panda^^ di panda^^
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Le malattie infettive

Moltissime specie di microorganismi, invisibili a occhio nudo, vivono intorno a noi. Alcune specie sono molto utili perché completano i cicli biologici: ad esempio i batteri decompositori completano la trasformazione dei materiali in composti inorganici che vengono successivamente riutilizzati dalle piante. Se così non fosse, in breve tempo saremmo sommersi da enormi montagne di rifiuti organici maleodoranti. Accanto a questi altri utilissimi microorganismi esistono, purtroppo, numerose specie di microbi in grado di provocare malattie quando riescono a penetrare all'interno del nostro corpo. Questi microorganismi vengono detti patogeni. I microorganismi patogeni penetrano nell'organismo e ne invadono i tessuti profondi dove trovano tutte le sostanze per sopravvivere e riprodursi. Si moltiplicano rapidamente danneggiando le cellule che hanno invaso. La loro moltiplicazione di conseguenza altera la funzionalità di un organo, generando così una malattia. Le malattie che essi provocano sono dette malattie infettive che si diffondono rapidamente tra gli individui, perché sono contagiose. Il contagio può essere diretto, per contatto con la pelle o le mucose infette di un malato. E' questo il caso di alcune infezioni della pelle causate da funghi microscopici come micosi o dalle malattie veneree come la sifilide, la blenorragia, l'epatite virale B e l'AIDS.
Più spesso il contagio è indiretto: attraverso l'aria, le goccioline di saliva emesse parlando, i microbi raggiungono un individuo che li inala, li inspira e si infetta. Questo avviene per il raffreddore e l'influenza attraverso alimenti o bevande infette. Chi li ingerisce si infetta a sua volta. Il malato libera le feci, le quali possono contaminare il mare tramite gli scarichi fognari che infine contaminano tutti i microorganismi e animali che ci vivono. Così la malattia si propaga. Questo avviene per il tifo ed il colera.
Attraverso gli insetti anche le mosche spesso favoriscono la trasmissione di malattie infettive, perché si depositano sulle feci e sulla spazzatura. Un altro veicolo di malattie infettive è il sangue. Attraverso trasfusioni di sangue infetto, punture con siringhe o aghi sporchi di sangue infetto è possibile la trasmissione di malattie come l'epatite B, C , la malaria e l'AIDS.
Una volta avvenuto il contagio i germi patogeni cominciano a riprodursi. Tra il momento del contagio e il manifestarsi della malattia passa un periodo di tempo più o meno lungo. E' il periodo dell'incubazione durante il quale l'individuo non è malato, ma può essere contagioso.
Il superamento della malattia conferisce all'individuo una resistenza alta dell'immunità. L'immunità scaturisce dall'attitudine di particolari cellule (linfociti) plasma, cellule macrofagi che producono anticorpi, i quali vanno a neutralizzare i microorganismi, ossia i batteri o virus che vengono anche chiamati antigeni. Gli anticorpi vengono prodotti quando i microorganismi penetrano nell'organismo umano. Nei punti in cui il microorganismo (antigene) penetra nei tessuti dell'uomo viene mangiato da un macrofago, il quale va ad attaccare i linfociti B che si trasformano il plasmacellule, le quali producono anticorpi. Gli anticorpi circondano l'antigene e lo distruggono. Oltre ai linfociti B ci sono i linfociti T-helper e i T-suppressor. I linfociti T-helper favoriscono la risposta immunitaria, mentre i linfociti T-suppressor bloccano la risposta immunitaria. Infatti, negli ammalati di Aids il virus HIW distruggono i linfociti t-helper, bloccando così le difese dell'organismo. I linfociti B sono responsabili della produzione di anticorpi nel sangue, essi sono responsabili dell'immunità. I linfociti T invece sono responsabili dell'immunità cellulare, perché essi producono sostanze tossiche che distruggono l'antigene.
Prima che il microorganismo penetri nei tessuti dell'uomo, intervengono i meccanismi di difesa aspecifica. Una barriera di superficie è costituita dall'integrità dell'epidermide (della pelle) e delle mucose. Anche le secrezioni sono capaci di distruggere i microorganismi patogeni, perché contengono una particolare sostanza detta lisozima. Le difese interne, una volta che il microorganismo patogeno penetra nella cellula umana, sono colpite da alcune malattie, tra queste la fagocitosi e l'infiammazione. La fagocitosi è un processo mediante il quale i microorganismi vengono attaccati e mangiati dai globuli bianchi. L'infiammazione è caratterizzata da gonfiore, calore, arrossamento e dolore della parte infiammata.
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