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Concetti Chiave

  • La tragedia ebbe scarso successo durante il Rinascimento, con pochi esempi significativi come "Sofonisba" di Alfieri e "Orazia" di Pietro Aretino.
  • Il genere della commedia si affermò notevolmente, con opere come "La Mandragola" di Machiavelli e numerose commedie di Ariosto.
  • I testi teatrali venivano recitati dai cortigiani, favorendo la diffusione della commedia rispetto alla tragedia, più difficile da allestire.
  • I commediografi del Rinascimento trassero ispirazione da Boccaccio, in particolare per la costruzione degli intrecci e la caratterizzazione dei personaggi.
  • La reazione del pubblico alle commedie era caratterizzata da distacco e superiorità culturale, simile a quella dei protagonisti delle opere di Boccaccio.

Indice

  1. Scarso successo della tragedia
  2. Esempi di tragedie rinascimentali
  3. Successo della commedia rinascimentale
  4. Influenza di Boccaccio sulla commedia

Scarso successo della tragedia

Il genere della tragedia ebbe scarso successo durante il Rinascimento; ci furono soltanto un paio di esempi significativi:

    Esempi di tragedie rinascimentali

    la "Sofonisba" di Alfieri, ovvero la storia della figlia di Asdrubale, re dei Cartaginesi, e moglie di Siface, re della Numidia, che fu costretta a sposarsi con Massinissa e da questo consegnata a Scipione; non volle però sentirsi bottino di guerra e accettò orgogliosamente la morte, bevendo il veleno datole da Massinissa.

    l' "Orazia" di Pietro Aretino, d'ispirazione liviana, scritta e pubblicata nel 1546, narra l'uccisione da parte di Orazio, sopravvissuto allo scontro con i Curazi, della sorella Celia, che lamentava la morte del marito Curazio. Orazio, per questo delitto, viene processato e condannato dal popolo romano a una pena puramente simbolica. I personaggi della tragedia di Aretino vengono drammatizzati dall'autore secondo gli schemi tipici della drammaturgia controriformistica.

Lo scarso successo di un genere come quello della tragedia è forse giustificabile con il fatto che nel periodo di crisi che era il rinascimento, non c'era molta voglia di farsi coinvolgere nel male altrui.

Successo della commedia rinascimentale

Invece il genere della commedia incontrò molto successo, e durante il Rinascimento abbiamo una produzione molto vasta, a partire dalla "Mandragola" di Machiavelli, potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell'epoca.

Ariosto stesso scrisse un gran numero di commedie (La Cassaria (1508), I suppositi (1509), Il negromante, La Lena, e l'incompleta Gli studenti (1518)), prendendo le mosse dal modello plautino e terenziano per quanto riguarda l'intreccio e i caratteri. Le sue commedie erano caratterizzate da intermezzi musicali, pastorali e quadri viventi.

Durante il Rinascimento i testi teatrali venivano recitati dai cortigiani uomini a corte per diletto, e forse questo è uno dei motivi per cui fu la commedia a svilupparsi di più, vista la difficoltà e la serietà di allestire una tragedia.

Influenza di Boccaccio sulla commedia

I commediografi del tempo hanno molta consapevolezza del debito nei confronti di Boccaccio, a cui si ispiravano per l'intreccio (complicato ma sempre dominato), la caraterizzazione dei personaggi e la beffa. Da Boccaccio presero anche ispirazione per la stupidità dell'oggetto della beffa, come ad esempio Calandrino, personaggio modello per la Calandria, commedia in cinque atti del cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena, caratterizzata dall'equivocatio tramite doppi sensi, anche osceni. La reazione del pubblico a commedie simili non poteva che essere simile a quella dei protagonisti della cornice di Boccaccio, ovvero il distacco e la non-identificazione nella materia trattata, attraverso la superiorità data dalla cultura e dalla condizione sociale.

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Domande da interrogazione

  1. Perché la tragedia ebbe scarso successo durante il Rinascimento?
  2. La tragedia non riscosse grande successo nel Rinascimento a causa del clima di crisi dell'epoca, che portò le persone a non voler essere coinvolte nel male altrui, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono alcuni esempi significativi di tragedie rinascimentali?
  4. Due esempi significativi sono "Sofonisba" di Alfieri, che racconta la storia di una donna che sceglie la morte piuttosto che essere un bottino di guerra, e "Orazia" di Pietro Aretino, che narra l'uccisione della sorella da parte di Orazio e il suo processo simbolico.

  5. Qual è il motivo del successo della commedia durante il Rinascimento?
  6. La commedia ebbe molto successo grazie alla sua vasta produzione, come dimostrato dalla "Mandragola" di Machiavelli e dalle opere di Ariosto, e alla facilità di allestimento rispetto alla tragedia, che richiedeva maggiore serietà e impegno.

  7. In che modo Boccaccio influenzò i commediografi rinascimentali?
  8. I commediografi si ispirarono a Boccaccio per l'intreccio complesso, la caratterizzazione dei personaggi e l'uso della beffa, come dimostrato dal personaggio di Calandrino nella commedia "Calandria" di Bibbiena, che riflette la superiorità culturale del pubblico.

Domande e risposte

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