Concetti Chiave
- La Scapigliatura è un movimento antiborghese emerso negli anni '60-'70 dell'Ottocento, con Milano come fulcro di una trasformazione sociale e culturale.
- Il movimento rifiuta la borghesia e i suoi valori, opponendosi all'ipocrisia morale e proponendo una poesia che esplora il vero nella sua complessità.
- Caratteristiche comuni degli Scapigliati includono una rappresentazione del vero, sia esteriore che interiore, e una visione della donna come emblema di una nuova realtà.
- La Scapigliatura ha influenzato profondamente il Verismo e il Decadentismo, introducendo temi come il macabro e il conflitto tra artista e società.
- I principali esponenti del movimento includono autori come Praga, Tarchetti e Boito, che si ispirano a modelli della letteratura europea, come Baudelaire e Heine.
• ORIGINE E SIGNIFICATO
Indice
Qual è l'origine e il significato della Scapigliatura?
La scapigliatura è un movimento di contestazione antiborghese affermatosi negli anni 60-70 dell’ Ottocento. Il centro principale è Milano, ma non perché gli scrittori fossero tutti milanesi, bensì perché Milano era il centro della trasformazione industriale, e poi perché lì affluirono persone da tutte le regioni. Il termine “Scapigliatura” viene utilizzato per la prima volta da Cletto Arrighi nel suo romanzo “La scapigliatura e il 6 febbraio” dove descrive degli uomini ribelli e disordinati. E’ un equivalente letterario del termine francese boheme, vita da zingari.
Aspetti politici, morali e letterari
• CAMPO POLITICO, MORALE E LETTERARIO
o Politico: Rifiuto della borghesia che fino ad allora non era stata portavoce dei valori risorgimentali (libertà, giustizia ecc..)
o Morale: Rifiuto delle menzogne e dell’ipocrisia della morale comune, per questo motivo danno vita a uno stile sregolato
o Letterario: Rifiuto della poetica di Manzoni, indirizzata al patriottismo, moralismo, quindi danno vita a un tipo di poesia che si attiene molto al vero.
• POETICA
Caratteristiche poetiche degli Scapigliati
Gli Scapigliati non hanno una poetica comune, ma comunque hanno delle caratteristiche affini, rifiutano Manzoni, e ritraggono il vero, il vero non solo esteriore ma anche interiore, quindi riprendono i sentimenti umani più nascosti. Rifiutano il moralismo, patriottismo, la religione, inoltre la donna non è più sotto una visione angelica, ma è vista come emblema del demonismo.
• RAPPORTO VERISMO – DECADENTISMO
Influenze su Verismo e Decadentismo
La scapigliatura apre la strada al Verismo e al Decadentismo. Porta al Decadentismo in quanto riprende:
o Dal Romanticismo straniero il conflitto artista-società, gusto del macabro e dell’irrazionale.
o Dai Simbolisti francesi il tema dello spleen, il “Maledettismo” e il senso della distanza tra realtà e ideale.
o Dai Poeti del Parnasse il culto del’estetizzante dell’arte e della bellezza.
Porta al Verismo in quanto riprende:
o Dal Naturalismo la rappresentazione del vero.
• ROMANTICISMO EUROPEO
Influenze del Romanticismo europeo
La Scapigliatura riprende dal Romanticismo europeo le tematiche negative, il gusto del macabro e dell’orrido, la posizione dell’artista è ambivalente, o come dice Arrigo Boito è dualista, da un lato tendono a respingere il loro mondo e ad elogiare il mondo antico, dall’altro si rassegnano a rappresentare il vero.
• PRINCIPALI ESPONENTI
Principali esponenti e modelli
I principali esponenti sono Praga, Tarchetti, Boito, Camerana, Dossi.. I modelli presi in considerazione sono Hoffman, Paul, Heine, Baudelaire.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento della Scapigliatura?
- Quali sono gli aspetti politici e morali della Scapigliatura?
- In che modo la Scapigliatura ha influenzato il Verismo e il Decadentismo?
- Chi sono i principali esponenti della Scapigliatura e quali modelli hanno influenzato il movimento?
La Scapigliatura è un movimento di contestazione antiborghese nato negli anni '60 e '70 dell'Ottocento, con Milano come centro principale, simbolo della trasformazione industriale. Il termine fu coniato da Cletto Arrighi nel suo romanzo "La scapigliatura e il 6 febbraio".
Politicamente, gli Scapigliati rifiutano la borghesia, considerata non rappresentativa dei valori risorgimentali. Moralmente, contestano l'ipocrisia della morale comune, dando vita a uno stile di vita sregolato e a una poesia che si attiene al vero.
La Scapigliatura ha aperto la strada al Verismo e al Decadentismo, riprendendo dal Romanticismo il conflitto artista-società e il gusto per il macabro, e dal Naturalismo la rappresentazione del vero, influenzando profondamente la letteratura successiva.
I principali esponenti della Scapigliatura includono Praga, Tarchetti, Boito, Camerana e Dossi. I modelli di riferimento sono autori come Hoffman, Paul, Heine e Baudelaire, che hanno contribuito a formare le tematiche del movimento.