Composti del carbonio


La chimica organica è quella branca della chimica che studia i composti del carbonio, che differiscono tra loro sia per il numero degli atomi sia per il modo in cui sono legati. Inizialmente essi erano considerati di origine naturale, prodotti dall'attività biologica di animali e vegetali, per questo chiamati composti organici.
Nel 1828 il chimico tedesco Wohler riuscì a produrre l'urea (composto organico) riscaldando il cianato di ammonio (composto inorganico), quindi si scoprì che essi potevano essere anche riprodotti in laboratorio.
NH4CNO -> (calore) CO(NH2)2
I composti organici sono composti principalmente da carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e zolfo.

I composti organici sono suddivisi in tre gruppi:

1) Idrocarburi: composti solo da carbonio e idrogeno, sono classificati in:
- idrocarburi alifatici: non contengono anelli benzenici e possono essere ciclici o aciclici a seconda che abbiano la catena aperta o chiusa e saturi o insaturi a seconda dei legami del carbonio.
- idrocarburi aromatici: sono i composti della serie del benzene e possono essere monociclici o policiclici.

2) Derivati: composti da carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e zolfo; si ottengono con la sostituzione di atomi o gruppi funzionali e possono essere alogenati, azotati o ossigenati.

3) Biomolecole: composte da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto, sono la componente più significativa dei composti organici nei viventi; formano la struttura delle cellule e sono i protagonisti del metabolismo cellulare.
-carboidrati: hanno funzione energetica;
-lipidi: hanno funzione di riserva energetica;
-proteine: hanno ruoli biologici nel metabolismo cellulare;
-acidi nucleici: contengono il codice genetico.

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