Concetti Chiave
- Aurelio Cassiodoro, nato intorno al 490 e morto nel 583, ha avuto una carriera significativa come funzionario del re ostrogoto e praticante del Cristianesimo.
- Ha tentato di fondare una scuola cristiana a Roma e successivamente ha fondato un monastero in Calabria, anticipando il modello benedettino.
- Tra le sue opere principali ci sono le Variae, una raccolta degli atti della sua cancelleria, e testi di commento su scritture sacre e storia ecclesiastica.
- Nelle Variae, Cassiodoro definisce tre categorie di stile: umile, medio e sommo, enfatizzando l'importanza dell'interlocutore nella comunicazione.
- Sottolinea la necessità di un codice comunicativo efficace per garantire la trasmissione chiara del messaggio dal mittente al destinatario.
La vita e carriera di Cassiodoro
Aurelio Cassiodoro nasce nel 490 circa da una nobile famiglia, muore nel 583. Ha avuto una importante carriera amministrativa come funzionario del re ostrogoto. Assieme all'attività politica adoperò la sua vita alla pratica profonda del Cristianesimo. Tentò, invano, di fondare a Roma una scuola cristiana; si ritirò poi in Calabria dove fondò un monastero, antesignano per molti versi di quello di San Benedetto.Scrisse le Variae, raccolta degli atti della sua cancelleria, fornendo un esempio illustre di eloquenza e retorica agli uomini del suo tempo. Commentò testi sacri, scrisse una Cronaca universale, una Storia ecclesiastica e le Istituzioni delle lettere sacre e profane.
Principi di stile e comunicazione
Nelle Variae Cassiodoro enuncia con chiarezza il principio della corrispondenza dello stile alla materia trattata e all'interlocutore. Cassiodoro schematizza tre categorie dello stile:
* umile
* medio
* sommo
La distinzione è debitrice della cultura classica e proseguirà anche nei secoli successivi (cfr. Dante De Vulgari Eloquentia). Il problema, però, per Cassiodoro, non è quello dello stile, ma quello dell'interlocutore e del suo livello culturale.
Cassiodoro fa un'importante precisazione sul carattere della comunicazione: la ricerca di un codice che consenta la trasmissione del messaggio dal mittente al destinatario è il fulcro essenziale per realizzare un'opera efficace, elevata nello stile e nel carattere.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo di Cassiodoro alla comunicazione e allo stile?
- Quali opere significative ha scritto Cassiodoro?
- Qual è il legame tra la vita di Cassiodoro e la sua attività religiosa?
Cassiodoro enuncia il principio della corrispondenza dello stile alla materia e all'interlocutore, distinguendo tre categorie di stile: umile, medio e sommo, evidenziando l'importanza del livello culturale dell'interlocutore per una comunicazione efficace.
Cassiodoro ha scritto le Variae, una raccolta degli atti della sua cancelleria, oltre a commenti su testi sacri, una Cronaca universale, una Storia ecclesiastica e le Istituzioni delle lettere sacre e profane, dimostrando la sua eloquenza e retorica.
Cassiodoro, oltre alla sua carriera politica come funzionario del re ostrogoto, dedicò la sua vita alla pratica del Cristianesimo, cercando di fondare una scuola cristiana a Roma e successivamente ritirandosi in Calabria per fondare un monastero.