Concetti Chiave
- Il componimento di Gabriele D'Annunzio, "Desiderio di Innocenza", esprime il desiderio di recuperare l'innocenza perduta, ma il poeta non riesce a realizzarlo.
- La struttura del testo è composta da quartine di endecasillabi con rime incrociate e presenta una forma paratettica, coerente con il tema del ritorno all'innocenza.
- D'Annunzio utilizza un lessico calibrato sul linguaggio comune, anticipando la corrente letteraria dei "crepuscolari".
- Il componimento è caratterizzato da una complessità stilistica, con numerose figure retoriche che evidenziano l'estetismo d'annunziano.
- La musicalità è accentuata da allitterazioni, anafore, chiasmi e enjambement, mentre il colore bianco simboleggia la purezza.
Questo componimento di Gabriele d’annunzio, fa parte di una raccolta poetica “poema paradisiaco” del 1893. Esso perché venne pubblicato due anni prima su una rivista chiamata “nuova antologia”.
Desiderio di Innocenza
Il poeta in questo componimento immagina di far visita alla madre e appare animato dal desiderio di recuperare l’innocenza perduta, la purezza e il gusto delle cose semplici
Dopo una frase esistenzialista e letteraria caratterizzata dal dal trionfo dell’estetismo e della sensualità
questo recupero non è autentico, perché un’esteta decadente non può arrivare ad un ritorno all’innocenza. Infatti non riuscirà a realizzare il suo desiderio
Struttura e Stile
Si tratta di quartine di endecasillabi di rime incrociate, dette anche rime chiuse (ABBA)
Ha una struttura paratettica ossia formata maggiormente da frasi principali e frasi coordinate. L’autore ha scelto di adattare questa struttura perché è coerente con il suo scopo, ossia il ritorno all’innocenza.
Anche la scelta del lessico è calibrata in questo modo: è termini che lui usa sono termini del linguaggio comune
Queste scelte stilistiche: struttura parallattica e lessico calibrato sul linguaggio _ sono quelle che utilizzerà una corrente letteraria che si sviluppa nel 900: i “crepuscolari".
Quindi D’annunzio è considerato un precursore dei crepuscolari (anticipa questa corrente)
Questo componimento invece non è per niente semplice, non è lineare. Sono presenti numerose figure retoriche, quindi è complesso, D’Annunzio si propone un ritorno alla purezza, ma alla fine non riesce nel suo intento, perché ciò che troviamo è un testo complesso; è dunque presente l’estetismo d’annunziano.
Musicalità e Figure Retoriche
la musicalità di questo componimento è sottolineata dalla presenza di:
Allitterazioni_ successione di suoni simili nello stesso verso
Anafore: riproduzione di 1 o più termini all’inizio di versi successivi
Chiasmo: inversione dell’ordine delle parole nella seconda parte di un periodo (ABC CBA)
L’anafora e l’allitterazione si usano per rafforzare\ per far crescere l'effetto musicale.
Nei versi 42-43 è presente una rima identica, ossia una ripetizione della stessa parola alla fine di due versi successivi (legata alla musicalità)
L'ultimo elemento che possiamo trovare è l’enjambement, un espediente metrico (non retorico)
Esistono 3 casi di enjambement:
La separazione del sostantivo dall'aggettivo o viceversa;
La separazione del predicato verbale dal soggetto;
La separazione del predicato verbale dal complemento oggetto.
Il colore prevalente in questo componimento è il bianco, perché richiama la purezza.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del componimento "Desiderio di Innocenza" di Gabriele D'Annunzio?
- Quali sono le caratteristiche stilistiche del componimento?
- Quali elementi musicali e retorici arricchiscono il testo?
Il tema centrale è il desiderio di recuperare l'innocenza perduta e la purezza, evidenziato dalla visita alla madre, ma il poeta riconosce che questo recupero non è autentico a causa della sua natura di esteta decadente.
Il componimento presenta quartine di endecasillabi con rime incrociate (ABBA) e una struttura paratettica, con un lessico calibrato sul linguaggio comune, anticipando così la corrente dei "crepuscolari".
La musicalità è accentuata da allitterazioni, anafore e chiasmi, mentre l'enjambement è utilizzato per separare elementi grammaticali, contribuendo alla complessità e all'estetismo del componimento.