Concetti Chiave

  • I valori ottimali di colesterolo LDL sono definiti come inferiori a 100 mg/dl, mentre valori superiori indicano un crescente rischio cardiovascolare.
  • Il colesterolo LDL è influenzato principalmente dalla genetica, con l'80% del colesterolo prodotto endogenamente, rendendo la dieta meno efficace per i pazienti con alti livelli.
  • Le statine, farmaci comunemente usati per abbassare il colesterolo, possono causare effetti collaterali significativi, tra cui la rabdomiolisi in alcuni pazienti.
  • L'attività fisica è fondamentale per aumentare i livelli di colesterolo HDL, con sportivi professionisti che mostrano valori di HDL fino al doppio rispetto alla media.
  • È consigliabile iniziare lo screening del colesterolo nei bambini intorno all'età di 8-10 anni per valutare il rischio futuro di ipercolesterolemia.

Indice

  1. Definizione dei valori di colesterolo
  2. Consigli dietetici e genetica
  3. Farmaci e effetti collaterali
  4. Importanza dell'attività fisica
  5. Screening del colesterolo nei giovani

Definizione dei valori di colesterolo

I valori dei fattori di rischio sono stati definiti da questo esecutive panel: Third report of the national cholesterol education program, pubblicato nel 2002. Si definisce un valore ottimale di colesterolo LDL inferiore a 100mg/dl.

Un valore compreso tra 100 e 129 mg/dl è un valore vicino a quello ottimale o poco superiore. Clinicamente da un punto di vista terapeutico non faccio nulla.

Diventa preoccupante un soggetto che ha un valore compreso tra 130-159 mg/dl. Da 160-190 mg/dl è alto mentre maggiore di 190 mg/dl è molto alto.

Se il colesterolo LDL è minore di 130 mg/dl clinicamente da un punto di vista terapeutico non faccio nulla se non, consigliare a soggetti fumatori di smettere, di controllare l'ipertensione (ridurre il sale nella dieta) e cercare di ridurre il valore di LDL e aumentare quelli di HDL.

Consigli dietetici e genetica

I principali cibi contenenti alte concentrazioni di colesterolo sono: molluschi (cozze, vongole, gamberetti) latticini, insaccati, uova, fegato. Consiglio dunque al paziente di rimuoverli dalla propria dieta. Essendo però la maggior parte del colesterolo un prodotto endogeno e determinato per l’80% geneticamente anche la dieta più restrittiva in pazienti con un alto livello di colesterolo LDL non avrebbe benefici si attuano dunque delle terapie farmacologiche.

Farmaci e effetti collaterali

Si utilizzano quindi i farmaci ipocolesterolemizzanti. I più diffusi sono le statine che hanno però degli effetti collaterali e nel 5% dei casi vengono sospese.

Tra gli effetti collaterali il più importante è la rabdomiolisi. In soggetti predisposti la somministrazione di statine genera la produzione di autoanticorpi perché una proteina muscolare ha la struttura molto simile a quella della statina. Si ha dunque come risultato l’attacco da parte del sistema immunitario sia contro le statine che contro il proprio tessuto muscolare.

Importanza dell'attività fisica

HDL invece funziona esattamente al contrario. Auspicabilmente devo avere dei valori maggiori di 60 mg/dl.

Cosa si fa per aumentare l’HDL colesterolo? Le statine lo aumentano del 2-5% mentre l’unico modo per aumentare notevolmente l’HDL è l’attività fisica. Soggetti che praticano sport a livelli professionistici hanno un valore di HDL due volte superiore a quello della popolazione, di circa 120 mg/dl.

Divagazione sull’attività fisica:

I benefici dell’attività fisica si hanno solamente se l’esercizio aerobico dura più di 30 minuti, avendo un battito dal 60-80% della soglia della frequenza cardiaca (220-età). L’ideale è dunque andare a correre e collocarsi tra il 60-80% della frequenza soglia e per almeno 20 minuti.

Trigliceridi:

● Trigliceridi normali:

● Trigliceridi tendenzialmente alti: 150-199 mg/dl

● Trigliceridi alti: 200-499 mg/dl

● Trigliceridi molto alti: >500 mg/dl

Sopra i 500 mg/dl il sangue diventa molto viscoso e si rischia oltre alle malattie cardiovascolari anche una pancreatite.

Screening del colesterolo nei giovani

Quando devo cominciare a fare lo screening del colesterolo per capire se sono a rischio o meno?

La risposta definitiva non c’è ma si sa che i lipidi si stabilizzano dopo la pubertà. Questo mi dà una risposta del profilo lipidico futuro. E’ anche vero però che un bambino ipercolesterolemico es. >150 mg/dl è molto ragionevole supporre che lo abbia anche in età adulta. Sarebbe meglio dunque avere intorno all’età di 8-10 anni un profilo lipidico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il valore ottimale di colesterolo LDL secondo le linee guida?
  2. Il valore ottimale di colesterolo LDL è definito come inferiore a 100 mg/dl, secondo il Third report of the national cholesterol education program pubblicato nel 2002.

  3. Quali sono i valori di colesterolo LDL che richiedono attenzione?
  4. Valori di colesterolo LDL compresi tra 130-159 mg/dl sono preoccupanti, mentre valori da 160-190 mg/dl sono considerati alti e superiori a 190 mg/dl sono molto alti.

  5. Qual è l'importanza dell'attività fisica per il colesterolo HDL?
  6. L'attività fisica è fondamentale per aumentare i livelli di colesterolo HDL, poiché i soggetti che praticano sport a livelli professionistici possono avere valori di HDL fino a 120 mg/dl, il doppio rispetto alla popolazione generale.

  7. Quali sono i principali effetti collaterali delle statine?
  8. Le statine, utilizzate per ridurre il colesterolo, possono causare effetti collaterali significativi, tra cui la rabdomiolisi, che può portare a un attacco del sistema immunitario contro il tessuto muscolare.

  9. Quando è consigliabile iniziare lo screening del colesterolo nei giovani?
  10. È consigliabile iniziare lo screening del colesterolo intorno all'età di 8-10 anni, poiché i lipidi si stabilizzano dopo la pubertà e un bambino con colesterolo alto è probabile che mantenga valori elevati anche in età adulta.

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