Genius 46686 punti
[h22]La concezione dell’uomo e della storia[/h2]

Nate come riflessione sulla realtà contemporanea, le opere di Machiavelli hanno il loro fondamento sulla valorizzazione della storia antica. Dal Principe ai Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, dalle Istorie fiorentine al dialogo L’arte della guerra, i fatti politici del presente sono interpretati alla luce dei modelli del passato e la riflessione sul passato avviene in vista delle esigenze del presente.
Questo sulla base del presupposto che la storia ha un valore propedeutico: è allo stesso tempo miniera di “prove” utili al ragionamento e deposito di saggezza dal quale ricavare indicazioni per orientare le scelte politiche contemporanee. Ragionando in questi termini, Machiavelli introduce una significativa novità rispetto alla storiografia precedente: non separa il piano della narrazione dei singoli eventi da quello del giudizio storico, ma collega l’esposizione dei casi particolari a una riflessione teorica sull’agire umano nella storia.

L’importanza assegnata alle leggi si spiega anche alla luce di una visione pessimistica dell’uomo. Esso è ritenuto responsabile di una progressiva e inevitabile corruzione dei costumi che lo Stato e le leggi hanno il compito di contrastare. È evidente che il pensiero politico machiavelliano è parte di una vasta e complessa costruzione: la riflessione sui modi della politica va inserita in una più ampia visione antropologica, che si interroga sulla natura degli uomini e sul ruolo del potere nella organizzazione civile.

Nonostante l’opera di Machiavelli si sia imposta nelle epoche successive per la modernità della sua visione, non si può sradicare il pensiero machiavelliano dal contesto storico in cui è maturato. Esso nasce come risposta polemica alla profonda crisi dell’Italia del suo tempo, alla degenerazione dei costumi politici, allo stato di diffusa corruzione e fragilità delle istituzioni e dei legami sociali. Riletto da questo angolo visuale, il pensiero di Machiavelli coniuga l’attitudine analitica del lucido e disincantato osservatore della realtà con lo slancio appassionato di chi intende delineare il disegno di una politica che vada oltre le logiche miopi e contingenti dei governanti del suo tempo, con la forza di un’utopia: quella che lo porta a pensare possibile il riscatto politico e civile dell’Italia affidato a un uomo - un principe redentore - che abbia l’ampiezza di visione, il carisma, la capacità di rifondare lo Stato e il consenso necessario a mantenerlo.
Hai bisogno di aiuto in Vita e opere di Machiavelli?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email