Daniele di Daniele
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predicato nominale e predicato verbale

Il predicato verbale e il predicato nominale sono delle componenti molto importanti nell'ambito della grammatica italiana. Il predicato verbale è un elemento molto importante all'interno della frase. Questo elemento della frase è un sintagma molto importante della frase, il quale è costituito da un verbo che è fondamentale per garantire al completamento della frase medesima, in correlazione al soggetto, con cui quindi concorda in persona e in numero.
Esso è formato da un verbo predicativo che è in grado di creare una relazione sussistente tra soggetto e oggetto che si trovano nell'ambito di una proposizione.
Il predicato nominale invece è la parte della frase che è caratterizzata dalla presenza del verbo essere, il quale viene utilizzato nella sua funzione di tipo copulativo, mediante il quale si crea un rapporto tra il soggetto e l'argomento della proposizione medesima.

Indice

Predicato verbale e nominale, regole - Versione alternativa 1
I predicati della frase - Versione alternativa 2
Predicati, spiegazione - Versione alternativa 3
Predicati, definizioni - Versione alternativa 4
Predicati, riassunto - Versione alternativa 5

Predicato verbale e nominale, regole

Il predicato verbale e` costituito da un verbo predicativo, cioè dotato di significato autonomo e compiuto, che esprime una condizione, uno stato, un`azione del soggetto. I gruppi verbali formati con un verbo servile (potere,dovere,volere), fraseologico(sapere,cominciare,stare) costituiscono sempre un unico predicato verbale.

Frasi con il predicato verbale:

Lucia e` voluta partire per le vacanze
Lucia e` dovuta tornare dalle vacanze
Lucia ha cominciato a nuotare

Anche il verbo essere svolge le funzioni di un predicato verbale quando svolge la funzione di esistere, stare, trovarsi, rimanere, appartenere.

Esempi:

Il cane e` nella cuccia.
Luca era con i suoi genitori
Le chiavi saranno di Lucia

Il predicato nominale è costituito da una voce del verbo essere (detta copula) accompagnata da un nome o da un aggettivo che completano il significato del verbo che si riferisce al soggetto.

Frasi con il predicato nominale

Il Nilo e` un fiume
Il gatto e` bianco
Tua madre era triste

Nel predicato nominale si distingue:


    - il verbo che si dice copula;
    - il nome o l`aggettivo che ne completano il significato, che sono detti nome del predicato o parte nominale;

Esempi di predicato nominale

Il gatto e` un felino

-> Il gatto: SOGGETTO
-> è: COPULA
-> un felino: NOME DEL PREDICATO o PARTE NOMINALE

-> la mia cena: SOGGETTO
-> sarà: COPULA
-> abbondante: NOME DEL PREDICATO o PARTE NOMINALE

I predicati della frase

Il predicato nominale ha come scopo principale indicare come e che cos'è il soggetto: Es. Gina è brava (com'è) ; Gina è pasticciera (cos'è).
E' formato da un nome più un aggettivo : Es. Ivo è un dottore ; O da un aggettivo qualsiasi : Es. Giulia è dolce.
Sono inoltre predicati nominali dei verbi che da soli non hanno senso compiuto, come: diventare, sembrare, parere, nascere, morire, restare, rivelarsi, rimanere.

Predicato Verbale: Il predicato verbale, invece, ha lo scopo di informarci sulle azioni svolte dal soggetto; talvolta esprime un'azione.
Il verbo essere, nel predicato verbale ha quasi sempre la funzione di ausiliare ad altri verbi.
Il verbo avere ha anch'esso funzione di ausiliare ad altri verbi.
Il verbo essere, però puo' avere funzione indipendente in questi ambiti:
Trovarsi, stare, esistere, appartenere.
Può essere indipendente, però anche se esso è seguito da una preposizione semplice (di a da in con su per tra fra).

Differenze: Bene, una volta fatta l'analisi dei due predicati, saltano subito all'occhio le varie differenze:
- Le funzioni: C'è una sostanziale differenza tra gli scopi dei due predicati.
- Le caratteristiche: Infatti, ognuno ha delle speciali caratteristiche (Es. i verbi senza senso compiuto e gli ambiti in cui il verbo essere è indipendente).

Come riconoscerli? : In questo appunto sono spiegate chiaramente le differenze e le caratteristiche, basta solo tenerle a mente

Predicati, spiegazione

Il predicato è l'elemento fondamentale della frase. Si distingue in verbale, nominale e predicato con verbo copulativo.

Il predicato verbale: Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo di senso compiuto.

Il predicato verbale: - Indica un'azione compiuta o subita dal (il cane alzava il muso; il cane viene riconsegnato ai proprietari).

- Indica un fenomeno o un evento che accade al soggetto (Quella corsa non sarebbe durata a lungo).

- Indica uno stato o una condizione in cui il soggetto si trova (Sulla traiettoria del cane c'erano persone e veicoli).

- Il predicato verbale concorda con il soggetto nella persona e nel numero(il cane fiutava/ i cani fiutavano); quando il predicato è una voce verbale composta, il participio passato rimane invariato se segue l'ausiliare avere, varia se segue l'ausiliare essere(ho seguito/abbiamo seguito; sono andato/siamo andati).

Costituiscono il predicato verbale e quindi formano col verbo una sola unità logica:
- Gli ausiliari essere e avere:fu visto, avrebbe trovato;
- I verbi servili e fraseologici: voglio vedere, cominciò a correre;
- La navigazione non: non sarebbe durata;
- I pronomi atoni dei verbi riflessivi e il si passivante: si agita.

Predicati, definizioni

Il predicato è la voce verbale che ci informa su ciò che il soggetto fa o subisce o su come il soggetto è:

Es. Il gatto fa le fusa
Il gatto è rincorso dal cane

il gatto è grigio

Il predicato rappresenta il nucleo della frase, tanto che può costituirne una da solo:

Es. Piove!

Il predicato concorda con il soggetto nella persona e nel numero:

Es. I ragazzi giocano a palla
Le ragazze sono stata rimproverate dal custode
La mia automobile è rossa

Il predicato può essere di due tipi: verbale o nominale:

Il predicato verbale indica l’azione compiuta o subita dal soggetto

Es. Gli allievi discutono
Il calciatore è ammonito
Gli atleti si allenano

Il predicato nominale indica una qualità del soggetto ed è costituito da una voce del verbo essere seguita da un nome o da un aggettivo (o da qualsiasi altra parte del discorso usata come sostantivo). In particolare:

a. La voce del verbo essere si chiama copula (legame), perché unisce il soggetto ad una sua determinazione;

b. Il nome o l’aggettivo si chiamano nome del predicato.

Il predicato nominale si ha anche con quei verbi che, non esprimendo da soli un senso compiuto, necessitano della presenza di un sostantivo o di un aggettivo affinché il loro significato si completi. Questi verbi sono detti copulativi.piùcomuni sono: parere, sembrare, divenire, riuscire, ecc.

Rientrano nel nome del predicato avverbi che rafforzano o indeboliscono gli aggettivi, nonché le forme dei comparativi e dei superlativi.

Predicati, riassunto

Il predicato verbale (P.V.) è un verbo di senso compiuto.

Es.


    mangiare
    bere
    dormire

Questo tipo di verbo è molto facile da individuare.

A differenza del Predicato Nominale (P.N) Che si forma con essere più un nome o un aggettivo.

Es. è bello (che è un aggettivo)
è un animale (che è un nome più l'articolo un)

Un altro modo per riconoscere questi due verbi bisogna guardare se c'è una preposizione,se c'è significa che il Predicato è Verbale quindi ha il sinificato di: stare ------> es. Il vaso è sul tavolo
trovarsi----> es. Il cane è nella culla
esistere----> es. Lui è maschio

In oltre il Predicato Verbale ha una parte del verbo che si chiama ausiliare.
Es. è andato
è caduto
è stato preso
sara mangiato

Autori che hanno contribuito al presente documento: blakman, Mohamed Labidi99, sedia90, francitvb.

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