Concetti Chiave
- Gozzano, nato a Torino nel 1883 e morto nel 1916, è conosciuto per la sua raccolta “Colloqui”, in particolare il racconto “Reduce”.
- Il personaggio Totò Merumeni rappresenta un “ritratto dell’artista” che esplora il contrasto tra il passato felice e la desolazione del presente.
- La villa barocca in cui vive Totò simboleggia un'illusione, evidenziando il tema dell'isolamento e del distacco dalla realtà.
- Nonostante le caratteristiche del superuomo, Totò sceglie l'isolamento, rivelando una bontà che lo distacca dall'ideale decadente.
- Gozzano critica gli atteggiamenti intellettuali, proponendo una visione ironica della degradazione dell'eroe intellettuale rispetto al superuomo dannunziano.
La vita e le opere di Gozzano
Gozzano nasce a Torino nel 1883 e muore sempre a Torino nel 1916.
L’opera principale che ha scritto è la raccolta del “Colloqui”, in particolare il “Reduce” che a sua volta contiene “Totò Merumeni”. Il nome del personaggio è adattato al titolo di una commedia di Terenzio nel II secolo a.C. chiamata “Heautontimoroùmenos” che significa il punitore di se stesso.
Il significato di Totò Merumeni
Lo scopo dell’opera è quello di creare un “ritratto dell’artista” che metta in luce una particolare concezione dell’arte nei rapporti con la realtà. L’ambiente in cui vive Totò è una villa antica barocca che vive triste e solitaria nel contrasto fra le memorie del passato felice e la desolazione del presente. In realtà Gozzano sostiene che la villa è solo cartacea e libresca. In questo modo Totò si propone come una specie di controfigura di sé stesso.
L'isolamento e la bontà di Totò
Inoltre Totò, pur possedendo le caratteristiche del superuomo e dell’esteta decadente, decide di punire sé stesso, isolandosi dagli altri. Nel suo isolamento Totò non cerca sensazioni squisite, ma rivela un fondo di bontà che lo allontana definitivamente dal desiderio di rivestire i panni del superuomo.
Critica agli atteggiamenti intellettuali
Sembra che Gozzano voglia sottolineare l’inutilità di certi atteggiamenti intellettuali. Il componimento presenterebbe quindi una polemica. La degradazione dell’eroe intellettuale si propone come una specie di contraffazione ironica nei confronti del superuomo dannunziano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'opera principale di Gozzano e quale tema affronta?
- Chi è Totò Merumeni e quale significato ha il suo personaggio?
- Qual è la critica di Gozzano nei confronti degli atteggiamenti intellettuali?
L'opera principale di Gozzano è la raccolta "Colloqui", in particolare il racconto "Reduce", che esplora il "ritratto dell’artista" e la sua concezione dell'arte in relazione alla realtà.
Totò Merumeni è un personaggio che vive in una villa barocca, simbolo di un passato felice in contrasto con un presente desolato. Gozzano lo utilizza per rappresentare una sorta di controfigura di sé stesso, evidenziando l'isolamento e la bontà del personaggio.
Gozzano critica l'inutilità di certi atteggiamenti intellettuali, proponendo una polemica contro la degradazione dell'eroe intellettuale, in un'ironia che si oppone al superuomo dannunziano.