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Concetti Chiave

  • Ariosto presenta il suo poema come continuazione dell'Orlando Innamorato di Boiardo, scegliendo il genere cavalleresco per il suo successo e per esprimere affetti.
  • Le edizioni del poema iniziano nel 1516 con 40 canti e proseguono nel 1521 con revisioni che includono nuovi episodi e l'uso della lingua di Bembo, escludendo canti considerati troppo cupi.
  • Ariosto adotta tecniche narrative come l'ironia e l'entrelacement, creando un'opera policentrica che coinvolge il lettore in una realtà complessa e dinamica.
  • Il poema si sviluppa attorno al tema della quete, con cavalieri in cerca di un "oggetto del desiderio", ambientato in luoghi reali e fantastici che riflettono il movimento dell'azione.
  • Ariosto desacralizza i suoi eroi, presentandoli in situazioni poco eroiche, mentre Calvino nota che il poema si rifiuta di avere un inizio e una conclusione definitivi.

Indice

  1. Origini e influenze del poema
  2. Edizioni e revisioni dell'opera
  3. Tecniche narrative e struttura
  4. Luoghi e personaggi del poema

Origini e influenze del poema

Ariosto presenta il proprio poema come giunta dell’Orlando Innamorato di Boiardo. Sceglie il genere cavalleresco in ottave per gusto letterario della corte estense, successo di pubblico, offre possibilità di esprimere affetti.

I modelli sono Seneca (Ercule, eroe folle), Dante (viaggio) e Petrarca (lingua).

Edizioni e revisioni dell'opera

La prima edizione è del 1516 comprendente 40 canti, esce a Ferrara, avviene una lieve revisione, che porta alla seconda edizione nel 1521. La terza edizione edizione vede l’aumento dei canti in 46 (nuovi episodi: storia Olimpia, Ruggero salva Angelica, pazzia Orlando), la lingua è quella di Bembo, che conferiva identità linguistica e culturale forte al volgare italiano. Restano fuori dal poema i 5 canti poiché cupi e malinconici, che male si armonizza con l’ironia del poema.

Tecniche narrative e struttura

Egli utilizza:ironia come chiave di interpretazione della realtà, l’entrelacement, intreccio di fili narrativi: si interrompe in un punto cruciale il racconto di un personaggio per passare a narrare le vicende di altri, creando suspance e evitando di dare troppa importanza al singolo (opera policentrica), autocoinvolgimento del poeta permette di richiamare il lettore alla realtà.

Luoghi e personaggi del poema

La struttura del poema è legata al tema della quete, inchiesta: il movimento dell’azione è determinato dalla ricerca da parte dei cavalieri di un “oggetto del desiderio” “poema del movimento”. Ci sono luoghi reali (Parigi, Europa , Oriente, mediterraneo) uniti a luoghi fantastici (labirinti, palazzi incantati, selve).

Ariosto desacralizza i suoi eroi non ricorrendo all’arma della caricatura, ma descrivendoli in atteggiamenti poco eroici(Orlando cade/Angelica maschio).

Calvino afferma che è un poema che si rifiuta di iniziare(Boiardo) e di finire(revisioni).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra l'Orlando Furioso di Ariosto e l'Orlando Innamorato di Boiardo?
  2. Ariosto presenta il suo poema come una continuazione dell'Orlando Innamorato di Boiardo, scegliendo il genere cavalleresco in ottave per il gusto della corte estense e per il successo di pubblico, permettendo così di esprimere affetti.

  3. Quali sono le principali edizioni e revisioni dell'Orlando Furioso?
  4. La prima edizione dell'opera è del 1516 con 40 canti, seguita da una revisione nel 1521. La terza edizione aumenta i canti a 46, introducendo nuovi episodi e utilizzando la lingua di Bembo, che conferisce una forte identità al volgare italiano, mentre 5 canti vengono esclusi per il loro tono cupo.

  5. Quali tecniche narrative utilizza Ariosto nel suo poema?
  6. Ariosto impiega l'ironia come chiave di interpretazione e l'entrelacement, creando un intreccio di fili narrativi che interrompono il racconto di un personaggio per passare ad altri, generando suspance e mantenendo un'opera policentrica, coinvolgendo il lettore nella realtà.

Domande e risposte

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