Genius 41962 punti

La riflessione di Machiavelli nel panorama europeo


Nell’arco del decennio in cui Machiavelli porta a termine Il principe (completato probabilmente nel 1514, ma pubblicato solo nel 1532) e i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio (1519-20) il pensiero umanistico europeo produce alcuni dei suoi testi fondamentali: l’Elogio della pazzia di Erasmo da Rotterdam (1511) e l'Utopia di Tommaso Moro (1516). Assai diverse per impostazione e contenuti, sono opere correlate per gli interessi e per la presenza di alcuni temi centrali della cultura umanistica. Tutte hanno avuto un ruolo decisivo nello sviluppo del pensiero moderno, a cominciare dal romanzo filosofico di Tommaso Moro (1478-1535), destinato a diventare un vero modello di pensiero nella storia dell’utopia.


Cos’è un’utopia?


Il termine utopia investe una pluralità di significati che ha favorito, nel corso del tempo, diverse interpretazioni:
1) come “luogo della felicità”(dal greco eutopos), in cui si profila il disegno di un governo ideale, sul modello della Repubblica del filosofo Platone;

2) come “luogo che non esiste in alcun luogo” (dal greco ou tópos), paese immaginario come quello descritto nell’utopia dell’umanista inglese Tommaso Moro; 3) come disegno impossibile, irrealizzabile, secondo un’accezione del termine corrente, soprattutto in ambito politico, a partire dal xvii-xviii secolo.
Hai bisogno di aiuto in Vita e opere di Machiavelli?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email