Concetti Chiave
- Cavour mirava a "diplomatizzare la rivoluzione" per ridurre l'influenza austriaca in Italia, proponendo l'abbandono del lombardo-Veneto.
- Il sostegno di Inghilterra e Francia era cruciale per Cavour, poiché queste potenze avrebbero accolto favorevolmente una diminuzione del potere austriaco.
- La guerra di Crimea, che iniziò nel 1853, rappresentò un'opportunità per il Piemonte di guadagnare prestigio internazionale attraverso l'alleanza con Francia e Inghilterra.
- L'alleanza di Crimea permise al Piemonte di inviare truppe vittoriose, isolando ulteriormente l'Austria e favorendo la sua partecipazione al Congresso di Parigi.
- L'assenza di intervento austriaco nella guerra di Crimea portò a un isolamento dell'Austria, segnando la fine dell'ordine internazionale stabilito dopo il Congresso di Vienna.
La guerra di Crimea
Cavour e l'indipendenza italiana dall'Austria
Prevista nel suo pensiero politico (no L'Unità)
Cavour e la diplomazia antiaustriaca?
Cavour vuole diplomatizzare la rivoluzione, togliendo l'iniziativa ai democratici con l'accentuare il carattere antiaustriaco della politica sarda. Proponeva di costringere l'Austria ad abbandonare il lombardo - Veneto: il Piemonte poteva estendere il proprio potere almeno sul l'insieme dell'Italia settentrionale.
Il sostegno delle potenze europee
Cavour ritiene di dover trovare il sostegno di altre potenze europee. Inghilterra - Francia, paesi che avrebbero visto con favore una riduzione del potere austriaco.
1853 era già emersa la questione di fare del Piemonte lalfiere della causa italiana contro Austria, quando dopo i fatti di Milano l'Austria confisco i beni di quei cittadini del lombardo - Veneto che esuli in Piemonte ne avevano preso la cittadinanza. Cavour ordino il ritiro del l'ambasciatore piemontese da Vienna, ma la situazione internazionale favori i piani di Cavour.
La questione d'Oriente e la Russia
La Russia e la questione d'Oriente
Portarono Napoleone III ad avverare l'ordine internazionale costituitosi in Europa dopo il 1815.
1849 Napoleone a sostegno dell'Austria, da qui garante dell'ordine era la Russia. Stato potenzialmente molto forte preoccupava tutte le cancellerie europee soprattutto l'Inghilterra era gelosa dei suoi interessi nel meditata neo orientale e nelle regione a ridosso dell'India.
Le preoccupazioni maggiori erano per il fatto che la Russia manifestava volontà espansionistica lungo tutti i suoi confini.
Soprattutto l'occasione fu la questione d'Oriente: declino dell'impero turco. Cedimento nei Balcani, passibile espansione lungo le coste del mar Nero verso Costant e Mediterraneo.
1853 In seguito alla disputa sulla protezione della comunità cristiane nel territorio turco la Russia occupava i due principati danubiani di Moldavia e Valacchia (oggi Romania) retti da principi locali, ma formalmente sotto la sovranità turca.
La guerra di Crimea e il Piemonte
4 ottobre 1853: la Turchia dichiara guerra alla Russia nel marzo 1854 (prima guerra di posizione moderna)
Sostenuta da Francia e Inghilterra con truppe che sbarcarono nella penisola di Crimea con proposito di occupare Sebastopoli, base della flotta russa sul Mar Nero.
Ci fu un lungo assedio, più epidemia di colera, difficoltà per Inghilterra e Francia. Tentano invano di attrarre dalla loro parte l'Austria ma questa non voleva intervenire per non lasciare sguarnito il fronte italiano, Francia e Inghilterra sollecitarono il Piemonte a partecipare esso stesso alla guerra spostando sul mar Nero il proprio esercito.
Per Cavour fu un onere pesante, una occasione per partecipare al gioco internazionale.
L'alleanza di Crimea e le sue conseguenze
28 gennaio 1855, l'alleanza di Crimea
Il Piemonte stringe con Francia e Inghilterra l'alleanza di Crimea.
18000 uomini al comando del generale Alfonso La Marmora partiva per il Mar Nero.
Truppe piemontesi uscivano vittoriose e con pochissime perdite da scontro sul fiume Cernaia
Settembre 1855 cade Sebastopoli
Marzo 1855 lo zar Nicola I muore, gli succede il figlio Alessandro II (1818-1881) desideroso di porre fine al conflitto.
25.2.1856 Armistizio: l'Austria non intervenne
30 marzo 1856 Trattato di Parigi
Riconsegnati i territori recentemente occupati di Moldavia e Valacchia, sotto il principato di Romania (Alessandro I).
Dovette cedere la Bessarabia regione strategica a nord delle foci del Danubio che veniva internazionalizzata.
La Russia rinunciava a mantenere le basi militari nel Mar Nero.
Umiliazione della Russia aggravata dalla neutralità dell'Austria, segno la fine di quel sistema internazionale messo a punto dopo il Congresso di Vienna.
L'Austria non intervenne per paura di insurrezione, il Piemonte aveva ricevuto aiuto nel 1849 dai russi contro l'Ungheria ( riaffermazione della convenzione degli Stretti).
Isolamento dell'Austria a favore del Piemonte in più poter partecipare al Congresso di Parigi come membro effettivo, 8.4.1856 Cavour riuscì a pe ottenere che si discutesse della situazione italiana (regime austriaco in Italia, dura repressione - reazione a iniziative del movimento rivoluzionario che metteva in pericolo l'ordine sociale europeo).
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale di Cavour nella sua politica antiaustriaca?
- Quale ruolo giocarono le potenze europee nel piano di Cavour?
- Come influenzò la questione d'Oriente la guerra di Crimea?
- Quali furono le conseguenze dell'alleanza di Crimea per il Piemonte?
- Quale impatto ebbe la guerra di Crimea sulla posizione dell'Austria in Europa?
Cavour mirava a "diplomatizzare la rivoluzione" per togliere l'iniziativa ai democratici, accentuando il carattere antiaustriaco della politica sarda e costringendo l'Austria ad abbandonare il lombardo-Veneto, con l'intento di estendere il potere piemontese sull'Italia settentrionale.
Cavour cercò il sostegno di potenze come Inghilterra e Francia, che avrebbero visto favorevolmente una riduzione del potere austriaco, specialmente dopo i conflitti in Lombardia e Veneto che avevano portato a tensioni con l'Austria.
La questione d'Oriente, con il declino dell'impero turco e le ambizioni espansionistiche della Russia, portò Napoleone III a sostenere l'Austria, creando un contesto internazionale che Cavour poté sfruttare per il Piemonte.
L'alleanza di Crimea, stipulata il 28 gennaio 1855, permise al Piemonte di inviare truppe al comando di La Marmora, che ottennero vittorie significative, contribuendo a rafforzare la posizione del Piemonte nel contesto internazionale e a ottenere un ruolo attivo nel Congresso di Parigi.
La neutralità dell'Austria durante la guerra di Crimea segnò il suo isolamento e la fine del sistema internazionale stabilito dopo il Congresso di Vienna, mentre il Piemonte guadagnò un'importante opportunità di partecipazione diplomatica e di discussione sulla situazione italiana.