Concetti Chiave
- Umberto Saba crea una poesia che si ispira alla quotidianità, caratterizzata da un linguaggio chiaro e semplice, mirata a esprimere emozioni autentiche.
- Salvatore Quasimodo, esponente dell'ermetismo, utilizza parole allusive e metafore, esplorando temi personali e pessimisti legati al trascorrere del tempo.
- La poesia di Quasimodo mostra influenze di diversi autori, tra cui Pascoli e Leopardi, e si evolve verso uno stile più disteso e concreto.
- Filippo Tommaso Marinetti sperimenta con la fonosimbolica, cercando di trasmettere la realtà attraverso il suono e la disposizione visiva delle parole nella pagina.
- Marinetti rinuncia alla tradizionale struttura poetica per enfatizzare l'aspetto grafico e la percezione fisica della guerra nelle sue opere.
La poesia onesta di Saba
Umberto Saba compone una "poesia onesta", ispirata alla quotidianità e alla "chiarezza" , ancorata alle cose semplici e reali, espresse in un linguaggio limpido e concreto. Il realismo di Saba, con la sua attenzione alla concretezza e alla semplicità delle cose, risponde all'esigenza di una comunicazione chiara e sincera e si orienta verso il recupero di un rapporto più stretto con la realtà quotidiana. Per Saba la poesia è, dunque, il frutto dell'emozione spontanea. Anti-dannunziana (poesia disonesta).
L'ermetismo di Quasimodo
Salvatore Quasimodo uno dei maggiori rappresentanti dell'ermetismo, la sua produzione è contrassegnata dalla parola allusiva e dal gusto per analogie, metafore e sinestesie. Con Acqua e Terre, 25 liriche di carattere autobiografico, si esprime un sentimento pessimistico difronte al tempo che passa e i temi sono legati alla sua esperienza personale. Sul piano stilistico si colgono influssi del linguaggio pascoliano e dannunziano, ma risuonano anche echi leopardiani, ed è forte la vicinanza ai simbolisti francesi. Giorno dopo giorno, riflette la svolta della sua produzione poetica, il verso si fa più disteso e lineare, la parola riacquista valore concreto e immediato. I temi di questa nuova poesia sono tratti dalle problematiche storiche e sociali del tempo.
Marinetti e la fonosimbolica
Filippo Tommaso Marinetti si basa sulla ricerca fonosimbolica, cioè sull'uso di parole al cui suono e la cui disposizione sulla pagina dovrebbero trasmettere simultaneamente la realtà sul piano sia visivo sia uditivo. Rinunciando alla tradizionale suddivisione in versi che teorizzava l'abolizione della sintassi e la tecnica delle parole in libertà, l'autore si concentrò sull'aspetto grafico della pagina poetica, allo scopo di rendere con maggiore efficacia e immediatezza la percezione anche fisica della guerra con: Il bombardamento di Adrianopoli.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo della poesia di Umberto Saba?
- Come si caratterizza la produzione poetica di Salvatore Quasimodo?
- Qual è l'innovazione principale introdotta da Filippo Tommaso Marinetti nella sua poesia?
La poesia di Saba mira a esprimere una "poesia onesta" che si ispira alla quotidianità e alla chiarezza, utilizzando un linguaggio limpido e concreto per recuperare un rapporto autentico con la realtà (testo).
La poesia di Quasimodo è segnata dall'ermetismo, con un uso di parole allusive e una forte presenza di metafore e sinestesie, esprimendo un sentimento pessimistico e riflettendo su esperienze personali e problematiche storiche (testo).
Marinetti introduce la fonosimbolica, abolendo la tradizionale suddivisione in versi e la sintassi, concentrandosi sull'aspetto grafico della pagina per trasmettere simultaneamente realtà visive e uditive, come evidenziato nel suo lavoro "Il bombardamento di Adrianopoli" (testo).