Concetti Chiave
- Tutti i romanzi presentano due protagonisti principali e due co-protagonisti, evidenziando il tema dell'amore ostacolante tra un uomo e una donna descritta come femme fatale.
- Giorgio Aurispa vive un amore con Ippolita Sanzio che limita la sua realizzazione personale, portandolo a una scelta di vita disperata dopo il pentimento per la separazione.
- Claudio Cantelmo cerca una donna per procreare un erede che riporti i valori nobiliari, ma la sua scelta di Violante si conclude tragicamente con la sua morte per avvelenamento.
- Stelio Effrena, un giovane poeta, si scontra con l'ostacolo rappresentato da una donna durante il tentativo di creare un'opera d'arte che unisca tutti i generi artistici, senza successo.
- Paulo Tarsus, appassionato di volo, tenta il suicidio durante un volo, ma riesce a recuperare la lucidità e la volontà di vivere prima di compiere l'atto estremo.
Indice
Temi ricorrenti nei romanzi
In tutti i romanzi sotto elencati compaiono due protagonisti principali e due co-protagonisti. Similmente si presenta con uguale ricorrenza il tema dell’amore tra un uomo e una donna, descritta come femme fatal,che impedisce la realizzazione compiuta dell’uomo stesso.
Giorgio Aurispa e Ippolita Sanzio
Protagonista è GIORGIO AURISPA, che intrattiene un rapporto amoroso con Ippolita Sanzio. La relazione, tuttavia è considerata come limite per il protagonista stesso che abbandonata la sua amante, se ne pentirà successivamente. La coppia, tuttavia, non si formerà più e Aurispa ormai solo sceglie il sudicio come unica soluzione alla sua condizione.
Claudio Cantelmo e il suo destino
CLAUDIO CANTELMO è discendente di una nobile famiglia; Decide quindi di lasciare un erede che riporti la società ai vecchi valori nobiliari, ormai travolti da quelli della plebe, e per questo va a cercare una donna adatta alla procreazione. Si reca nei luoghi in cui ha passato l'infanzia e riallaccia i rapporti con una famiglia borbonica del posto, anch’essa in decadenza (D’Annunzio per sottolinearne al decadenza riprende l’organizzazione del giardino, ormai incolto e decomposto:c’è un senso incombente della morte e del malessere esistenziale)). Da quest’incontro rimane affascinato dalle tre nobili sorelle, ma non sa decidersi su quale delle tre prendere in matrimonio. Dopo un’accurata valutazione, sceglie Violante la più giovane delle sorelle, ma per ironia della sorte muore avvelenandosi e quindi, non potrà lasciare un erede. Carlo Salinari ha definito il romanzo come manifesto politico del superuomo.
Stelio Effrena e il Sacro Fuoco
Il titolo riprende significativamente il concetto del “Sacro fuoco” dell’arte. Il personaggio principale è STELIO EFFRENA, poeta giovane e geniale il cui sogno è realizzare la più ardita opera d’arte sia mai stata realizzata, attraverso la commistione di tutti i generi artistici: dalla letteratura alla musica fino alla pittura. Tuttavia, durante la stesura dell’opera irrompe una donna (assimilabile a Eleonora Duse, amante di D’annunzio stesso) che diviene un ostacolo per l’artista. La coppia, dopo vari incontri deciderà di spostarsi a Venezia, ma il tentativo sarà fallimentare. Carlo Salinari lo ha definito il manifesto artistico del superuomo.
Paulo Tarsus e la passione per il volo
Peculiarità del romanzo è la passione del protagonista, PAULO TARSUS, per il volo (D’Annunzio fu un pilota). Proprio durante un volo, Tarsus deciderà di suicidarsi, ma poco prima dell’atto recupera la lucidità e la volontà di sopravvivere.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema ricorrente che unisce i protagonisti dei romanzi analizzati?
- Come si manifesta il destino di Claudio Cantelmo nel suo romanzo?
- Qual è il significato del "Sacro Fuoco" nel romanzo di Stelio Effrena?
In tutti i romanzi, emerge il tema dell'amore tra un uomo e una donna, rappresentato come una femme fatale che ostacola la realizzazione del protagonista stesso.
Claudio Cantelmo, discendente di una nobile famiglia, cerca una donna per procreare un erede e ripristinare i valori nobiliari, ma la sua scelta, Violante, muore avvelenata, impedendogli di lasciare un'eredità.
Il "Sacro Fuoco" rappresenta l'ardente desiderio di Stelio Effrena di creare un'opera d'arte totale, ma la sua ambizione viene ostacolata da una donna, simile a Eleonora Duse, che interferisce nel suo processo creativo.