Erectus 1119 punti

Barocco e meraviglia- Giovan Battista Marino


• Il termine barocco deriva dal francese baroque ‘bizzarro, irregolare’, termine che indicava una perla o una pietra preziosa irregolare.
• In termini artistici si assiste ad un'esasperazione del Manierismo che scade in una forma di perdita di equilibrio e della misura.
• Il movimento che si predilige si basa su linee curve panneggio torsione dei corpi e chiaroscuro.
• Dal punto di vista architettonico si rifiutano gli angoli retti e la linea si assiste ad una rivalutazione della prospettiva un'alterazione delle proporzioni e molti effetti illusionistici.
• Allo sfarzo nelle forme si accompagna una forma di finzione eri creata grazie a grandiose macchine sceniche per stupire lo spettatore che viene posto di fronte a situazioni impreviste capaci di stuzzicare l'immaginazione.
• In letteratura come in arte è costante la ricerca dello stupore dell'effetto sorpresa tramite combinazioni linguistiche e figure retoriche.
• La metafora è capace di avvicinare concetti e immagini diversi tra di loro rivelando degli accostamenti inusuali, senza mediazione logica grande impiego in questo periodo si fa anche dell'antitesi e dell'iperbole e Giovan Battista Marino è il caposcuola di questa tendenza con la sua opera “L’Adone” che mira al virtuosismo.
• I suoi seguaci sono detti “marinisti” e proseguono pedissequamente il tentativo di stupire il lettore con espedienti retorico-linguistici
[quote=La Murtoleide: Fischiate, Torino 1608 - Giovan Battista Marino]"E' del poeta il fin la meraviglia, parlo dell'eccellente e non del goffo, chi non sa far stupir, vada alla striglia!"/quote]
Hai bisogno di aiuto in Autori e Opere?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email