclatura: nei Sali binari per distinguere due sali che differiscono per numero di ossidazione si usano i suffissi –oso(minore) e –ico(maggiore). Negli idracidi si mette il termine acido seguito dal nome del non metallo e dal suffisso -idrico. Per i perossidi se il non metallo presenta più di due numeri di ossidazione si aggiunge il prefisso ipo-(minore) o il prefisso –per(maggiore).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di energia di legame e come si forma un legame covalente?
  2. L'energia di legame è l'energia necessaria per rompere il legame tra gli atomi. Un legame covalente si forma quando due atomi condividono una coppia di elettroni.

  3. Quali sono le differenze tra i vari tipi di legami chimici?
  4. I legami chimici includono il legame covalente (condivisione di elettroni), il legame covalente dativo (elettroni forniti da un solo atomo), il legame covalente polare (elettroni spostati verso l'atomo più elettronegativo), il legame ionico (trasferimento di elettroni con differenza di elettronegatività superiore a 1,9) e il legame metallico (attrazione tra ioni metallici e elettroni).

  5. Cosa sono le forze intermolecolari e quali tipi esistono?
  6. Le forze intermolecolari sono forze di coesione che uniscono le molecole. Esistono forze dipolo-dipolo, forze di London (attrazione tra dipoli temporanei) e legami a idrogeno (forza tra molecole con idrogeno legato a un atomo molto elettronegativo).

  7. Come si determina la valenza e il numero di ossidazione di un atomo?
  8. La valenza è il numero di elettroni che un atomo guadagna, perde o condivide durante il legame chimico, mentre il numero di ossidazione indica il valore numerico (+,-) degli elettroni persi o acquistati.

Domande e risposte

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