Concetti Chiave
- Il Barocco emerge tra la seconda metà del Cinquecento e la metà del Seicento, caratterizzato da un nuovo gusto estetico dopo il Rinascimento.
- Il termine "barocco" rappresenta uno stile artistico che privilegia l'invenzione sull'imitazione e l'enfasi sulla compostezza.
- Il Manierismo segna il passaggio dal Rinascimento al Barocco, esasperando equilibrio e armonia verso un'arte più irrazionale.
- Giambattista Marino rappresenta la poesia barocca italiana, enfatizzando la spettacolarità e l'effetto del testo sul lettore.
- La poesia barocca si distingue per l'uso di metafore, ossimori e iperboli, esplorando nuove analogie e concetti sorprendenti.
L'età della Controriforma e del Barocco
Il periodo compreso tra la seconda metà del Cinquecento e la metà del Seicento viene definito, con riferimento alla situazione politico-religiosa creatasi dopo il Concilio di Trento, età della Controriforma oppure, sottolineando il nuovo gusto estetico che si viene ad affermare, dopo il Rinascimento, nel campo artistico e letterario, età del Barocco. Di recente si parla sempre più spesso, in relazione alla seconda metà del Cinquecento e per meglio evidenziare il graduale passaggio dal Rinascimento al Barocco, di età del Manierismo.
Diffusione e caratteristiche del Barocco
Elemento che accomuna cultura italiana e cultura europea tra fine Cinquecento e Seicento è la diffusione del Barocco. Il termine “barocco” deriva dal linguaggio critico delle arti figurative e designa uno stile artistico caratterizzato dal trionfo dell’invenzione sull’imitazione, dell’enfasi sulla compostezza, della curva sulla linea retta.
Manierismo e transizione al Barocco
L’arte barocca si sviluppa a partire dal Manierismo, che secondo il Vasari, indica l’imitazione della “maniera” di Raffaello e di Michelangelo, i cui caratteri di equilibrio e armonia vengono esasperati.
La poesia barocca di Giambattista Marino
In Italia, la poesia barocca ha il suo rappresentante maggiore in Giambattista Marino, la cui poetica della “meraviglia” mira a sottolineare la spettacolarità del testo e il suo effetto sul lettore mediante una sovrabbondanza di ornamenti. La poesia si arricchisce di temi sensuali e di immagini, espressi efficacemente attraverso particolari strumenti retorici: in primo luogo la metafora barocca, l’ossimoro e l’iperbole. Il poeta cerca di scoprire analogie nuove fra cose lontane, costruendo “concetti” e “arguzie”.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico dell'età della Controriforma e del Barocco?
- Quali sono le caratteristiche distintive del Barocco rispetto al Manierismo?
- Come si caratterizza la poesia barocca di Giambattista Marino?
Il periodo tra la seconda metà del Cinquecento e la metà del Seicento è definito età della Controriforma, in riferimento alla situazione politico-religiosa post-Concilio di Trento, e età del Barocco, per il nuovo gusto estetico che emerge dopo il Rinascimento.
Il Barocco si distingue per il trionfo dell'invenzione sull'imitazione e dell'enfasi sulla compostezza, mentre il Manierismo rappresenta una transizione dal Rinascimento, esagerando l'equilibrio e l'armonia di Raffaello e Michelangelo e preparando il terreno per il Barocco.
La poesia barocca di Giambattista Marino si caratterizza per la poetica della “meraviglia”, che enfatizza la spettacolarità del testo e il suo effetto sul lettore attraverso ornamenti abbondanti, metafore barocche, ossimori e iperboli, cercando nuove analogie tra cose lontane.