Concetti Chiave
- Marco Polo descrive l'uso innovativo della carta moneta in Cina, evidenziando la sua creazione e classificazione in base a forma e valore.
- Lo stupore di Marco Polo per la smaterializzazione del valore economico dimostra il progresso della civiltà cinese rispetto all'Occidente.
- La carta moneta, prodotta dalla corteccia dell'albero di Gelso, è suddivisa in vari tagli e sigillata dal Gran Khan per garantire il suo valore.
- Accettata in tutti i pagamenti, la carta moneta è utilizzata dai mercanti per transazioni di beni preziosi, sottolineando l'importanza economica del Gran Khan.
- Il sistema bancario del Gran Khan consente il cambio di carte rovinate e lo scambio di beni preziosi con carta moneta, contribuendo alla sua straordinaria ricchezza.
Descrizione della carta moneta cinese
Stupore di Marco Polo
Interessante è lo stupore del grande navigatore per l'utilizzo delle banconote. La civiltà cinese già dimostra di aver elaborato la smaterializzazione o vortualizzazione del valore economico, cosa che in occidente avverrà secoli più tardi.
Narrazione in prima persona
Nel racconto l'autore parla in prima persona, utilizzando spesso il pronome personale “egli” per riferirsi alle azioni compiute da Gran Khan. In tutto il racconto è usato il tempo presente e il passato prossimo.
Produzione della carta moneta
Valore e utilizzo della moneta
E quando queste carte sono pronte, egli le fa usare in tutti i pagamenti e le spese in tutte le province e i regni e le terre dove egli è il nostro sovrano; e nessuno osa rifiutarle, per paura della morte. Io vi dico che tutti i popoli, tutte le genti e le regioni che sono sotto il suo impero si avvalgono di questa moneta per pagare in ogni commercio di perle, d’oro, d’argento e di pietre preziose e di ogni altra cosa in generale. Io vi dico che la carta moneta corrispondente a dieci bisanti non ne pesa uno; e vi dico anche che il più delle volte i mercanti cambiano questa carta moneta con perle, oro e altre cose care.
Scambi e ricchezza del Gran Khan
E molte volte è recata al Grande Sire attraverso i mercanti che vale quattrocentomila bisanti, e il Gran Sire fa pagare tutto con quelle carte ed i mercanti le prendono volentieri, perché le spendono in tutto il paese. E molte volte il Grande Khan ordina che ogni uomo che ha argento, perle o pietre preziose o qualsiasi altra cosa cara le debba portare alla banca dell’imperatore ed egli ordina che ne ricevano in cambio questa moneta cartacea; e gli arriva così tanta mercanzia che è un miracolo.
Servizi bancari e ricchezza
E quando a qualcuno si rompe o rovina una di queste carte egli va alla banca del Gran Sire che gliele cambia e gli viene data una nuova, ma prendendosi il tre per cento.
E sappiate ancora che se qualcuno vuole fare vasi d’argento o cinture o altri ornamenti egli va alla banca del Gran Sire, gli dà tanto argento quanto il valore delle carte. E questo è il motivo, per cui il Gran Sire è il signore che ha più oro e argento di tutto il mondo, e vi dico che nessuno ha tanta ricchezza come il Gran Khan.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di produzione della carta moneta in Cina secondo Marco Polo?
- Come viene utilizzata la carta moneta nelle transazioni commerciali?
- Qual è la reazione di Marco Polo all'uso della carta moneta in Cina?
- In che modo il Gran Khan gestisce la ricchezza e gli scambi commerciali?
- Quali servizi bancari offre la banca del Gran Khan?
Marco Polo descrive che il Gran Khan fa produrre la carta moneta utilizzando la corteccia dell'albero di Gelso, estraendo una pellicola interna che viene trasformata in carte nere, suddivise in valori equivalenti a monete di diverso tipo, tutte contrassegnate dal sigillo del Gran Khan.
La carta moneta è utilizzata in tutti i pagamenti e spese nelle province sotto il dominio del Gran Khan, e nessuno osa rifiutarla per paura di conseguenze gravi, rendendola fondamentale per il commercio di beni preziosi.
Marco Polo esprime stupore per l'uso delle banconote, notando che la civiltà cinese ha già sviluppato un sistema di smaterializzazione del valore economico, un concetto che in Occidente si realizzerà solo secoli dopo.
Il Gran Khan ordina che chi possiede beni preziosi porti alla sua banca per ricevere in cambio carta moneta, accumulando così enormi quantità di mercanzia e mantenendo un controllo significativo sulla ricchezza del suo impero.
La banca del Gran Khan offre servizi di cambio per le carte moneta danneggiate e consente ai cittadini di ottenere vasi d'argento e altri ornamenti in cambio di argento, contribuendo così alla sua straordinaria ricchezza.