Video appunto: secretina e colecistochinina
L’immissione di succo pancreatico nel duodeno è stimolata sia dai nervi vaghi sia da ormoni locali. Quando il chimo entra nell’intestino tenue, stimola le cellule della mucosa a produrre diversi ormoni . Due di questi, la secretina e la colecistochinina (CCK), agiscono sulla liberazione del succo pancreatico e della bile.
Gli ormoni entrano nel circolo sanguigno e giungono ai loro organi bersaglio: pancreas, fegato e cistifellea. Entrambi gli ormoni agiscono insieme nello stimolare il pancreas a liberare il proprio secreto ricco di enzimi e di bicarbonati. Inoltre, la secretina determina l’aumento della produzione di bile da parte del fegato, e la colecistochinina stimola la contrazione della cistifellea e la conseguente immissione della bile in essa immagazzinata nel coledoco, cosicché la bile e il succo pancreatico entrano insieme nell’intestino tenue. La bile agisce come un detergente emulsionando i grassi, cioè frammentando i globuli di grasso in migliaia di minute goccioline, che forniscono un’area di superficie molto maggiore all’azione delle lipasi pancreatiche. Lungo tutto l’intestino tenue avviene l’assorbimento di acqua e dei prodotti finali della digestione.

La maggior parte delle sostanze viene assorbita attraverso la membrana plasmatica delle cellule intestinali mediante processi di trasporto attivo. Tali sostanze entrano poi nel letto capillare dei villi per essere trasportate nel sangue al fegato attraverso la vena porta. Sembrano fare eccezione i lipidi, o grassi, che sono assorbiti con modalità passive mediante i processi di diffusione. I prodotti di degradazione dei lipidi entrano sia nel letto capillare sia nei vasi chiliferi dei villi e sono trasportati al fegato sia mediante il sangue sia mediante la linfa. Alla fine dell’ileo, tutto ciò che resta è una certa quantità di acqua, il materiale alimentare indigerito (fibre vegetali come la cellulosa) e una grande quantità di batteri.