Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il futurismo si distingue per la sua proiezione verso il futuro, proponendo cambiamenti radicali in tutte le forme d'arte, a differenza dei movimenti precedenti che si concentravano su passato e presente.
  • Il fauvismo, caratterizzato da colori saturi e forme deformate, si allontana dall'espressionismo, che si basa sulla deformazione della realtà secondo le emozioni dell'artista.
  • Il cubismo, sviluppato da Braque e Picasso, rappresenta la realtà in forme geometriche appiattite, frammentando l'immagine e abolendo la prospettiva tradizionale.
  • L'astrattismo, emerso principalmente negli Stati Uniti, si concentra su concetti astratti piuttosto che su oggetti reali, utilizzando forme e colori per esprimere sensazioni soggettive.
  • Il surrealismo, fondato da André Breton, esplora l'inconscio attraverso immagini realistiche, richiedendo interpretazione del significato piuttosto che rappresentazione diretta della realtà.

Il nome viene dato perché tutti sono proiettati verso il futuro. Mentre i romantici e i neoclassici guardavano al passato, i realisti e gli impressionisti al presente, questo guardano al futuro, esplorano, propongono qualcosa di nuovo.

Non ci sono autori, non emergono personalità, all'inizio è un discorso di gruppo.

Che cos'è il manifesto e lo sviluppo del futurismo?

1905-1915: 1909: Futurismo. Manifesto degli artisti futuristi (1907-Marinetti): proposta globale che coinvolge tutte le arti e la loro idea è che tutto debba cambiare, dall'arte alla danza (nasce la danza moderna con Isadora Dankan). In Italia e Russia c'è uno sviluppo interessante, negli altri paesi non attecchisce. L'espressionismo si manifesta con 2 gruppi: diebrucke (ponte) e blavereiten (cavaliere azzurro), Germania e Austria. Tutti raffigurano il presente ma soprattutto il futuro: rappresentano cose non accadute o tecniche nuove. L'idea base è deformare la realtà secondo la propria emozione (ultimo Van Gogh). Gli impressionisti si facevano impressionare dall'immagine reale, gli espressionisti deformano l'immagine reale con la loro immagine mentale.

Espressionismo e fauvismo

1910-1915: i fauves (le belve-Francia) chiamate così da un critico per l'aggressività visiva della loro pittura: i colori molto saturi non veristici (mele azzurre di Matisse), forme deformate. È come vedere donatello tra le belve. Espressionismo meno cupo, senza temi drammatici basato sul l'osservazione della realtà rielaborata dall'artista. Se deformiamo le forme perché non cambiamo anche i colori?

Cubismo e astrattismo

1907: prima opera cubista in Francia. Gli autori principali sono Braque e Picasso i quali riproducono la realtà in forme geometriche pure schiacciate sul piano. Prendono l'immagine reale, la sezionano e la appiattiscono su un unico piano. Realtà geometrizzata (sviluppo del cubo sul piano). L'immagine è frammentata e non c'è più prospettiva. Questo concetto non è nuovo, così disegnavano gli egizi.

1912: astrattismo in Francia e Olanda ma il massimo sviluppo è negli USA anche perché molti degli autori emigrano per sfuggire alle dittature. Non rappresenta forse e cose reali ma concetti astratti. Tra questi Mondrian e Kandinsky. Uno dei testi base è lo spirituale nell'arte, il concettuale. Non raffigurano le forme ma i concetti (es: il giallo per esprimere una sensazione positiva). È un'arte molto soggettiva.

Voyelle: l'autore in base alla sua personale visione associa un colore e una forma a un'idea. Klè: linee di vari colori perpendicolari che chiama Broadway ma a ognuno viene in mente una cosa diversa.

Surrealismo e simbolismo

1933: surrealismo con il manifesto del surreale scritto da Andre Breton strettamente collegato agli studi di Freud. L'idea è che bisogna rappresentare l'inconscio attraverso forme reali. Si vuole rappresentare la realtà che ognuno ha dentro di sè. Francia e Spagna (Dalí e Nicò) e Belgio (Magrit). Dalí va a Vienna a conoscere Freud il quale scrive in una lettera che è venuto un giovane catalano che apparentemente l'ha preso come suo santo patrono, pazzo al 95%. Potenza dei simboli, non universali. Per Dalí il tema dei cassetti allude all'incoscio. Il tema di Magrit sono i volti coperti. La differenza rispetto all'astrattismo o all'espressionismo è che le immagini sono del tutto realistiche, è il significato che va interpretato.

Quadro futurista: immagine che si intitola 'Città che sale' di Boccione. Viene dall'impressionismo però il tema è un cantiere, l'impressione è che la scena sia velocissima, quasi frenetica. L'idea che vuole trasmettere è quella della velocità. Tutte le forme si confondono tra loro, la simultaneità, le forme sono mescolate.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il futurismo e i movimenti artistici precedenti?
  2. Il futurismo si proietta verso il futuro, mentre i romantici e i neoclassici guardano al passato e i realisti e impressionisti al presente. Il futurismo propone un cambiamento globale in tutte le arti, come evidenziato nel manifesto del 1909 di Marinetti.

  3. Come si caratterizzano l'espressionismo e il fauvismo?
  4. L'espressionismo, rappresentato da gruppi come diebrucke e blavereiten, deforma la realtà secondo l'emozione dell'artista, mentre il fauvismo utilizza colori saturi e forme deformate, senza temi drammatici, per rielaborare l'osservazione della realtà.

  5. Qual è l'innovazione principale del cubismo?
  6. Il cubismo, sviluppato da Braque e Picasso, riproduce la realtà in forme geometriche schiacciate su un piano, frammentando l'immagine e abolendo la prospettiva, un concetto già presente nell'arte egizia.

  7. In che modo l'astrattismo si differenzia dall'arte figurativa?
  8. L'astrattismo non rappresenta oggetti reali ma concetti astratti, come evidenziato da artisti come Mondrian e Kandinsky, che utilizzano colori e forme per esprimere sensazioni e idee soggettive.

  9. Qual è il legame tra surrealismo e psicoanalisi?
  10. Il surrealismo, fondato da André Breton, si basa sugli studi di Freud e mira a rappresentare l'inconscio attraverso forme reali, utilizzando simboli che richiedono un'interpretazione, come dimostrano le opere di Dalí e Magrit.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community