Concetti Chiave
- Il Crepuscolarismo segna il tramonto della tradizione poetica ottocentesca, esprimendo un malessere esistenziale e un rifiuto della retorica e dell'estetismo.
- Il Futurismo è un movimento di avanguardia che rifiuta il passato, cercando un linguaggio innovativo che rappresenti progresso e modernità attraverso forme poetiche sperimentali.
- Il Decadentismo, in contrapposizione al Positivismo, affronta temi di isolamento sociale, ansia e individualismo, riflettendo una crisi dei valori della società borghese.
- Il pensiero di Pirandello si basa su una concezione pessimistica della vita, il relativismo conoscitivo e l'uso della maschera come simbolo della condizione umana, evidenziando la complessità della realtà.
- Italo Svevo esplora la coscienza moderna in "La Coscienza di Zeno", mettendo in evidenza l'inetto e l'ansia della vita quotidiana attraverso un'analisi ironica e spietata.
Questo appunto di Italiano riguarda le correnti letterarie del novecento (Crepuscolarismo, Futurismo, Decadentismo) e gli autori più importanti di cui si approfondiscono il pensiero e le opere.
Correnti letterarie del Novecento: Crepuscolarismo, Futurismo, Decadentismo
Il Crepuscolarismo, come scrive il critico Borgese, si identifica come una tendenza letteraria che costituiva il tramonto della tradizione poetica dell’Ottocento in cui si riconoscevano alcuni poeti come Gozzano, Corazzini, Moretti e Govoni. Questi poeti non costituivano una scuola vera e propria, ma erano legati dal rifiuto della retorica di Carducci e dell’estetismo di D’Annunzio. Tutti gli elementi di questa corrente si identificano in un malessere di vivere che scaturisce dalla crisi di ogni certezza. Uno sguardo distaccato e ironico, invece, riesce a proteggere da ogni coinvolgimento di tipo emotivo.Il Futurismo è un movimento di avanguardia, molto importante in questo secolo, perché si fonda sul rifiuto di tutto ciò che appartiene alla tradizione, cercando, invece, di trovare un linguaggio adeguato all’idea di progresso e modernità. Nel 1909, Marinetti pubblica su “Le Figaro” il Manifesto Futurista, in cui sancisce la nascita del movimento futurista che interessò diverse forme artistiche. Questo movimento tende verso l’azione, il progresso e la modernità con un netto rifiuto per tutto ciò che appartiene al passato. Anche a livello formale c’è novità e rottura con gli schemi della tradizione:
- assenza di metrica
- assenza di punteggiatura
- “parole in libertà”
- importanza dell’aspetto grafico della poesia
- suoni onomatopeici
Il Decadentismo è un movimento artistico – letterario diffusosi tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, che si pone in contrapposizione al Positivismo. Questa corrente è connessa alle tematiche come isolamento sociale, poca fiducia nella ragione, ansia, individualismo. Connessi ad essa, sono le correnti dell’Ermetismo e dell’Estetismo.
Autori e Opere: Pirandello, tra novelle e romanzi
Pirandello, in qualità di narratore si dedica alla produzione di romanzi e di novelle. I più significativi sono:- “Il Fu Mattia Pascal”: il protagonista scompare e accetta un finto suicidio per ricostruirsi una vita, fallendo però, sul finale del romanzo, nel voler sopravvivere a se stesso.
- “Uno, nessuno, Centomila”: saggio – romanzo, in cui è costante il rapporto tra individualità e collettività. L’individuo vive un’esistenza fatta di convenzioni, ruoli imposti, doveri, giudizi e pregiudizi.
- “Novelle per un anno”: hanno il merito di rappresentare un mondo dominato dal caos e del male di vivere e offrono un concreto ritratto della società italiana del primo Novecento.
- concezione pessimistica della vita
- relativismo conoscitivo: non esiste un’unica verità, ma tante quante sono i punti di vista. Per questo motivo la realtà e la vita sono difficili da interpretare, la realtà è fatta di mille sfaccettature diverse; dato che la realtà è complessa è difficile anche comunicare e dunque capirsi (contro dunque i movimenti letterari precedenti, naturalismo e verismo, per i quali era possibile un’analisi e uno studio razionale della realtà).
- la maschera simbolo della condizione umana: la vita è una grande “pupazzata” nella quale ognuno recita la propria parte; quindi ognuno, per sopravvivere nella società indossa una maschera, alienandosi.
- la follia può essere a questo punto non una debolezza psicologica, ma un modo per liberarsi dalla società e per mettersi al riparo dal rovello della ragione, strappandosi via la maschera.
- crisi dell’uomo moderno: che ha visto crollare i valori della società borghese dell’800 (come la famiglia) e che oggi si percepisce ancora di più; non si trovano nuovi valori, non si ha fiducia nel progresso (Svevo e Pirandello).
Autori e Opere: Svevo, quando la psicanalisi entra nella letteratura
Italo Svevo, pseudonimo di Ettore Schmitz, è uno dei maggiori romanzieri di questo periodo. Ha fondato le sue opere sul presupposto che la letteratura sia un’analisi spietata e ironica della coscienza moderna. Narrare vuol dire trascrivere la casualità delle leggi del mondo e, grazie a ciò, è riuscito a cogliere l’ansia della vita quotidiana.L’opera principale e di spicco è sicuramente “La Coscienza di Zeno”, in cui emerge in modo prepotente la figura dell’inetto, di quell’uomo che non sa assumere un atteggiamento decisivo in tutte le vicende della propria vita.
La struttura dell’opera è organizzata per nuclei tematici:
- Il fumo
- la morte del padre
- Il matrimonio
- La moglie e l’amante
- L’associazione commerciale

Il Novecento in poesia: Saba e Ungaretti
Saba e Ungaretti si rivelano rivoluzionari senza nemmeno saperlo. Saba si concentra soprattutto su:- semplicità della parola
- musicalità del verso
- paesaggio reale e quotidiano
Ungaretti, invece, risulta più evidente il confronto con la tradizione francese; tuttavia, la sua poesia coglie l’innocenza e la verità umana anche in circostanze tragiche come quelle dei conflitti mondiali.
Le opere più conosciute sono:
- “Porto sepolto”
- “Allegria”
- “Sentimento del tempo”
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale del Crepuscolarismo?
- Qual è il manifesto del Futurismo e quali sono le sue innovazioni?
- Come si distingue il Decadentismo dal Positivismo?
- Qual è il pensiero centrale di Pirandello?
- Qual è il contributo di Italo Svevo alla letteratura del Novecento?
Il Crepuscolarismo rappresenta il tramonto della tradizione poetica dell'Ottocento, con poeti come Gozzano e Corazzini che rifiutano la retorica di Carducci e l'estetismo di D'Annunzio, esprimendo un malessere di vivere e una crisi di certezze.
Il Manifesto Futurista, pubblicato da Marinetti nel 1909, segna la nascita del movimento che rifiuta la tradizione e promuove il progresso, introducendo innovazioni come l'assenza di metrica e punteggiatura, e l'uso di "parole in libertà".
Il Decadentismo, in contrapposizione al Positivismo, esplora temi come l'isolamento sociale e l'individualismo, riflettendo una mancanza di fiducia nella ragione e un'ansia esistenziale.
Il pensiero pirandelliano si basa su una concezione pessimistica della vita, il relativismo conoscitivo e l'idea che la maschera simboleggi la condizione umana, evidenziando la crisi dell'uomo moderno e la difficoltà di comunicare.
Italo Svevo, con "La Coscienza di Zeno", offre un'analisi ironica della coscienza moderna, esplorando la figura dell'inetto e la sovrapposizione di presente e passato nella vita quotidiana.