Concetti Chiave
- L'Umanesimo si sviluppa tra la seconda metà del Trecento e la seconda metà del Quattrocento, segnato dalla diminuzione dell'influenza di Impero e Papato e dall'affermazione degli Stati Nazionali.
- Il concetto di Humanitas promuove un equilibrio tra vita fisica e spirituale, sottolineando l'importanza della felicità e della tolleranza nei rapporti umani.
- Il Rinascimento in Italia, che inizia nel 1492 e termina nel 1559, è caratterizzato da un periodo di pace e prosperità commerciale, grazie alle signorie e alla stabilizzazione portata da Lorenzo il Magnifico.
- Il mecenatismo gioca un ruolo cruciale, con signori e principi che commissionano opere artistiche per aumentare il prestigio dei loro stati e sostenere artisti e intellettuali.
- Giorgio Vasari è il primo a coniare il termine "Rinascimento", evidenziando la frattura tra l'arte classica e quella rinascimentale, denunciando l'epoca medievale come un periodo di oscurantismo.
Umanesimo e Rinascimento
L'Umanesimo e la sua evoluzione?
L’Umanesimo si sviluppa dalla 2° metà del Trecento alla 2° metà del Quattrocento, nel periodo in cui Impero e Papato si spengono e si affermano gli Stati Nazionali che danno meno spazio alla Chiesa.
È caratterizzato da uno straordinario interesse per il Latino e per le Umanae litterae (discipline dell’uomo).
Si affermano:
- FILOLOGIA : studio del linguaggio dei testi per ricostruire l’originale; si studia il passaggio dal latino al volgare.
Gli studiosi dei testi latini apprezzano Orazio (poesia d’amore e satira), Cicerone (filosofia e oratoria), Tito Livio (storiografia) e Virgilio (poema epico e poesia bucolica).
Nell’ultima fase del Quattrocento si rinnova l’entusiasmo del volgare grazie anche a Matteo Maria Boiardo che riporta alla poesia in volgare.
- Humanitas :
1) Equilibrio tra vita fisica e vita spirituale (“mens sana in corpore sano)
-> Vita fisica : grande spazio ad attività fisica e all’igiene
-> Vita spirituale: grande spazio a studio (arte del benessere spirituale), meditazione, cura dello spirito
L’obiettivo di questo equilibrio è la felicità’ da perseguire attivamente con l’impegno.
Anche le opere d’arte devono avere un equilibrio forma-contenuto.
2) Riconoscimento della dignità assoluta di ogni uomo come strumento di relazione; porta al DIALOGO incentrato sulla certezza che in ciò che dice l’altro c’è un frammento di verità, che è un dovere dell’uomo andare a scoprire.
Si arriva quindi alla TOLLERANZA del diverso : tutti abbiamo qualcosa in comune; si ama l’altro in quanto uomo.
Il fondamento della tolleranza è lo Stoicismo o mos maiorum (= costume degli antenati): I Romani accolgono a Roma tutti i culti dedicati al Dio ignoto.
Durante l’età di Augusto di sviluppa la civilitas (= condivisione dei valori più alti dell’uomo che Roma deve trasferire sui popoli con cui viene a contatto). I Romani insegnano ai Barbari il principio del giusto.
Il Rinascimento e le sue influenze
Il Rinascimento si afferma dalla scoperta dell’America nel 1492 (o morte di Lorenzo il Magnifico) e finisce con la pace di Cateau Cambresis nel 1559.
In Italia si affermano signorie: Stato della Chiesa, Regno di Napoli, Ducato dei Savoia, Ducato di Milano, Gran Ducato della Toscana e altre signorie a Ferrara, Mantova e Urbino. Firenze si afferma come repubblica fino al 1435, poi diviene Granduca Cosimo de Medici.
Grazie a Lorenzo il Magnifico, nel 1500 c’è la Pace di Lodi dove si stabilisce un patto di non aggressione reciproca.
Ne consegue un quarantennio di pace; niente guerre, commerci abbondanti, anche se le signorie non sanno come ottenere prestigio.
Mecenatismo e rinascita artistica
Umanesimo e Rinascimento introducono il mecenatismo : signori e principi, per dare splendore ai loro stati e al loro prestigio, commissionano le opere di artisti e di intellettuali mettendo a disposizione i loro soldi.
Il primo scrittore ad usare il termine Rinascimento è Giorgio Vasari.
Gli illuministi ritenevano che tra ‘400 e ‘500 l’arte italiana avesse avuto una rinascita simile all’arte latina.
Si era creata una frattura tra classici antichi e Rinascimento, mentre il Medioevo (età di mezzo) veniva considerato età scura : secondo questi intellettuali la colpa era di Chiesa e Impero che, comandando insieme, avevano spento la liberà e creato privilegi a cavallerie, nobiltà e tribunali che erano considerati diversi davanti alla legge).
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di sviluppo dell'Umanesimo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come si manifesta il concetto di Humanitas nell'Umanesimo?
- Quali eventi segnano l'inizio e la fine del Rinascimento?
- Qual è il ruolo del mecenatismo durante l'Umanesimo e il Rinascimento?
- Come viene percepita l'arte del Rinascimento rispetto a quella del Medioevo?
L'Umanesimo si sviluppa dalla seconda metà del Trecento alla seconda metà del Quattrocento, caratterizzandosi per un forte interesse per il Latino e le Umanae litterae, con un focus sulla filologia e sull'equilibrio tra vita fisica e spirituale.
L'Humanitas si esprime attraverso l'equilibrio tra vita fisica e spirituale, la dignità di ogni uomo e la promozione del dialogo e della tolleranza, riconoscendo che ogni individuo ha un frammento di verità da condividere.
Il Rinascimento inizia con la scoperta dell'America nel 1492 e termina con la pace di Cateau Cambresis nel 1559, periodo in cui si affermano diverse signorie in Italia.
Il mecenatismo è fondamentale, poiché signori e principi commissionano opere a artisti e intellettuali per accrescere il prestigio dei loro stati, contribuendo così alla rinascita artistica.
Gli illuministi considerano l'arte del Rinascimento come una rinascita rispetto all'arte latina, creando una frattura con i classici antichi e vedendo il Medioevo come un'epoca oscura, colpevole di aver limitato la libertà e creato privilegi.