Nuova Maturità, la riforma: le novità della Buona Scuola in sintesi

maturità tutte le novità

Dal 2019 arrivano importanti novità sulla maturità: la terza prova sarà abolita e verrà inserito il test Invalsi da svolgere il quinto anno. Tranquilli, però: la prova non sarà parte dell'esame e il voto non influirà sul punteggio finale. Tuttavia la partecipazione all'Invalsi costituirà un requisito per l'ammissione. I commissari esterni rimangono: saranno tre, più il presidente. Con il passare dei giorni emergono sempre più dettagli sulla riforma, perché stanno circolando i testi ufficiali.

Il Nuovo Esame di Maturità


Prove e voto (in centesimi) del nuovo esame di maturità:
- Prima prova scritta nazionale di italiano (voto massimo 20 punti)
- Seconda prova scritta nazionale di indirizzo (voto massimo 20 punti)
- Colloquio orale (voto massimo 20 punti)
- Credito Scolastico (punteggio massimo 40 punti)
- Commissione mista: tre membri interni e tre esterni più il presidente

La Prova Invalsi verterà su italiano, matematica e inglese. Si svolgerà in un periodo diverso dall'esame, costituirà un requisito per l'ammissione all'esame ma non avrà un peso nel voto finale: l'esito infatti sarà riportato allegato insieme al diploma.

Altra novità riguarda l'alternanza scuola-lavoro: le attività svolte in questo ambito saranno oggetto del colloquio orale, che accerterà il conseguimento delle competenze raggiunte, la capacità argomentativa e critica del candidato. Da quanto emerge dalle fonti in nostro possesso è molto probabile che, in sede di colloquio orale, la classica tesina di maturità si trasformerà in una relazione sull'esperienza dell'alternanza scuola lavoro.

Le prove del nuovo esame di Maturità: cosa cambia dal 2019


Se l'abolizione della terza prova è quella più eclatante, sono previste novità anche per le altre prove d'esame.
Prima prova Maturità
Le prime indiscrezioni rivelano che le tipologie dell'analisi del testo e del saggio breve potrebbero perdere il peso che hanno avuto fino ad ora. Sui primi testi in circolazione, infatti, si legge che la prova d’Italiano consisterà nella redazione di un testo di tipo argomentativo riguardante temi di ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Sì, avete sentito bene: ci sarà anche Filosofia in prima prova. Anche se si punterà in particolare sulla produzione di un testo argomentativo, si introduce la possibilità di strutturare la prova in più parti, al fine di consentire la verifica, in particolare, della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, e la riflessione critica.
Seconda prova maturità
Le sorprese riguardano anche la seconda prova. Potrà essere in forma scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica ed avrà per oggetto una o più discipline, differenti a seconda dell’indirizzo. La cosa nuova, quindi, è che le tracce possono essere multidisciplinari.
Ecco però una novità: negli istituti professionali, una parte della seconda prova potrebbe essere predisposta dalla commissione, tenendo conto delle specificità di questo tipo di scuola.
Colloquio orale
Il cambiamento più importante per il colloquio orale riguarda la tesina e l'inserimento dell'alternanza scuola-lavoro. Infatti, la prova sarà strutturata in due parti: nella prima si cercherà di superare l’impianto nozionistico attuale e si cercherà di capire le capacità di ragionamento degli studenti (partendo un'analisi di un testo, di un documento, di un progetto). Nella seconda, invece, il candidato dovrà illustrare una relazione che faccia capire le competenze acquisite durante il tirocinio formativo obbligatorio (valutato anche per costruire il punteggio finale). La tesina (o percorso) cambia dunque volto: meno libertà nella scelta del tema, niente collegamenti tra le materie. Stop a quegli "argomenti a piacere" con cui si partiva nel vecchio esame di maturità.

Crediti scolastici, punteggi e voto finale di maturità


Le tre prove, a livello di punteggio, saranno equiparate: 20 punti ciascuna, senza più la preponderanza dell'esame orale sulle altre. I punti lasciati in eredità dalla terza prova saranno totalmente trasferiti nelle mani dei docenti. I 15 crediti previsti, andranno ad arricchire il punteggio attribuito al curriculum degli ultimi tre anni delle superiori. Se prima, dunque, un ragazzo poteva arrivare alla vigilia della maturità con massimo 25 punti ora ci si potrà presentare davanti alla commissione addirittura con 40 punti: 12 per il terzo anno, 13 per il quarto, 15 per il quinto.

Che cosa vuol dire il nuovo esame?


Leggendo tra le righe, l'obiettivo del nuovo esame di Maturità è abbastanza chiaro: stabilire sempre di più la funzione dell'esame come termine di un percorso di studi, utile a confermare quanto fatto fino a quel momento piuttosto che stravolgerlo. Non si spiegherebbe altrimenti l'aumento del peso dei crediti formativi: dai 25 attuali ai 40 del nuovo format. Infatti, ad oggi il più scarso degli studenti arriva all'esame con 11 punti di credito. Con la nuova Maturità lo stesso ragazzo si siederebbe sul banco, il giorno della prima prova, con 24 punti in tasca. Inoltre l'esame orale, una delle prove più temute dagli studenti insieme al quizzone (eliminato), viene normalizzato e il suo valore, che oggi è doppio rispetto agli scritti, viene equiparato appunto alla altre prove. Non c'è da gridare allo scandalo: in molti paesi europei è già così. Ma anche da noi, di fatto essere bocciati era quasi impossibile (meno dell'1% negli ultimi anni). Tuttavia rimaneva quell'incognita, che oggi viene resa meno importante, dei commissari esterni frustrati che mandavano a picco intere classi oppure dell'ansia che giocava brutti scherzi in sede d'esame.
Continuate a seguire Skuola.net per rimanere aggiornati. Nei prossimi mesi, infatti, il Parlamento dovrà ratificare questa riforma.

Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscriviti al nostro gruppo Maturità - Io ce la posso fare

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv va in vacanza!

Anche la Skuola Tv prende un momento di pausa, ma non preoccuparti in autunno torneremo a farti compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta