simohpe di simohpe
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Di Sandro penna scrittore più sensibile della letteratura italiana del 900, poesia semplice e comunicativa, che fotografa un momento di gioia attraverso flash molto rapidi in quanto fa poesia di una estrema brevità. È uno dei poeti che segue la linea di Saba e antiermetica quindi poesie non complesse e semplici.
Lui non ha vissuto di poesie, ha avuto delle esperienze molto tristi, viveva in povertà ed è stato emarginato dagli ambienti intellettuali negli anni 30, in quanto dichiara ufficialmente la sua omosessualità e diventa famoso solo dopo la sua morte. L'unico tema del canzoniere di penna è l'amore omosessuale. Ed è un paradosso in quanto lui è uno dei pochi poeti che esprime la gioia di vivere.
Parla di una taverna in un ambiente basso e popolare, opprimente e malinconico (nere scale e fumosa), ambiente rotto dalla presenza di un uomo con dei capelli che coprono degli occhi vivaci, cambia l'atmosfera e la fumosa taverna (odore) cambia e le sensazioni si aprono, c'è un odore di aperto e vento, ci sono dei marinai mai osservato che danno al poeta sensazioni di freschezza e vitalità.

Elementi caratteristici: endecasillabi, due strofe, separando il verso 5, rime regolari (rima identica che produce un richiamo e una contrapposizione fra le due strofe).
Tema: improvvisa esplosione del sentimento di gioia del poeta che cancella l'oppressione iniziale.
Contrapposizione di odori, di colori ( bianco nero, chiasmo penultima riga)

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