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Concetti Chiave

  • Il caffè è un seme della pianta coffea arabica, originaria dell'Arabia e diffusa anche in Africa e America meridionale, dove viene utilizzato per ottenere un infuso aromatico.
  • La caffeina, presente nel caffè, stimola il sistema nervoso e circolatorio, aiutando a ridurre la fatica e migliorare l'attenzione, sebbene un consumo eccessivo possa causare disturbi.
  • Le migliori varietà di caffè provengono da regioni come le Antille e l'America centro-meridionale, mentre il caffè deve essere acquistato tostato e conservato in barattoli di vetro chiusi.
  • I surrogati del caffè, come cicoria e caffè malto, offrono una colorazione simile ma non possono sostituire il vero caffè per sapore e proprietà.
  • Il caffè può essere preparato per infusione e in commercio è disponibile anche in forma liofilizzata, che richiede solo l'aggiunta di acqua calda per la preparazione.

Indice

  1. Qual è l'origine e la diffusione del caffè?
  2. Composizione e effetti del caffè
  3. Varietà e conservazione del caffè
  4. Surrogati e preparazione del caffè

Qual è l'origine e la diffusione del caffè?

E’ il seme di una pianta sempreverde (coffea arabica) . Originaria dell’Arabia, ma diffusa anche in Africa e nell’America meridionale, dove prospera a meraviglia. Questa pianta deve la sua fortuna all’infuso aromatico ed eccitante (conosciuto in Europa soltanto agli inizi del ’600, e divenuto rapidamente comunissimo) che è possibile ottenere dai suoi semi disseccati, torrefatti e macinati.

Composizione e effetti del caffè

— Il caffè tostato è povero d’acqua, ricco di sostanze proteiche e grasse; contiene una sostanza eccitante del sistema nervoso, chiamata caffeìna. Tutti questi costituenti passano in misura minima nell’infuso, il quale non ha quindi vero e proprio valore alimentare; ma grazie alla caffeina ha un’efficace azione stimolante sui centri nervosi e circolatori, elimina la sensazione di fatica e risveglia le energie. Il caffè può essere molto utile quando viene usato come stimolante dell’attività mentale e fìsica e come digestivo; se consumato in forti dosi o bevuto da bambini, persone anziane o nervose, può provocare disturbi di vario genere. È perciò in commercio anche caffè decaffeinato, privato cioè della caffeina.

Varietà e conservazione del caffè

— Le migliori varietà di caffè sono quelle arabe (Moka) ; anche le Antille (Portorico e San Domingo), l’America centro-meridionale (Costarica e Santos) e le Indie Orientali ne producono di pregiato.

Il caffè si acquista generalmente già tostato, badando che i chicchi siano sani e regolari, scuri ma non carbonizzati, leggermente oleosi, molto profumati. Si conserva in barattoli di vetro ben chiusi e si macina volta per volta, prima dell’uso. Non è consigliabile comprare caffè già macinato, perché è facile che ad esso siano state aggiunte sostanze estranee in polvere.

Surrogati e preparazione del caffè

Per economia è possibile usare i cosiddetti surrogati, che danno infusi simili al vero caffè soltanto per il colore scuro; non certo uguali per il sapore, il profumo e le proprietà nervine. I surrogati più noti sono la cicoria, preparata con radici di cicoria torrefatte e macinate; il caffè malto, derivato dall’orzo; il caffè olandese, ottenuto dalla caramellizzazione della melassa, sottoprodotto della lavorazione dello zucchero.

— Il caffè si prepara per infuso, cioè versando sulla polvere ben pressata una certa quantità di acqua bollente, la quale filtra attraverso

Esiste in commercio, ed è molto comodo e rapido nell’uso, il caffè liofilizzato, ridotto cioè in polvere, in modo che lo si debba soltanto diluire nella giusta dose d’acqua calda. ad essa e ne raccoglie l’essenza.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del caffè e come si è diffuso nel mondo?
  2. Il caffè è il seme della pianta sempreverde coffea arabica, originaria dell'Arabia e diffusa in Africa e America meridionale. È diventato comune in Europa all'inizio del '600 grazie al suo infuso aromatico ed eccitante.

  3. Quali sono gli effetti della caffeina contenuta nel caffè?
  4. La caffeina ha un'azione stimolante sui centri nervosi e circolatori, eliminando la sensazione di fatica e risvegliando le energie. Tuttavia, può causare disturbi se consumata in eccesso o da persone vulnerabili.

  5. Quali sono le migliori varietà di caffè e come si consiglia di conservarlo?
  6. Le migliori varietà di caffè sono quelle arabe (Moka) e quelle provenienti dalle Antille e dall'America centro-meridionale. Si consiglia di conservarlo in barattoli di vetro ben chiusi e di macinarlo al momento dell'uso.

  7. Cosa sono i surrogati del caffè e come si differenziano dal vero caffè?
  8. I surrogati, come la cicoria e il caffè malto, offrono infusi simili per colore ma non per sapore e proprietà. Non possono sostituire il vero caffè, che si prepara versando acqua bollente sulla polvere di caffè.

Domande e risposte

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