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Concetti Chiave

  • Benito Mussolini iniziò la sua carriera politica nel 1912 come direttore dell'”Avanti!” e fondò “Il Popolo d’Italia” dopo aver abbandonato il socialismo.
  • Il movimento fascista affrontò una crisi all'inizio del 1920, ma si trasformò alleandosi con la borghesia e opponendosi al socialismo, dando inizio all'epoca dello squadrismo.
  • Nonostante la mancanza di autorità, Mussolini tentò di calmare gli animi firmando il Patto di pacificazione, ma fu ignorato dai ras, i veri leader del movimento.
  • La trasformazione dei Fasci italiani di combattimento in Partito nazionale fascista avvenne nel novembre del 1921, segnando un'importante evoluzione del movimento.
  • Mussolini ottenne il potere nel 1922 attraverso la Marcia su Roma, quando il re Vittorio Emanuele III gli affidò la formazione di un nuovo governo senza un colpo di Stato.

Indice

  1. L'ascesa di Mussolini
  2. Crisi e svolta del fascismo
  3. Marcia su Roma e potere

L'ascesa di Mussolini

Il fenomeno del fascismo è totalmente legato alle vicende personali del suo leader: Benito Mussolini.

La carriera del Duce inizia nel 1912 quando diventò direttore dell’”Avanti!”, giornale di matrice socialista. Scoppiata la guerra il PSI si schierò a favore della neutralità italiana, mentre Mussolini si schierò a favore dell’intervento in guerra. Si dimise dall’Avanti! e fondò “Il Popolo d’Italia”, questo causò la sua espulsione dal Partito socialista. Tra il 1917 e il 1918 si accostò all’ideologia nazionalista e condannò la Rivoluzione russa. Nel 1919 fondò i Fasci italiani di combattimento, un’alternativa sia allo Stato liberale sia al socialismo, anche se tentava di fonderne i pilastri fondanti.

Crisi e svolta del fascismo

All’inizio del 1920 il movimento fondato da Mussolini attraversò un momento di profonda crisi a causa degli scarsi consensi ottenuti. Era il segnale che quel melange di socialismo e nazionalismo non aveva conquistato le masse.

La vera svolta del movimento fascista avvenne nel 1920, quando il fascismo iniziò a guardare al socialismo come un nemico della Patria e si alleò apertamente con la borghesia. Il 13 luglio a Trieste venne incendiato l’Hotel Balkan, sede delle associazioni slavofile della città, mentre il 21 novembre i fascisti impedirono l’insediamento della nuova giunta comunale comunista a Bologna, segnando così l’inizio dello squadrismo. Nella prima metà del 1921 il fascismo cominciò ad organizzarsi in squadre d’azioni alle cui azioni le forze dell’ordine non risposero. Va comunque precisato che lo squadrismo era acefalo e dunque privo di un’organizzazione gerarchica.

Mussolini cercò comunque di tranquillizzare i piani alti firmando il Patto di pacificazione, attraverso il quale impegnava il movimento fascista a cessare le azioni squadriste, ma i ras (i capi delle principali squadre d’azione) sconfessarono l’accordo, negando che Mussolini avesse l’autorità per stipularlo. Effettivamente nell’estate del 1921 Mussolini non aveva ancora alcuna autorità, mentre le vere guide del movimento erano Balbo, Grandi e Farinacci. Mussolini rassegnò allora le proprie dimissioni, che non furono accettate poiché era l’unico a godere di una fama nazionale e di un grande carisma.

Nel novembre del 1921 il movimento dei Fasci si trasformò in Partito nazionale fascista.

Marcia su Roma e potere

Nel corso del 1922 Mussolini ottenne la fiducia di un numero sempre crescente di burocrati e militari a cui il fascismo parve una cura, i sindacati credevano di poterlo utilizzare a proprio vantaggio. Alla fine dell’ottobre del 1922 fu inscenata la cosiddetta Marcia su Roma: 14.000 camicie nere si accamparono nella capitale, mentre altre occupavano pacificamente le prefetture. Vittorio Emanuele III avrebbe dovuto dichiarare lo stato d’assedio e invece il 29 ottobre diede a Mussolini il compito di formare un nuovo Governo, nonostante la presenza dei fascisti in Parlamento fosse minima (35 seggi). Mussolini ottenne dunque il potere senza alcun colpo di Stato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il punto di partenza della carriera politica di Mussolini?
  2. La carriera di Mussolini iniziò nel 1912 quando divenne direttore dell’"Avanti!", un giornale socialista, ma si distaccò dal Partito Socialista a causa della sua posizione favorevole all'intervento nella Prima Guerra Mondiale.

  3. Come si è evoluto il fascismo tra il 1920 e il 1921?
  4. Nel 1920, il fascismo attraversò una crisi, ma successivamente si alleò con la borghesia e iniziò a considerare il socialismo come un nemico, dando inizio a un periodo di violenza e squadrismo, nonostante Mussolini tentasse di pacificare la situazione con il Patto di pacificazione.

  5. Qual è stata la reazione di Mussolini alle sue dimissioni nel 1921?
  6. Mussolini rassegnò le dimissioni nel 1921, ma queste non furono accettate poiché era l'unico a godere di fama nazionale e carisma, mentre le vere guide del movimento erano altri leader come Balbo, Grandi e Farinacci.

  7. Come si è svolta la Marcia su Roma e quale impatto ha avuto sul potere di Mussolini?
  8. La Marcia su Roma, avvenuta nell'ottobre del 1922, vide 14.000 camicie nere accamparsi nella capitale. Nonostante la scarsa rappresentanza parlamentare, Vittorio Emanuele III affidò a Mussolini il compito di formare un nuovo Governo, permettendogli di ottenere il potere senza un colpo di Stato.

Domande e risposte

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