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Concetti Chiave

  • La produzione letteraria medievale presenta una varietà di generi, ma senza una codificazione precisa come nei periodi successivi.
  • Generi come l'agiografia e l'exemplum sono fortemente influenzati dalla spiritualità religiosa, con focus su temi morali e edificanti.
  • Le opere teologiche e le “visioni” descrivono l'oltretomba, riflettendo la concezione religiosa del mondo medievale.
  • I bestiari e altri testi profani utilizzano simbolismo per trasmettere significati morali, evidenziando l'interconnessione tra sacro e profano.
  • La poesia goliardica emerge come una forma di letteratura profana, in contrasto con la spiritualità religiosa, celebrando piaceri terreni e la vita gaudente.

La produzione letteraria medievale

Per la produzione latina dei secoli del Medio Evo non esiste una precisa codificazione dei generi, quali si fisserà successivamente in altre epoche come il Rinascimento. Comunque vi è una differenziazione notevole di forme letterarie.

Generi letterari e spiritualità

Data la visione religiosa che permea tutta la spiritualità medievale, gran parte di queste forme sono collegate con le esigenze del culto, dell’apostolato, dell’edificazione. Il genere più tipico è forse l’agiografia, cioè il racconto delle vite dei santi (dal greco àghios, santo, e gràpho, scrivo), in cui ha larga parte il sovrannaturale miracolistico, che spesso sfuma in un clima fiabesco e leggendario, attingendo al patrimonio dell’immaginario popolare.

Exempla e novelle profane

Tipico è anche l’exemplum, un racconto di vicende esemplari che ha finalità morali ed edificanti. Questi esempi venivano raccolti in repertorio, da cui attingevano soprattutto i predicatori, per rendere più concrete ed efficaci prediche e per colpire la fantasia dei loro ascoltatori. Gli exempla furono una delle componenti principali che contribuirono a formare il genere della novella profana, destinata a svilupparsi più tardi in volgare (tracce di exempla si trovano ancora nelle novelle di Boccaccio, ad esempio in quella di “Nastagio degli Onesti”).

Visioni e opere teologiche

Vi erano poi “visioni”, cioè descrizioni dei regni dell’oltretomba delle pene infernali e delle gioie del paradiso ( a questo genere si collegherà ancora la Commedia), inni liturgici, opere teologiche, come il De contemptu mundi (il disprezzo del mondo) di Lotario di Segni, un’apocalittica condanna della vanità del mondo e dei beni terreni.

Simbolismo e storiografia religiosa

Anche le opere di argomento profano erano però permeate dello stesso spirito religioso. Ad esempio i bestiari, i lapidari, gli erbari (sorta di enciclopedie dove si descrivono i significati simbolici e morali degli animali, spesso del tutto fantastici, delle pietre, delle piante) sono tutti fondati su una visione simbolica del mondo, in cui ogni aspetto della realtà significa altro nel piano di corrispondenza voluto da Dio. La visione religiosa è alla base anche della storiografia, che vede lo svolgersi dei fatti umani come rispondente ad un piano provvidenziale e spesso introduce nel racconto la dimensione del sovrannaturale.

Filosofia e mistica medievale

Di ispirazione religiosa sono anche le grandi costruzioni filosofiche del tempo, le Summae di Alberto Magno e di Tommaso d’Aquino caratterizzate da un’estrema sottigliezza di ragionamento e da un’impalcatura concettuale che per la sua grandiosa complessità è stata paragonata alle cattedrali gotiche; mentre le opere della corrente mistica, come quelle di Bonaventura da Bagnoregio, sono scritte in uno stile pieno di slancio e fervore.

Poesia goliardica e contrapposizione

Non bisogna dimenticare, nella letteratura mediolatina, la poesia goliardica che è invece di carattere profano, spesso in violenta contrapposizione polemica e parodia con la letteratura religiosa, e canta le gioie fisiche, il vino, l’amore sessuale, la vita sregolata e gaudente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il genere letterario più rappresentativo della produzione medievale e quali sono le sue caratteristiche?
  2. Il genere più tipico della produzione letteraria medievale è l'agiografia, che racconta le vite dei santi e include elementi sovrannaturali e miracolistici, spesso mescolandosi con il clima fiabesco e leggendario, come evidenziato nel testo.

  3. In che modo gli exempla hanno influenzato la letteratura profana?
  4. Gli exempla, racconti esemplari con finalità morali, hanno contribuito a formare il genere della novella profana, come dimostrato nelle opere di Boccaccio, dove si possono rintracciare tracce di questi racconti, utilizzati dai predicatori per rendere le loro prediche più efficaci.

  5. Qual è il ruolo della spiritualità nella storiografia medievale?
  6. La storiografia medievale è intrinsecamente legata alla visione religiosa, interpretando gli eventi umani come parte di un piano provvidenziale e spesso introducendo elementi sovrannaturali nel racconto, come descritto nel testo.

  7. Come si distingue la poesia goliardica dalla letteratura religiosa medievale?
  8. La poesia goliardica è di carattere profano e si contrappone polemicamente alla letteratura religiosa, celebrando le gioie fisiche, il vino e l'amore, come sottolineato nel testo, evidenziando una vita sregolata e gaudente.

Domande e risposte

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