Ominide 817 punti

Neoclassicismo /preromanticismo in Europa e Italia

Il classicismo viene inteso come mondo di armonia, bellezza, verso il quale si protende e in cui non vi è nulla di scomposto e questo equilibrio deriva dal dominio delle passioni, questa concezione viene poi trasferita dall’ arte alla letteratura (linguaggio piuttosto aulico,letterario). Classicismo che concepisce il bello come un armonia di linee e di forme che deriva dal dominio delle passioni e secondo Winckelmann che studia a lungo l’ arte greca, questo bello è presente nell’ arte antica, bellezza perfetta, forme perfette e armoniose data dal dominio delle passioni, questa concezione è quell’ ente che da forma al neoclassicismo in seguito alla scoperta delle città di Pompei ed Ercolano metà 1700, ( il Vesuvio al 79 a.c). In Foscolo ritroviamo elementi neoclassici e preromantici.

Ugo Foscolo

In Foscolo ritroviamo il rifacimento del mondo classico ma a fronte di questo classicismo rivisitato abbiamo anche frammenti di altro genere solitamente classificati come preromanticismo nasce come movimento letterario già nel 700 che si dichiara come un movimento vero e proprio e abbiamo una serie di motivi che appaiono in letteratura come motivi preromantici. Sono elementi già visti con alfieri : motivo di inquietudine, la tristezza,l’ infelicità ,motivo della morte,l’ attenzione al sentimento, alla passione, all’ individuo .ritroviamo un certo soggettivismo, la tensione verso l’infinito, il poeta inteso come genio , molte anticipazioni del romanticismo. la poesia non è tanto concepita come emulazione sulla base di regole ma come prodotto dell’azione di un genio che opera liberamente secondo la sua libera ispirazione, la poesia sepolcrale , l’attenzione per il passato e verso il primitivo che si manifesta nei “canti di Ossian” che verranno tradotti in Italia e che muovono l’interesse verso il barbarico , la sofferenza per i limiti ,l’ansia di libertà , le caratteristiche della “Sturm und Drung” e i “dolori del giovane”che ama una ragazza destinata a un altro e non trova spazio nella società in cui vive e con cui è in conflitto quindi ritroviamo due motivi :la passione/il sentimento e il conflitto saranno propri del romanticismo e sarà ripreso da Ugo Foscolo (un grandissimo della nostra letteratura) tuttora può essere considerato un modello per noi , di non rassegnarci al pietismo , sofferenza perché Foscolo vive una situazione di delusione interiore, di infelicità perché vive in un epoca del periodo napoleonico/ rivoluzionario. inizialmente vi aderisce entusiasta per gli ideali rivoluzione francese : libertà, uguaglianza, fratellanza e per le imprese illudendosi che napoleone possa portare all’ Italia la libertà e un grande rinnovamento . Ma come altri intellettuali del suo tempo sperimenta il dominio dei francesi in Italia che si concretizza in un vero e proprio dominio di uno straniero sulla una nazione , si parla di delusione storica perchè egli constatato il fallimento degli ideali rivoluzionari che vede e per la quale soffre, E che gli procura il reo tempo cioè la condizione storica in cui vive ma non si rassegna. Continua ad operare all’ interno al sistema napoleonico come soldato perché ritiene che possa essere un mezzo per creare un italia libera e moderna,come un progetto unico . con la sconfitta di napoleone a waterloo ritornano gli austriaci che propongono a Foscolo di rimanere per incarichi di prestigio ma rifacendosi ai suoi ideali rifiuta e si reca in volontario esilio prima in svizzera e poi a Londra dove muore in miseria in un sobborgo . di fronte alla delusione storica e alla sua concezione materialistica cioè aderendo alla corrente culturale dell’illuminismo ne segue l’indirizzo filosofico del materialismo cioè considerando tutta la realtà fatta di materia , e negare l’esistenza di qualcosa che trascende la materia e che vada in sostanza oltre la morte, oltre i limiti umani , dopo la morte per l’uomo tutto finisce ma Foscolo vive anche la crisi di questo materialismo e realizza attraverso le illusioni dell’amore della bellezza della poesia e attraverso queste si possa incidere concretamente e positivamente nella realtà per cui non si abbandonava a un nichilismo senza speranza ma reagisce e concepisce queste nobili illusioni . Foscolo viene presentato come un esempio di intellettuale che ha agito con forza e in coerenza nelle sue vicende in quanto nasce a Zante o Zacinto nel mar ionio e sotto il dominio di Venezia nel 78 la madre greca e il padre borghese. Si sentirà molto legato al mondo classico per questo motivo . va a Venezia ( non conosce così bene la lingua e la letteratura ma si concentrerà nello studio arrivando a una cultura modello ) , dovrà ritirarsi nel 96 sui colli Luganei perché sospettato delle sue idee rivoluzionarie dai francesi in somiglianza con Iacopo Ortis protagonista dell’anonimo testo. I francesi creano nell’ Italia delle istituzioni repubblicane ma edificano subito la delusione storica in quanto viene ceduta Venezia all’ Austria per ragioni politiche e questa rappresentò la prima delusione, e nonostante ciò si reca a Milano e qui opera all’ interno del sistema napoleonico nell’ esercito francese perché ritiene che possa essere mezzo libertà per l’Italia. Conosce Parini, monti ottiene la cattedra a Pavia che poi gli sarà tolta . per le allusioni napoleoniche nella sua tragedia sarà criticato aspramente dai francesi scrive “le grazie” poi riprende il servizio nell’ esercito francese e quindi viene sconfitto a Waterloo napoleone, nonostante gli sia offerto un incarico prestigioso dalla biblioteca italiana che è una rivista cultura preferisce rifarsi alla sua ideologia e se ne va in esilio, vita dispendiosa muore in miseria . ebbe varie avventure passioni , interesse per moda del tempo , una vita intensa non inerte. è influenzato dagli illuministi dai suoi ideali e di come rimase deluso dalla sua condizione storica , del materialismo della realtà sia questo ciclo meccanico e come questa esistenza e la distinzione tra il materiale e dio quello che trascende e quindi non gli basta . la poesia la gloria la bellezza l’arte la libertà questa illusione si possa operare nella realtà . l’ arte,la poesia segnata da questa bellezza che rappresenta l’ ansia dell’ uomo, che eleva la passione che rende più umano l’ uomo, più civile, ha funzione civilizzatrice, più rispettoso degli altri e dei deboli, non viene vista in maniera arida ma ha una chiara funzione: la poesia permette il permanere dei popoli e della poesia, eterna i popoli, i grandi, le memorie e gli ideali che agiscono nella storia.

Hai bisogno di aiuto in Ugo Foscolo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email