ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA
Dipartimento di Scienze Statistiche “Paolo Fortunati”
Corso di laurea in
Sviluppo e Cooperazione Internazionale
VERSO UNA NUOVA FRONTIERA
FINANZIARIA: REGOLAMENTAZIONE DELLE
CRIPTOVALUTE E IL FUTUTRO DELLE
TRANSAZIONI DIGITALI
Tesi di laurea in
Introduzione alla Politica Internazionale
Relatore: Prof. Giampiero Giacomello Presentata da: Andrea Agostino Ventura
Sessione II
Anno accademico 2022-2023
A mia mamma, mio papà e mia sorella. 2
INDICE
INTRODUZIONE .............................................................................................................................. 5
CAPITOLO PRIMO .......................................................................................................................... 7
CRIPTOVALUTE, BLOCKCHAIN E IL LORO FUNZIONAMENTO ..................................... 7
1.1. COSA SONO LE CRIPTOVALUTE E COME FUNZIONANO .................................. 7
1.2. LA BLOCKCHAIN ............................................................................................................ 9
1.3. Mining e meccanismi di consenso ................................................................................... 10
1.4. Initial Coin Offering (ICO) ............................................................................................. 12
1.5. Token ................................................................................................................................. 13
CAPITOLO SECONDO .................................................................................................................. 15
PROBLEMATICHE E RISCHI NELL’UTILIZZO DELLE CRIPTOVALUTE ..................... 15
2.1. Problematiche delle criptovalute .................................................................................... 15
Volatilità ..................................................................................................................................... 15
Legalità ...................................................................................................................................... 17
Energia e Impatto Ambientale ................................................................................................. 18
2.2. RISCHI ............................................................................................................................. 19
Truffe ......................................................................................................................................... 19
Riciclaggio ................................................................................................................................. 20
Bolla speculativa ....................................................................................................................... 20
Appropriazioni chiavi private ................................................................................................. 21
CAPITOLO TERZO ....................................................................................................................... 23
ANALISI DELLE SFIDE E DELLE PROSPETTIVE DELLA REGOLAMENTAZIONE
INTERNAZIONALE DELLE CRIPTOVALUTE: STUDIO DI CASI E CONFRONTO
DELLE STRATEGIE NORMATIVE GLOBALI ........................................................................ 23
3.1. STATI UNITI ............................................................................................................................. 26
3.2. UNIONE EUROPEA ....................................................................................................... 28
3.2.1. ITALIA .......................................................................................................................... 32
3.3. CINA ................................................................................................................................. 34
3.4. EL SALVADOR ................................................................................................................ 36
CONCLUSIONI ............................................................................................................................... 38
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA ................................................................................................ 41
3
4
INTRODUZIONE
Nell’era digitale in cui viviamo, le criptovalute hanno assunto un ruolo di crescente importanza nel
panorama finanziario globale. Trattando di criptovalute il primo asset che viene menzionato è il
Bitcoin (BTC), la prima valuta digitale utilizzata e distribuita mondialmente in maniera totalmente
elettronica. Bitcoin è stata creata da un programmatore noto sotto lo pseudonimo “Satoshi
1
Nakamoto”. Egli è l'architetto dietro il concetto di criptovaluta, l'autore del celebre white paper di
Bitcoin e il creatore del codice sorgente iniziale per il primo client Bitcoin.
Le criptovalute, come Bitcoin e molte altre, hanno guadagnato notevole popolarità grazie alla loro
capacità di fornire un sistema finanziario decentralizzato e sicuro, che opera al di fuori delle
tradizionali istituzioni finanziarie centralizzate. Tuttavia, il rapido sviluppo e l’adozione delle
criptovalute hanno sollevato domande e preoccupazioni riguardo alla necessità di una
regolamentazione adeguata.
Lo scopo di questa tesi è fornire una panoramica approfondita degli attuali sforzi di regolamentazione
delle criptovalute, esaminando i diversi approcci adottati a livello internazionale e le sfide che ne
derivano. Verranno altresì considerati gli argomenti favorevoli e contrari alla suddetta
regolamentazione, allo scopo di valutare i potenziali vantaggi e rischi associati a un quadro
normativo. Sarà inoltre valutato l’impatto delle varie soluzioni regolatorie sulla stabilità dei mercati
delle criptovalute, sulla protezione degli investitori e sulla prevenzione delle frodi.
La presente tesi è articolata in tre capitoli: nel primo capitolo viene fornita un’introduzione del
fenomeno delle criptovalute, attraverso un excursus sulla tecnologia e i meccanismi di funzionamento
alla base di questa rivoluzione tecnologica. Nel secondo capitolo, invece, sono analizzate le
problematiche e i rischi che provengono dall’utilizzo di tale tecnologia. Il terzo capitolo, infine, si
concentra sulla regolamentazione delle valute digitali, approfondendo i diversi approcci
internazionali e mostrando la loro evoluzione.
In conclusione, la presente tesi si prefigge di apportare un contributo alla comprensione del dibattito
relativo alla legislazione riguardante le valute digitali e di offrire una visione chiara sui possibili
sviluppi futuri in questo campo. L’obiettivo finale è quello di promuovere una regolamentazione
equilibrata che favorisca la crescita e l’innovazione delle criptovalute, preservando al contempo
l’integrità e la sicurezza del sistema finanziario globale.
1 Nakamoto, Satoshi. "Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System". Bitcoin - Open-source P2P money, 31 ottobre
2008. https://bitcoin.org/bitcoin.pdf. 5
6
CAPITOLO PRIMO
CRIPTOVALUTE, BLOCKCHAIN E IL LORO FUNZIONAMENTO
Nel panorama dell’evoluzione tecnologica e finanziaria, le criptovalute e la loro fondamentale
tecnologia, la blockchain, si stagliano come pilastri di un nuovo paradigma economico. Questo
capitolo è un percorso immersivo nell’essenza di queste innovazioni, che non solo hanno
rivoluzionato l’approccio alle transazioni e ai sistemi di pagamento, ma hanno anche stimolato un
dibattito cruciale riguardo alla natura stessa della fiducia e della sicurezza nella sfera digitale.
L’obiettivo principale di questo capitolo è comprenderne il funzionamento, spogliando la complessità
dietro alle criptovalute e alla blockchain per renderle accessibili a un pubblico interessato
all’evoluzione delle dinamiche finanziarie globali. Esploreremo il cuore di queste entità, rivelando
come le criptovalute siano molto più di semplici rappresentazioni digitali di valore, e come la
blockchain non sia soltanto un registro distribuito, ma un intricato intreccio di crittografia, consenso
e validazione.
1.1. COSA SONO LE CRIPTOVALUTE E COME FUNZIONANO
2
Le criptovalute sono forme digitali di valuta che utilizzano la crittografia per garantire la sicurezza
delle transazioni finanziarie, la creazione di nuove unità di valuta e la verifica della trasferibilità degli
assets. Non esistono in forma fisica come monete o banconote tradizionali, non c’è alcuna
rappresentazione fisica di una criptovaluta come si avrebbe con una moneta o una banconota.
Le criptovalute, anche dette valute digitali, valute alternative o valute virtuali, sono basate su una
3
tecnologia chiamata blockchain , ovvero un registro pubblico e distribuito che tiene traccia di tutte le
transazioni effettuate utilizzando le criptovalute.
Si differenziano dalle valute tradizionali emesse dai governi centrali in quanto sono decentralizzate,
cioè non sono controllate o regolate da una singola autorità. Ciò significa che le criptovalute operano
2 CONSOB: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: Sezione – Le criptovalute:
https://www.consob.it/web/investor-education/criptovalute
3 Ibidem 7
al di fuori del sistema finanziario tradizionale e delle istituzioni finanziarie centralizzate come banche
e governi.
La crittografia è un elemento chiave delle criptovalute. Nata dalla necessità di trovare dei metodi di
comunicazione sicuri durante la Seconda Guerra Mondiale, al fine di convertire informazioni
facilmente leggibili in codici criptati, essa viene utilizzata per proteggere le transazioni e le
informazioni personali degli utenti all’interno della Blockchain. Sono due gli elementi principali che
caratterizzano le criptovalute per ciò che riguarda la crittografia:
4
- l’hashing , che verifica l’integrità dei dati, mantiene la struttura della “rete di blocchi” e cripta
gli indirizzi dei conti e le transazioni degli utenti;
- le firme digitali, che permettono ad una persona di dimostrare il possesso di parte
d’informazione criptata, senza però rivelarne il contenuto.
Un’altra caratteristica fondamentale delle valute virtuali, che le contraddistingue dalle valute fiat, è
l’insieme di regole e procedure, anche detto protocollo, che costituisce il codice informatico alla base
del funzionamento della blockchain e delle criptovalute in generale. In sostanza, è il "codice" che
guida il comportamento della criptovaluta e delle sue interazioni. 5
Le criptovalute, inoltre, vengono conservate in portafogli digitali (anche detti wallets ) che possono
essere online, su dispositivi mobili o persino offline (cold wallets), ognuno con caratteristiche
specifiche in termini di sicurezza e accessibilità. Per semplificare il loro funzionamento, i wallets
possono essere paragonati ad un servizio di home-banking da cui si gestiscono, inviano e ricevono
criptovalute in modo sicuro e privato. Anche i wallets sfruttano la potenza della crittografia per
generare una coppia di chiavi crittografiche: una chiave pubblica, che funge da indirizzo univoco del
wallet per ricevere fondi, ed una chiave privata, un codice segreto che permette di firmare le
4 Borsa Italiana: GLOSSARIO FINANZIARIO – HASH: Hash e la funzione hash che lo genera è un concetto
fondamentale della crittografia e della struttura della blockchain di Ethereum. Tecnicamente l’hash è una funzione che
da un input (una stringa) di lunghezza arbitraria deriva una stringa di lunghezza predefinita. In particolare, l’hash usato
in Ethereum si serve della funzione crittografica Keccak-256 standardizzata come SHA-3. Le SHA (Secure Hash
Algorithm) sono funzioni crittografiche sviluppate dalla NSA (National Security Agency degli Stati Uniti) a partire dal
1993. La lunghezza di un hash è sempre dunque di 256 bit. Da una stringa iniziale si ottiene un hash in maniera
deterministica e univoca. Nella blockchain l’hash è la colla che tiene insieme i blocchi e dunque tutta la catena: ogni
blocco contiene infatti l’hash del blocco precedente. Se cambia anche una sola lettera della stringa iniziale cambia tutto
l’hash che ne deriva e dunque tutti i blocchi che lo seguono e la struttura della blockchain. Il collegamento tra i blocchi
(l’hash) è dunque crittografico e unidirezionale, condensa i dati contenuti nel blocco ed è costituito da una stringa di
numeri e lettere. In sintesi, l’HASH è la funzione crittografica che identifica i blocchi della blockchain.
https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/hash.html
5 Borsa Italiana: GLOSSARIO FINANZIARIO – WALLET: Il portafoglio (wallet) è la base della comunicazione tra un
partecipante/utente e la blockchain. Si tratta in pratica di un software che permette di accedere al conto, di controllarlo e
interagire con gli smart contract. Nonostante il nome, il portafoglio non contiene mai i token o le criptovalute, ma è solo
uno strumento di accesso al sistema della loro gestione. Alla base di questo accesso è la chiave privata che non
dovrebbe essere mai inclusa nel portafoglio, ma dovrebbe essere reperibile in maniera sicura all’esterno.
https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/wallet.html 8
transazioni e dimostrare la proprietà dei fondi. Quando un utente desidera effettuare una transazione,
crea una firma digitale utilizzando la sua chiave privata, confermando la sua autorizzazione, e invia
la transazione sulla rete della criptovaluta; il vero e proprio meccanismo verrà poi esplicato più
dettagliatamente nel prossimo paragrafo incentrato sulla blockchain. Una gestione oculata delle
chiavi private e la scelta di wallets affidabili rivestono una particolare importanza per assicurare la
protezione dei fondi degli utenti in un ambiente digitale sempre più interconnesso.
In sintesi, le criptovalute nascono come alternativa alle monete tradizionali utilizzando un sistema
completamente decentralizzato. Da questa breve introduzione si può notare il loro enorme potenziale,
ma bisogna prestare attenzione a caratteristiche quali la volatilità e la legalità che le rendono ancora
estremamente inaffidabili.
1.2. LA BLOCKCHAIN
Una peculiarità delle valute virtuali, come introdotto in precedenza, è la blockchain o Distributed
6
Ledger Tecnhology (DLT) : un registro pubblico decentralizzato e immutabile che tiene traccia di
7 8
tutte le transazioni effettuate con una determinata criptovaluta (come BTC , ETH , ecc.). La
caratteristica principale di questa tecnologia alla base delle valute digitali è la garanzia di trasparenza
e sicurezza, in quanto impedisce la falsificazione o la modifica dei dati. Tutte le informazioni
all'interno di una catena di blocchi risultano intrinsecamente tracciabili, in virtù della loro visibilità
senza possibilità di modifica.
Questa tecnologia decentralizzata permette la registrazione di dati, memorizzati su più computer o
9
dispositivi collegati fra loro, detti anche nodi . Alla base di ogni nodo ci sono i blocchi (in inglese
blocks) che sono a loro volta collegati da una rete o catena (in inglese chain), pertanto essa si chiama
blockchain. Ogni nodo contiene una copia completa del registro, ciò rende la rete resistente a
eventuali guasti o attacchi, poiché non esiste un punto unico di vulnerabilità.
Un fattore che rende unica la blockchain è l’immutabilità: una volta che un blocco viene aggiunto
alla catena non può essere modificato o cancellato. Questa caratteristica è garantita dall’uso dell’hash
che permette l’integrità della rete e di tutti i suoi blocchi e nodi.
6 CONSOB: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: Sezione – Le criptovalute:
https://www.consob.it/web/investor-education/criptovalute
7 BTC: acronimo di Bitcoin
8 ETH: acronimo di Ethereum
9 Borsa Italiana: GLOSSARIO FINANZIARIO – NODO: Il nodo è ogni singolo partecipante della blockchain.
Fisicamente è costituito dai server o dai computer di ogni partecipante. In pratica ogni computer esegue un software
(client) che verifica i blocchi e i dati delle transazioni. Tutto questo mantiene sicura e affidabile la rete.
https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/nodo.html 9 10
Le transazioni su blockchain avvengono attraverso la modalità peer-to-peer (P2P), che consente un
contatto diretto tra gli utenti senza l’intermediazione di una terza parte, come una banca o un ente di
pagamento. Quando un utente desidera inviare criptovalute ad un altro utente crea una transazione
firmata digitalmente, utilizzando la propria chiave privata. Questa transazione viene poi trasmessa
11
sulla rete P2P e i nodi la verificano attraverso il processo di mining o altri algoritmi di consenso.
Una volta che la transazione è stata confermata e inclusa in un blocco, i fondi vengono trasferiti al
destinatario e la transazione diventa immutabile nella blockchain. Questo modello elimina la necessità
di fidarsi di una terza parte e rende possibile uno scambio diretto e sicuro di valori digitali.
La blockchain ha creato nuove prospettive per l’innovazione finanziaria e l’accesso a servizi
finanziari per una vasta gamma di utenti. Tuttavia, è importante riconoscere che, insieme ai vantaggi,
la tecnologia blockchain e le valute virtuali affrontano sfide normative e di sicurezza. La
regolamentazione adeguata e l’educazione del pubblico sono essenziali per garantire che questa
innovazione continui a prosperare e a contribuire in modo positivo all’evoluzione del settore
finanziario globale.
Figura 1. Rappresentazione Database tradizionale/Blockchain
1.3. Mining e meccanismi di consenso
Il mining (o estrazione in italiano) è il processo attraverso il quale nuovi blocchi vengono creati e
nuove transazioni vengono validate all’interno della blockchain. Questa attività è svolta dai
10 CONSOB: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: Sezione – Le criptovalute:
https://www.consob.it/web/investor-education/criptovalute
11 Ibidem, Mining: meccanismo di creazione e aggiunta di nuovi blocchi alla blockch
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