Concetti Chiave

  • Torquato Tasso visse nel periodo della Controriforma, influenzato dalla tradizione epico-cavalleresca di Boiardo e Ariosto, e affrontò gravi problemi psicologici durante la sua vita.
  • La sua grande opera, "Gerusalemme Liberata", è un poema epico-religioso che narra la prima crociata e il conflitto tra cristiani e musulmani, con Goffredo di Buglione come eroe principale.
  • Il poema esplora intricate storie d'amore tra eroi cristiani e eroine musulmane, arricchite da elementi magici e la presenza di angeli e demoni, evidenziando la dualità tra bene e male.
  • I conflitti interiori di Tasso emergono attraverso l'ansia e i sensi di colpa dei personaggi, riflettendo le sue incertezze religiose e morali, che lo portarono a revisionare il suo lavoro.
  • Il poema mette in luce il conflitto tra i valori rinascimentali e quelli della Controriforma, sottolineando la scissione dell'IO del poeta tra aspirazione artistica e autocritica severa.

La vita di Torquato Tasso

Torquato tasso visse dal 1544 fino al 1595, nel periodo della Controriforma. Egli lavorò presso Ferrara, dove il poeta riscoprì la tradizione epico-cavalleresca di Boiardo e di Ariosto, quest'ultimo influenzò il lavoro di Torquato Tasso dal punto di vista letterale e culturale, fondamentale per la sua vita fu quando venne ricoverato nell'Ospedale di Sant'Anna, a Ferrara. Lì, il duca Deste lo fece rinchiudere perché aveva dei turbamenti psichici.

Le opere di Tasso

Le sue opere minori furono le rime, la minta, i dialoghi e le numerose lettere, dove comparse la sua difficoltà psicologica. La sua grande opera fu Gerusalemme Liberata, infatti la maggior parte della vita di Torquato fu impegnata su quest'opera, e viene ripresa la tradizione epico-cavalleresca, come gli anni precedenti, ma lui la riadatta al suo tempo. Era un tempo caratterizzato da conflitti religiosi.

Gerusalemme Liberata

È un poema composto da venti canti in ottave, definito epico-religioso perché era centrato su un eroe: Goffredo di Buglione, colui che guidò la prima crociata compiuta dai cristiani tra il 1095 e il 1099,per liberare la Gerusalemme e il Santo Sepolcro dai musulmani. Tasso sentì l'esigenza di creare un' opera che avesse come sfondo la storia reale, concreta. L'autore ebbe questa esigenza perché viveva in un clima della Controriforma che imponeva che al centro ci fosse la religione, cioè Dio si rivela nella storia e quindi anche nella letteratura.

Il poema racconta l'assedio di Gerusalemme, difesa dal re Aladino, Clorinda, Argante e Solimano, erano dei guerrieri saraceni e invece assediata dai cristiani Goffredo, Tancredi e Rinaldo che per liberare il Santo Sepolcro compiono dei gesti, delle imprese valorose.

Si sviluppano intrigate storie d'amore tra gli eroi cristiani e l'eroine musulmane, queste storie d'amore vengono arricchite da elementi magici che appartenevano alla tradizione cristiana, oltre agli elementi magici intervengono anche angeli e demoni, tutto il mondo che viene descritto dal Tasso, nell'opera, è diviso da il bene e il male.

Temi e conflitti interiori

Intanto, l'autore vive l'ansia e i sentimenti dei personaggi, caratteristica molto importante, da parte di Tasso emergono sensi di colpa, conflitti interiori; lui viene ossessionato da scrupoli religiosi, spesso egli manifesta una certa incertezza sui contenuti del suo poema, lo rivede, lo corregge ed esalta i concetti morali, lo ripubblica nel 1593 col titolo di Gerusalemme Conquistata.

È un poema sul cui fondo c'è un conflitto storico tra due visioni del mondo rinascimentale, cioè i valori che si contrapponevano alla Controriforma. Il poema mette in evidenza questa contrapposizione, che era un conflitto personale, interiore del poeta che diventa partecipe insieme ai suoi personaggi di quelle vicende. Nell' opera traspare una scissione dell'IO come se il poeta fosse contemporaneamente presente nelle due personalità, cioè da una parte l'arista con la sua aspirazione poetica, dall'altro un giudice severo che accusa se stesso e lo fa sentire in colpa. Questo fu il motivo per cui fu rivista prima della pubblicazione e poi perché ebbe quella triste vicenda nell'ospedale Sant'Anna.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della "Gerusalemme Liberata" nella vita di Torquato Tasso?
  2. "Gerusalemme Liberata" è la grande opera di Tasso, in cui egli riadatta la tradizione epico-cavalleresca al suo tempo, caratterizzato da conflitti religiosi, e riflette le sue ansie e conflitti interiori, rendendola centrale nella sua vita e carriera.

  3. Come influisce il contesto storico sulla scrittura di Tasso?
  4. Tasso scrisse "Gerusalemme Liberata" in un clima di Controriforma, dove la religione era centrale; questo contesto influenzò profondamente il suo lavoro, portandolo a esplorare il conflitto tra valori rinascimentali e la nuova visione religiosa.

  5. Quali elementi caratterizzano il poema di Tasso?
  6. Il poema è definito epico-religioso e racconta l'assedio di Gerusalemme, mescolando storie d'amore tra eroi cristiani e eroine musulmane con elementi magici, angeli e demoni, creando una netta divisione tra bene e male.

  7. In che modo i conflitti interiori di Tasso si riflettono nella sua opera?
  8. I conflitti interiori di Tasso, come sensi di colpa e incertezze, emergono nel suo poema, dove egli si confronta con le sue aspirazioni artistiche e le sue paure religiose, rendendo la sua esperienza personale parte integrante della narrazione.

Domande e risposte

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