pexolo di pexolo
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Digestione lipidi


Per quanto riguarda la digestione dei lipidi questa inizia nella bocca con la prima lipasi che agisce esclusivamente nell'ultima posizione dei triacilgliceroli. Questo enzima è inoltre selettivo per la lunghezza della catena, non idrolizza infatti le catene con nC superiore a 18. A livello dello stomaco si trova invece una lipasi gastrica, simile alla precedente, che idrolizza sempre in posizione 3. Per quanto riguarda la lipasi pancreatica questa agisce su sn-1,3 ma lascia intatta la posizione sn-2. Oltre alla lipasi classica, il succo pancreatico contiene altri enzimi capaci di idrolizzare gli esteri del colesterolo e i fosfolipidi (colesterolo esterasi e fosfolipasi A2). Dato che in ogni caso si tratta sempre di molecole apolari necessitano dell’emulsione da parte dei sali biliari che ne permettono l’assorbimento. Dopo l’assorbimento nelle varie forme a seconda degli enzimi che hanno agito vengono risintetizzati i triacilgliceroli con gli acidi grassi liberi che non necessariamente rispecchiano la disposizione di quelli introdotti originariamente con l’alimento. Gli acidi grassi fino a C12 vanno direttamente al fegato e successivamente alla beta ox, quelli con nC maggiore di 12 vengono riesterificati nei triacilgliceroli che possono essere trasportati come chilomicroni. I triacilgliceroli di nuova sintesi possono derivare sia dalla via del monoacilglicerolo che dal fosfolipide. In fine gli acidi grassi con nC dispari non vengono trasformati in acetilCoA ma in propionilCoA.
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