Concetti Chiave
- Francesco Petrarca è considerato il primo umanista per il suo impegno nella divulgazione della conoscenza dei classici e la sua passione per la letteratura antica.
- La sua formazione è influenzata dall'esilio familiare e dall'incontro con Laura, che segna profondamente la sua vita e la sua poesia.
- Petrarca sviluppa importanti amicizie e corrispondenze con figure illustri, come il vescovo Giacomo Colonna, che lo indirizzano verso una carriera ecclesiastica.
- Riceve significativi riconoscimenti, tra cui la laurea di poeta e storico ad honorem nel 1340, conferita dall'università di Parigi e dal Senato romano.
- Le sue opere, come il "Canzoniere" e il "De viris illustribus", coprono temi di introspezione, amore e biografie di personaggi illustri, mostrando la sua versatilità linguistica.
Francesco Petrarca: Il Primo Umanista
In questo appunto si descrive Francesco Petrarca che è una figura nuova, un uomo di lettere che trae prestigio nella divulgazione delle sue opere. Si può considerare il primo umanista vista la spiccata passione per la classicità presente fin da ragazzo quando il padre gli regalò il Virgilio ambrosiano illustrato da Simone Martini. La sua figura è legata all’impegno divulgativo della conoscenza diretta dei classici e nel ricercare della vera voce di questi scrittori. D’altra parte, Francesco Petrarca sarà anche il primo autore a sentire in sé il conflitto tra la rinata cultura latina, grandiosa e prestigiosa, e il cristianesimo, vissuto intensamente.
Quali sono le origini e la formazione di Petrarca?
Francesco Petrarca proviene da una famiglia guelfa bianca. Sua madre è Eletta Canigiani mentre suo padre è Petracco di Ser Parenzo che nel 1302 viene esiliato da Firenze, come Dante, costringendolo a trasferirsi nella ghibellina Arezzo dove Francesco nasce il 20 luglio 1304.
La famiglia di Francesco Petrarca si trasferisce a Carpentras perché Petracco ottiene un incarico alla corte di Clemente V. Tra il 1320 e il 1326 Francesco studia diritto a Bologna ma quando il padre muore rientra ad Avignone dove il 6 aprile 1326, un venerdì santo, nella chiesa di Santa Chiara incontra per la prima volta Laura, il suo amore.
Incontri e Amicizie Significative
In questo periodo Petrarca fa amicizia con il vescovo Giacomo Colonna che persuade il giovane a conseguire una carriera ecclesiastica facendogli prendere i voti minori (non è però pastore di anime) e viene assunto al servizio del cardinale Giovanni Colonna come cappellano. Si trasferisce a Lombez, nei Pirenei, e dal 1330 inizia una corrispondenza epistolare riguardo questioni filologiche con i dotti del tempo quali Lello di Pietro Stefano dei Tosetti e Ludovico Santo di Beringen.
Viaggi e Scoperte Letterarie
Nel 1333 viaggia tra la Germania, le Fiandre e il nord della Francia ritrovando il Pro Archia di Cicerone.
Riconoscimenti e Vita a Valchiusa
L’inverno tra il 1336 e il 1337 lo passa viaggiando a Roma, tra l’estate e l’autunno dello stesso periodo dimora vicino Rive Sorga e apprende la notizia della nascita di un suo figlio avuto con una donna ad oggi sconosciuta.
Il 1° settembre 1340 dall’università di Parigi e dal Senato romano gli viene offerta la laurea di poeta e storico ad honorem e come luogo della sua incoronazione sceglie Roma di cui ha sempre voluto preservare il mito culturale. Prima della cerimonia, però, deve recarsi alla corte di Roberto d’Angiò che lo dichiara idoneo all’alloro. L’8 aprile 1341 nel Campidoglio avviene la proclamazione ufficiale ad opera del senatore Orso dell’Anguillara.
Successivamente vive in Valchiusa con l’incarico, fallimentare, di intervenire diplomaticamente per liberare i conti di Altamura prigionieri nel Castel capuano per essersi ribellati al re.
Nel 1345 si reca a Verona e nella biblioteca capitolare scopre le epistole di Cicerone.
Nel 1347 dalla Valchiusa vorrebbe andare a Roma per sostenere l’opera di Cola di Rienzo ma dovrà fermarsi a Genova per la disfatta di quest’ultimo. Negli anni successivi si sposta tra Parma, Verona e Padova fino a quando nel 1350 giunge a Roma per il Giubileo sostando anche a Firenze dove farà amicizia con Giovanni Boccaccio.
Tra il giugno del 1351 e il 1353 soggiorna per l’ultima volta ad Avignone.
Tra il 1353 e il 1361 è ospite di Giovanni Visconti a Milano, signoria ghibellina e anti-fiorentina.
Ultimi Anni e Morte di Petrarca
Dal 1368 si stabilisce sui colli Euganei, ad Arquà, dove Francesco da Carrara gli aveva donato un terreno. In questo periodo si dedica alla revisione delle sue opere assistito dalla figlia Francesca nata nel 1343.
Nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374 muore.

Opere Latine di Petrarca
Francesco Petrarca compone opere sia in latino che in volgare. Nel primo gruppo c’è il De viris illustribus scritto tra il 1341 e il 1353. Comprende una raccolta di ventitré biografie di personaggi illustri insieme a dodici profili tratti dalla Bibbia e dalla mitologia classica così come è presente l’Africa, poema in esametri raccolti in dodici canti ispirati all’ Eneide, pubblicato nel 1396 e che gli è valso l’alloro. Seguono le epistole che ricalcano le epistolae ad Atticum ciceroniane destinate alla pubblicazione ma dal carattere intimistico. Si dividono in ad familiares, sine nomine, seniles. Dal carattere tormentato e introspettivo è il Secretum redatto in tre momenti: 1347, 1349, 1353. Il centro è una confessione sviluppata in tre libri tra Petrarca, Sant’ Agostino e la Verità. Componimenti minori sono il bucolicum carmen, dodici egloghe virgiliane, scritte tra il 1346 e il 1348, il de vita solitaria del 1346 e il de otio religioso del 1347.
Le opere volgari sono due:
- la prima è Thriumphi iniziata tra il 1339 e 1340 e conclusa nel febbraio del 1374 il cui centro è una successione ascendente di sei trionfi che culminano nella vittoria della gloria divina.
- la seconda è il Canzoniere, originariamente intitolato Rerum vulgarium fragmenta, conservato nel codice vaticano-latino 3195 e 3196. Dal 1 al 273 sono rime “in vita di Madonna Laura”, dal 274 al 366 sono “in morte di Madonna Laura”.
Opere Volgari di Petrarca
Domande da interrogazione
- Qual è il significato di Francesco Petrarca come primo umanista?
- Quali eventi hanno segnato l'infanzia e la formazione di Petrarca?
- Chi sono alcune delle figure significative nella vita di Petrarca?
- Quali sono alcune delle opere latine più importanti di Petrarca?
- Quali sono le caratteristiche principali delle opere volgari di Petrarca?
Francesco Petrarca è considerato il primo umanista per la sua passione per la classicità e il suo impegno nella divulgazione della conoscenza diretta dei classici, cercando la vera voce degli scrittori antichi.
Petrarca nasce il 20 luglio 1304 a Arezzo, dopo l'esilio del padre da Firenze. Studia diritto a Bologna tra il 1320 e il 1326, ma torna ad Avignone dove incontra Laura, il suo grande amore, il 6 aprile 1326.
Tra le amicizie significative di Petrarca ci sono il vescovo Giacomo Colonna, che lo incoraggia a intraprendere una carriera ecclesiastica, e il cardinale Giovanni Colonna, per il quale lavora come cappellano.
Le opere latine di Petrarca includono il "De viris illustribus", una raccolta di biografie, e l'"Africa", un poema ispirato all'Eneide, oltre a epistole e il "Secretum", una confessione in forma di dialogo.
Le opere volgari di Petrarca comprendono il "Canzoniere", una raccolta di poesie dedicate a Laura, e i "Trionfi", un poema che celebra la gloria divina attraverso una successione di trionfi.