Video appunto: Organizzazione del midollo osseo rosso

Organizzazione del midollo osseo rosso



La localizzazione di tessuto emopoietico si modifica in base all’età dell’individuo. In epoca prenatale, l’emopoiesi è presente inizialmente nel sacco vitellino, nel corso dei mesi si passa al fegato e alla milza, sedi poi soppiantate dal midollo osseo.
In età postnatale tutta l’emopoiesi è trasferita al midollo osseo, ma il processo è in continua evoluzione: con il passare degli anni il tessuto emopoietico rimane funzionalmente
attivo in certe porzioni del corpo (soprattutto nello scheletro assile), mentre in altre sedi (ad esempio gli arti) il midollo rosso viene sostituito da midollo giallo. In questo preparato il midollo si presenta in tutta la sua complessità, si nota infatti come le cellule sono molto ravvicinate tra loro (a differenza della maggior parte dei tessuti connettivi, ovvero la categoria di appartenenza del tessuto emopoietico). Si evidenzia anche la notevole eterogeneità morfologica. Le cellule, molto diverse tra loro, appaiono mescolate e senza un apparente ordine, ma in realtà non è così. Gli adipociti sono molto voluminosi, come si nota nel preparato istologico . Il volume della cellula è quasi completamente occupato dalla gocciola lipidica che però viene sciolta nella preparazione del vetrino, motivo per cui l’immagine è trasparente e la cellula sembra vuota. Gli adipociti progressivamente diventano prevalenti e quando nel midollo gli spazi tra trabecole di osso spugnoso sono completamente occupati da tessuto adiposo.