Concetti Chiave
- Gli squilibri tra Nord e Sud del mondo evidenziano enormi differenze nella produzione di ricchezza, con il Nord rappresentato da potenze come USA, Giappone e UE.
- La denutrizione nel Sud è un problema grave, con milioni di persone che muoiono di fame ogni anno e un miliardo che non ha accesso a cibo sufficiente.
- La globalizzazione ha aggravato le condizioni lavorative, favorendo il lavoro minorile in ambienti pericolosi e mal retribuiti.
- Il concetto di sviluppo si è evoluto, passando da una visione focalizzata su progresso e industrializzazione a una più completa che include aspetti qualitativi della vita.
- Gli indicatori di sviluppo economico più importanti comprendono il PIL, il PIL pro-capite, e diversi tassi di crescita e disoccupazione, con il PIL considerato il valore fondamentale.
Squilibri economici tra Nord e Sud
Gli squilibri Nord/Sud consistono innanzitutto nelle enormi differenze nella produzione di ricchezza tra i due mondi. Per “Nord e Sud” del mondo si intende la suddivisione del pianeta tra paesi ricchi e poveri. Il Nord del mondo è costituito da 3 potenze economiche principali: gli USA,il Giappone e l’UE. Dopo le guerre mondiali sono state eliminate le colonie ma se si riflette con attenzione di può notare che nella realtà quotidiana troviamo ancora ai nostri giorni Paesi che non riescono a svilupparsi,in quanto le “sanguisughe del Nord” tendono a prevalere e sfruttare fino in fondo risorse,manodopera e anche il territorio di questi stati sfavoreggiati. Ora l’obbiettivo degli stati ricchi è quello di investire in ricerche e sviluppi per trovare nuovi metodi per riutilizzare le materie prime,o di trovare altri tipi di risorse che sostituiscano quelle che piano piano stiamo esaurendo;infatti con il consumismo che sta colpendo il Nord del mondo ci vorranno pochi anni e tutte le risorse fondamentali che ci permettono di vivere saranno esaurite.Ecco come si presentano le nazioni secondo lo sviluppo umano.
Quali sono le conseguenze della denutrizione nel Sud?
Le conseguenze negative di una condizione di arretratezza economica sono purtroppo molteplici. Una tra le più rilevanti è sicuramente la denutrizione. Ogni anno,nel Sud del mondo muoiono di fame da 13 a 18 milioni di persone e tutti i giorni quasi un miliardo di persone va a letto senza aver mangiato a sufficienza. La denutrizione comporta la carenza soprattutto di vitamine e proteine con il risultato che i bambini sono più esposti alle malattie infettive parassitarie,anche perché la denutrizione è quasi sempre associata all’esistenza di condizioni igieniche sanitarie assolutamente precarie.
Ecco come si presentano le nazioni secondo lo sviluppo umano.
Lavoro minorile e globalizzazione
Il nostro consumo è legato direttamente al lavoro di chi produce i beni che acquistiamo. La globalizzazione del mercato ha portato a una corsa verso il fondo nelle condizioni di lavoro;la produzione viene via via spostata dove i salari sono più bassi e i diritti dei lavoratori meno rispettati. I bambini vengono preferiti agli adulti perché hanno meno pretese e sono più docili. Esistono bambini minatori, piccoli pastori “assunti “ illegalmente che lavorano 15 ore al giorno;bambini servitori;operai stagionali in miniatura costretti al lavoro in campi impestati da pesticidi con seri rischi per la salute;bambini impiegati in piccole fabbriche che manipolano minuscoli fili metallici,operazione assai pericolosa per la vista;bambini che lavorano nel commercio,nelle piccole attività industriali o che si guadagnano da vivere in strada con mestieri sempre diversi-legali o illegali.
Evoluzione del concetto di sviluppo
Il concetto di sviluppo nel corso del tempo è stato interpretato in modo diverso e di volta in volta identificato con il progresso,con la crescita,con la modernizzazione e anche,se pure impropriamente,con l’industrializzazione.
Nell’antichità classica si parlava di PROGRESSO con l’avvento del mercantilismo. Negli anni più recenti si è fatta strada una nuova concezione dello sviluppo,non più centrato sulle sole condizioni materiali,ma anche aspetti qualitativi della vita di relazione.
Gli indicatori dello sviluppo economico sono:
- PIL
- PIL pro-capite
- il tasso di crescita della popolazione;
- il tasso di crescita di disoccupazione lavorativa;
- il tasso di utilizzazione degli impianti;
- la variazione percentuale degli investimenti;
- il tasso della concentrazione della ricchezza e altri indici ancora.
Il più importante valore a livello di sviluppo economico è considerato il PIL.
Fanno parte del mondo sviluppato o Primo Mondo le nazioni dell’Europa Occidentale,USA,Canada,Giappone,Australia e Nuova Zelanda.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze economiche tra Nord e Sud del mondo?
- Quali sono le conseguenze della denutrizione nel Sud del mondo?
- Come influisce la globalizzazione sul lavoro minorile?
- Come è cambiato il concetto di sviluppo nel tempo?
- Quali indicatori vengono utilizzati per misurare lo sviluppo economico?
Gli squilibri economici tra Nord e Sud si manifestano attraverso enormi differenze nella produzione di ricchezza, con il Nord composto da potenze economiche come USA, Giappone e UE, mentre il Sud continua a essere sfruttato per le sue risorse e manodopera (testo).
La denutrizione nel Sud porta a gravi conseguenze, tra cui la morte di 13-18 milioni di persone all'anno e l'esposizione dei bambini a malattie infettive, aggravata da condizioni igieniche precarie (testo).
La globalizzazione ha portato a una corsa verso il ribasso nelle condizioni di lavoro, favorendo l'impiego di bambini in lavori pericolosi e mal retribuiti, poiché sono più docili e hanno meno pretese (testo).
Il concetto di sviluppo si è evoluto da una visione centrata su progresso e industrializzazione a una più ampia che include aspetti qualitativi della vita, non solo materiali (testo).
Gli indicatori di sviluppo economico includono il PIL, il PIL pro-capite, il tasso di crescita della popolazione e della disoccupazione, e la concentrazione della ricchezza, con il PIL considerato il valore più importante (testo).