Video appunto: Digestione chimica e meccanica
L’organismo deriva tutti i nutrienti di cui ha bisogno dagli alimenti attraverso l’apparato digerente. Tale processo però richiede differenti fasi: la masticazione, la secrezione, il mescolamento e la propulsione, la digestione, che si suddivide in chimica e meccanica, l’assorbimento e l'escrezione.


Nella digestione chimica entrano in azione gli enzimi digestivi, i quali sono catalizzatori idrolitici, che, quindi, spezzano i legami chimici per idrolisi, reazione chimica che porta alla demolizione delle biomolecole ridotte a molecole elementari attraverso l’aggiunta di molecole d'acqua. Questi enzimi sono classificati in base alle sostanze che idrolizzano e in base all’azione che svolgono, come ad esempio la proteasi, la carboidrasi e la lipasi.

La digestione meccanica avviene nella bocca con la masticazione, fase in cui il cibo viene sminuzzato e triturato dai denti, per poi essere rimescolato assieme agli enzimi idrolitici e alle sostanze presenti nella saliva per divenire bolo. I denti presentano 3 zone: la prima è quella visibile sopra la gengiva detta corona, poi gli è quella all’interno delle ossa mandibolari e mascellari, chiamata radice ed infine viene la linea di congiunzione tra le 2 detta colletto. Le prime 2 sono composte da tessuto connettivo calcificato che prende il nome di dentina che nella corona è ricoperta da smalto, costituito da fosfato di calcio e materiale più resistente del corpo umane; mentre l’area della radice è vestita da cemento. All’interno della dentina via è la capitale della colpa che contiene le cellule che la producono come vasi sanguigni linfatici e nervi.