Concetti Chiave
- Machiavelli nacque a Firenze nel 1469 e si dedicò agli studi umanistici, leggendo i classici latini.
- Le sue prime attività politiche iniziarono con l'espulsione dei Medici e il governo di Savonarola, culminando nella sua candidatura a segretario nel 1498.
- Dopo il suo matrimonio nel 1500, Machiavelli si dedicò alla riorganizzazione dell'esercito fiorentino, creando una milizia cittadina.
- Con il ritorno dei Medici, fu escluso dalla vita politica e si ritirò a San Casciano, dove scrisse opere importanti come "Il principe".
- Nel 1521, tornò nella vita politica grazie all'intervento di Clemente VII e morì a Firenze nel 1527.
Gli esordi politici:
Indice
Gli esordi politici
• Nasce a Firenze nel 1469 da una famiglia agiata
• Compì studi umanistici e lesse classici latini
• Le sue prime attività politiche arrivarono quando i Medici furono espulsi da Firenze e la loro città fu governata dal frate Savonarola
• Nel 1498 si candidò come segretario della seconda cancelleria del comune
• Savonarola venne scomunicato da papa Alessandro VI e nel governo iniziò a prevalere l’indirizzo filo aristocratico
• Nel 1498 divenne segretario della magistratura dei “Dieci di libertà e di pace”, con il compito di mantenere i rapporti con gli ambasciatori della repubblica
L’attività diplomatica e politica:
L'attività diplomatica e politica
• Nel 1500, dopo aver sposato Marietta Corsini, egli si recò in Francia
• Nel 1502 e nel 1503 fu ospite di Cesare Borgia nello stato della Chiesa (Urbino e Senigallia)
• Tornato a Firenze si dedicò alla riorganizzazione dell’esercito che volevo che fosse composto da soldati arruolati a Firenze e non da mercenari
• Si formò una milizia cittadina e nacque la magistratura dei Nove ufficiali dell’ordinanza e della milizia
L’esclusione dalla vita politica e il ritiro a San Casciano:
L'esclusione dalla vita politica
• Con il ritorno dei Medici a Firenze venne privato da ogni incarico e venne costretto a lasciare la città
• Nel 1513 venne imprigionato perché sospettato di aver partecipato ad una congiura
• Venne rimesso in libertà e escluso dalla vita politica si rifugiò a San Casciano
Opere letterarie e intellettuali
In questo periodo si dedicò:
• Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
• Nel 1516 dedicò a Lorenzo II de Medici “Il principe” con la speranza di poter rientrare nella vita politica
• Fece parte di un gruppo di intellettuali aristocratici antimedicei che si riunivano negli Orti Oricellari
• A due di questi dedicò i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Gli ultimi anni:
Gli ultimi anni
• Nel 1521 dedicò a un nobile fiorentino Il trattato dell’arte e della guerra e nel 1525 dedicò le Storie fiorentine a Clemente VII
• Grazie al papa riuscì a rientrare nella vita politica
• Fece amicizia con Guicciardini (il governatore delle Romagne)
• Morì a Firenze nel 1527
Domande da interrogazione
- Quali furono i primi passi politici di Machiavelli a Firenze?
- Come influenzò la sua vita politica il ritorno dei Medici a Firenze?
- Quali opere scrisse Machiavelli durante il suo ritiro dalla vita politica?
Machiavelli iniziò la sua carriera politica durante l'espulsione dei Medici da Firenze, collaborando con il frate Savonarola e diventando segretario della magistratura dei “Dieci di libertà e di pace” nel 1498, come riportato nel testo.
Con il ritorno dei Medici, Machiavelli fu privato di ogni incarico e costretto a lasciare la città, subendo anche un periodo di prigionia nel 1513 per sospetti di congiura, come evidenziato nel testo.
Durante il suo ritiro a San Casciano, Machiavelli scrisse opere significative come "Il principe" e "Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio", sperando di rientrare nella vita politica, come menzionato nel testo.