Concetti Chiave
- Il teatro di Pirandello si articola in quattro fasi: verista, umoristica, teatro nel teatro e fase dei miti.
- Le opere di Pirandello esplorano la complessità delle verità, come evidenziato nel dramma "Così è se vi pare", dove coesistono due versioni opposte su un personaggio.
- Il metateatro è un elemento chiave nell'opera di Pirandello, come dimostra "Sei personaggi in cerca d'autore", dove i personaggi interrompono la rappresentazione per esprimere la loro storia.
- Il confine tra sanità e pazzia è un tema centrale, come illustrato in "Enrico IV", dove un personaggio vive in una finzione per venti anni, sfumando i limiti della realtà.
- Pirandello esprime un pessimismo profondo e l'incomunicabilità umana, rappresentando la vita come una mascherata che limita le possibilità di interazione autentica.
Indice
Le fasi del teatro di Pirandello
Il teatro di Pirandello si divide in quattro fasi: fase verista, umoristica, teatro nel teatro, fase dei miti.
Molte novelle diventano sceneggiature per il teatro. Un esempio è "Così è se vi pare" tratta dalla novella La signora Frola e il signor Ponza suo genero.
La complessità delle verità
Ci sono due verità, Pirandello è autore del doppio. Ponza è sposato con una donna che la signora dice essere sua figlia Lina e che il genero le impedirebbe di incontrare. Al contrario Ponza dice che Lina è morta e che ha una seconda moglie Giulia e che la signora è pazza. Durante lo spettacolo non si vedono mai né Giulia né Lina. Nell'ultima scena dello spettacolo la mogile di Ponza esce velata e dice di essere o la figlia o la seconda moglie: "io sono colei che vi si crede così è se vi pare"
Metateatro e umorismo
In questo tipo di spettacoli c'è una cornice della storia di una compagnia teatrale che recita un'altra storia. Un esempio è 'Sei personaggi in cerca d'autore' in cui una compagnia con sei personaggi vuole rappresentare un'altra storia.
Il confine tra sanità e pazzia
'Enrico IV' invece si colloca in mezzo tra il metateatro e il teatro umoristico. Un personaggio è caduto da cavallo mentre stava recitando la parte di Enrico IV (re medievale) e per venti anni crede davvero di esserlo e tutti lo assecondano e fanno finta di essere servitori e altri personaggi. La caduta si era verificata per colpa di un rivale in amore. Dopo venti anni, lui e la moglie lo vanno a trovare e in quella situazione il protagonista fa capire di non essere più pazzo (forse da tempo ha continuato nella sua finzione perché gli faceva comodo) e si vendica uccidendo il rivale, continuando a fingere di essere pazzo per non andare in galera. Il delitto rimane impunito perché l'omicida viene considerato pazzo. Per Pirandello è labile il limite tra sanità e pazzia. È pazzo chi decide di conformarsi o ribellarsi. La vita per Pirandello è piena di possibilità e di punti di vista e spesso è limitata dalla forma di cui non possiamo fare a meno per vivere in una società. L' opera mostra un personaggio che per tutta la vita ne recita un' altra. La vita per Pirandello è una mascherata in cui recitiamo una parte assecondati dagli altri che stanno a loro volta recitando.
Pessimismo e incomunicabilità
Nel pensiero di Luigi Pirandello c'è umorismo ma anche pessimismo a cui Pirandello non fornisce soluzione (a differenza di Leopardi anche in quanto i tempi sono diversi). Pirandello spesso descrive delle caricature della vita.
Le rappresentazioni delle opere del teatro nel teatro non ebbero subito successo nei "Sei personaggi in cerca d'autore" Sciascia scrive che la gente urlò "manicomio!" perché era incomprensibile. Pochi mesi dopo fu rappresentata a Milano e fu un successo. Vuole rappresentare l'estrema solitudine e incomunicabilità tra gli uomini.
In questo periodo storico c'è pessimismo. L' unico autore che si distacca un po' da questa visione è Ungaretti, il quale nella raccolta Allegria (di naufragi) scrive che non è mai stata attaccato alla vita come al fronte ( c'è la fede anche se diverso da Dante).
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi del teatro di Pirandello?
- Come si manifesta la complessità delle verità nelle opere di Pirandello?
- Che cos'è il metateatro e come viene utilizzato da Pirandello?
- Qual è il tema del confine tra sanità e pazzia nelle opere di Pirandello?
- Qual è il messaggio di Pirandello riguardo al pessimismo e all'incomunicabilità?
Il teatro di Pirandello si divide in quattro fasi: fase verista, umoristica, teatro nel teatro e fase dei miti.
Pirandello esplora il concetto di doppia verità, come in "Così è se vi pare", dove Ponza e la signora Frola offrono versioni opposte della realtà riguardo a Lina, creando confusione e ambiguità.
Il metateatro è una cornice narrativa in cui una compagnia teatrale recita un'altra storia, come in "Sei personaggi in cerca d'autore", dove sei personaggi cercano di rappresentare la loro storia.
In "Enrico IV", Pirandello mostra come il limite tra sanità e pazzia sia labile, con un personaggio che finge di essere pazzo per convenienza, evidenziando la complessità della vita e delle identità.
Pirandello esprime un pessimismo profondo e l'incomunicabilità tra gli uomini, come evidenziato in "Sei personaggi in cerca d'autore", dove la solitudine è centrale e inizialmente il pubblico non comprende il messaggio.