Video appunto: Granulociti neutrofili

Granulociti neutrofili



I granulociti presentano granuli di dimensioni non indifferenti, un citoplasma abbondante e pallido e un nucleo plurilobato e polimorfo. Il motivo per cui il nucleo si trova in questo stato è probabilmente che un nucleo plurilobato è certamente più malleabile, viene quindi favorita la deformazione della cellula durante la diapedesi.
Inoltre facilita la fagocitosi di oggetti voluminosi potendosi in un certo senso “mettere da parte” lasciando un grande spazio libero nel citoplasma.

Anche se i lobi sono collegati da stretti istmi, la cellula rimane comunque mononucleata. Negli individui di sesso femminile talvolta si può trovare una piccola espansione del nucleo: si tratta del corpo di Barr che rappresenta il cromosoma X inattivo. Il numero di lobi tende ad aumentare con il passare del tempo. Una diminuzione nel numero medio di lobi indica un recente aumento nel ritmo di produzione di neutrofili. I granuli specifici dei neutrofili sono relativamente piccoli e contengono enzimi catalitici, attivatori del complemento e altri peptidi ad azione battericida come il lisozima o le lattoferrine. Il citoplasma dei neutrofili è scarso di mitocondri ma presenta ammassi di glicogeno sotto forma di fini granulazioni, indice del fatto che questa cellula è in grado di funzionare prevalentemente tramite glicolisi anaerobia.