Concetti Chiave
- La Scapigliatura è una corrente culturale milanese che nasce come ribellione contro la cultura tradizionale e il buonsenso borghese, mirata a rinnovare la cultura italiana e diffondere quella europea.
- Gli scapigliati promuovevano la fusione di diverse forme artistiche, mostrando delusione per l'unità italiana e un disinteresse per i valori sociali in un contesto sempre più orientato verso il denaro.
- Due gruppi distinti di scapigliati si formarono: uno lo considerava un'esperienza giovanile da superare, mentre l'altro lo viveva come una protesta permanente con esiti tragici.
- Cletto Arrighi, pseudonimo di Carlo Righetto, guidò il movimento e definì lo scapigliato come un giovane disoccupato e ribelle, contribuendo con opere significative come "Nanà".
- La parola scapigliatura ha un'analoga corrispondenza in Francia, con il termine Bohème, utilizzato da Murger nelle sue opere per descrivere uno stile di vita simile.
Origini e Obiettivi della Scapigliatura
È una corrente culturale, nata a Milano grazie ad un gruppo di scrittori, che erano animati da uno spirito di ribellione contro la cultura tradizionale e contro il buonsenso borghese. Il loro obiettivo fondamentale fu quello di: rinnovare la cultura italiana e di diffondere la cultura europea, considerando vari modelli:
1. pittura: impressionismo;
2. Poesia: Baudelaire;
3. Prosa: Edgar Allan Poe;
4. Musica: Wagner.
Iniziative e Limiti della Scapigliatura
Gli scapigliati portarono avanti numerose iniziative:
• promosser la fusione di più settori;
• Ritenevano il Romanticismo ormai concluso;
• Erano delusi dall’unità italiana, perché non risolse i problemi;
• Il poeta non aveva più un compito preciso;
• Si resero conto che la società era sempre più orientata verso affari e denaro e si stavano perdendo dei valori fondamentali.
Questa corrente però ebbe dei limiti essenziali:
• venivano messi in risalto i problemi, ma non venivano risolti;
• i suoi rappresentanti non erano schierati politicamente;
• si aveva una conoscenza superficiale della letteratura straniera.
Gruppi e Figure della Scapigliatura
Vi erano due gruppi di scapigliati:
1° gruppo: per loro la scapigliatura era solo un’esperienza giovanile, infatti, in un momento successivo si inserirono nella società. Ad esempio: i fratelli Boito;
2° gruppo: per loro la scapigliatura era un’esperienza che sarebbe durata tutta la vita. Essi morirono giovani o si suicidarono o morivano alcolizzati. Era quasi una forma di protesta. Contestavano:
1. il clero;
2. La Chiesa;
3. Il modello di Manzoni.
Definizione e Opere di Cletto Arrighi
Era una parola usata in letteratura tra il 1400 e il 1500, caduta poi in disuso e che significava: “vita vissuta in modo stravagante e immorale”. Gli scapigliati vennero inizialmente guidati da Cletto Arrighi, il cui vero nome era Carlo Righetto.
Costui scrisse: “La scapigliatura e il 6 febbraio”, nel 1862. Diede una definizione precisa di scapigliato: “è un giovane di cultura tra i 20 e i 30 anni, disoccupato, senza soldi, che desidera emergere, ma che contesta i valori sociali e che si segnala per una vita stravagante”.
Tra le opere dell’autore si ricorda:“Nanà”: un racconto sul mondo della prostituzione a Milano, rifacendosi a Zola;
PAROLA SCAPIGLIATURA IN ALTRE NAZIONI:
Questa parola ebbe una corrispondenza in Francia, dove era diffusa la parola Boheme. Uno scrittore francese, Murger, scrisse “Scene di vita di Boheme”.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale della Scapigliatura?
- Quali sono i limiti della Scapigliatura?
- Come si differenziano i due gruppi di scapigliati?
La Scapigliatura mirava a rinnovare la cultura italiana e a diffondere la cultura europea, opponendosi alla tradizione e al buonsenso borghese, come evidenziato nel testo.
I limiti della Scapigliatura includevano la mancanza di soluzioni ai problemi evidenziati, l'assenza di un orientamento politico tra i suoi rappresentanti e una conoscenza superficiale della letteratura straniera.
Il primo gruppo considerava la Scapigliatura come un'esperienza giovanile, reinserendosi nella società, mentre il secondo gruppo la viveva come una protesta duratura, spesso culminando in tragiche sorti come suicidi o alcolismo.