Video appunto: Parafrasi Visione di Carducci

Visione di Giosué Carducci



Il sole tardo ne l’invernale
Ciel le caligini scialbe vincea,
E il verde tenero de la novale
Sotto gli sprazzi del sol ridea.

Correva l’onda del Po regale,
L’onda del nitido Mincio correa:
Apriva l’anima pensosa l’ale
Bianche de’ sogni verso un’idea.

E al cuor nel fiso mito fulgore
Di quella placida fata morgana
Rïaffacciavasi la prima età,

Senza memorie, senza dolore,
Pur come un’isola verde, lontana
Entro una pallida serenità.




Parafrasi Visione di Carducci



Il sole che sorge lento nella stagione invernale
scioglieva le nebbie biancastre
e l’erba appena nuova del maggese
riluceva allo spuntare del sole.

Fluivano le acque del regale fiume Po
Fluivano le acque del trasparente fiume Mincio:
la mia anima pensierosa iniziava a sognare
inseguendo un ricordo della fanciullezza.

E di nuovo pensò con emozione,
nel mezzo di quella serena visione illusoria,
al ricordo dell’infanzia. (fanciullezza)

Senza ricordi, senza alcun rimpianto,
ma, soltanto come un’isola verde, lontana
circondata da una sbiadita luce serena.

per approfondimenti vedi anche:
Giosuè Carducci
Carducci, Giosuè - Vita e opere