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Tesi - L'aspirazione della -s implosiva nel dialetto Andaluso Appunti scolastici Premium

Tesi - L'aspirazione della -s implosiva nel dialetto Andaluso per la cattedra di Laboratorio di analisi di dati linguistici della professoressa Mauri. Gli argomenti trattati sono i seguenti: l'aspirazione della -s implosiva nel dialetto andaluso, l'elicitazione dati, Datos del informante, il corpus.

Materia di Laboratorio di analisi di dati linguistici relatore Prof. C. Mauri

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ESTRATTO DOCUMENTO

Tab. 2 Singolare Plurale

Rappresentazione

Ortografica

peso [peso] [pɛsɔ]

beso [beso] [bɛsɔ]

momento [momento] [momɛntɔ]

tonto [tonto] [tɔntɔ]

boca [boka] [bɔkæ]

In altri casi, piuttosto che un'apertura, si verifica un aumento della

durata della vocale, l'assimilazione o geminazione della consonante

successiva e la desonorizzazione della stessa.

2.1 Il Seseo e il Ceceo

Mi soffermerò brevemente sul fenomeno del seseo e ceceo

perchè come vedremo potrebbe essere collegato all'origine

dell'aspirazione della /-s/ implosiva nel dialetto andaluso. Il fenomeno

del seseo si verifica quando tra la fricativa alveolare sorda [s] e la

fricativa dentale sorda [θ], la [θ] viene pronunciata sempre [s]. In certe

zone dell’Andalusia meridionale l’esito della neutralizzazione è invece

opposto, dando luogo al ceceo [θe'θeo], in cui il suono [s] muta in [θ].

Col seseo, “cerveza” si pronuncia servesa, mentre col ceceo seguro

suona come zeguro. In certi casi, seseo e ceceo possono dar luogo a

omofonie tra parole con significati differenti: ad esempio tra caza

(caccia) e casa (casa).

In tutte le zone ispaniche dove si verifichi il seseo/ceceo, questo

non si produce normalmente in posizione implosiva, a meno che non

si voglia pronunciare “attentamente”, perciò bisogna osservare queste

uguaglianze grafiche con precauzione. Se crediamo che l'aspirazione

di /-s/ sia tardia, sarà partita da uno realizzazione precedente al seseo.

(Ariza 1994: 226-243)

3. Metodologia

Prenderò in considerazione un questionario ideato da Gonzalo

Águila Escobar, professore di Dialettologia Spagnola della facoltà di

Lettere e Filosofia presso la Universidad de Granada (http://

directorio.ugr.es/static/Personal/*/gonzaloaguila@ugr.es ) e utilizzato

al fine di raccogliere dati utili alla ricerca.

Al fine di fornire un quadro indicativo sulla situazione linguistica

dell'Andalusia ho pensato di sottoporre il questionario a parlanti

spagnoli provenienti da diverse zone della regione, in particolare

Granada, Jaen, Sevilla, Cordoba e Utrera. Non mi è stato possibile

raccogliere dati sulle restanti provincie di Huelva, Málaga, Almería e

Cádiz, oltre che alla comunità autonoma di Murcia (sulla quale si è

esteso il dialetto andaluso). Le persone da me intervistate sono infatti

provenienti da zone limitrofe alla provincia di Granada, dove è stata

messa in atto la ricerca e si trovavano in città per un periodo di tempo

limitato.

La ricerca si è mossa in un campo molto vasto, sia come fascia d'età,

da ventuno a cinquantadue anni, sia su individui di entrambi i sessi,

sia come livello culturale, comprendendo chi possedeva un'istruzione

elementare e chi era diplomato e insegnante di musica.

Il requisito di partenza, richiesto agli interlocutori, era che fossero

parlanti nativi.

Ho, allo stesso modo, cercato di individuare l'ambiente d'origine del

soggetto e, in base alle risposte fornite nei dati anagrafici del

questionario, ho appurato che la totalità degli intervistati proveniva da

una famiglia in cui i genitori erano entrambi spagnoli e di origine

andalusa.

Le interviste sono state registrate in formato audiovisivo tramite una

semplice fotocamera digitale. Sono state conseguentemente trasferite

su un computer per estrapolarne dei file video e riascoltate per

verificarne l'audio.

3.1 Elicitazione dati

Una volta appurato che l'audio fosse sufficientemente udibile,

ho ascoltato la registrazione e l'ho trascritta su un foglio Word. La

trascrizione si è rivelata molto impegnativa perchè bisogna catturare

ciò che gli informanti dicono e non sempre questi sono comprensibili,

soprattutto quando si tratta di rendere, in maniera veritiera, le

caratteristiche linguistiche di una varietà dialettale che non ci

appartiene; ma anche perchè la velocità di battitura e di scrittura

umana non potrà mai raggiungere la velocità del parlare. Dopo aver

trascritto l'intero contenuto delle registrazioni le ho ascoltate

nuovamente cercando di evidenziare in corsivo i fenomeni linguistici

tipici dell'andaluso. Successivamente ho riscontrato che, dai dati

raccolti, era possibile effettuare un'analisi più approfondità

sull'aspirazione della /-s/ implosiva, caratteristica, per altro, tra le più

diffuse in Andalusia.

Ma fino a che punto possiamo parlare di dati oggettivi?

Ogni procedura o strumento di ricerca è inestricabilmente intrecciato

con particolari interpretazioni del mondo che il ricercatore ha e con i

modi di conoscere quel mondo di cui il ricercatore fa uso (Huges, da

Iannaccaro 2000:53).

La raccolta dei dati è inevitabilmente condizionata dalla mia previa

conoscenza dei soggetti intervistati. La maniera in cui li ho sottoposti

a un questionario di natura linguistica è diversa da quella che avrei

utilizzato se fossero stati soggetti a me sconosciuti e se non li avessi

informati dell'argomento della ricerca per convincerli a essere ripresi

in un video. A tutto questo devo aggiungere la mia pronuncia

“granadina” acquisita durante un periodo di permanenza nella città di

Granada di almeno otto mesi al momento delle registrazioni.

Riascoltando le mie domande si notano diversi fenomeni di

aspirazione che contribuiscono a modificare, anche solo parzialmente,

le reazioni degli informanti.

Infine, è necessario considerare che prima di utilizzare il questionario

ho avuto modo di entrare in contatto con diversi fenomeni tipici della

parlata andalusa, sia studiandoli e seguendo lezioni di dialettologia

spagnola presso l'Universidad de Granada, sia ascoltandoli e

acquisendoli durante conversazioni informali. Laddove il mio

orecchio abbia potuto notare una /-s/ aspirata o una geminazione, non

è certo che queste siano effettivamente state emesse. Poteva infatti

trattarsi di un caso in cui, conoscendo la generale regola

dell'aspirazione e conseguente geminazione, io abbia potuto supporre

che il parlante l'avesse effettivamente pronunciata.

Tutto questo ha sicuramente influenzato i risultati finali della mia

ricerca.

L'elicitazione dei dati non è certamente oggettiva, ma si cerca sempre

di avvicinarsi al maggior grado di veridicità.

4. Corpus

CUESTIONARIO SOBRE ACTITUD LINGÜISTICA

Datos del cuestionario

Localidad Jaén

Ayuntamiento Jaén

Fecha de investigación 26/ 04/ 2009

Investigador Alessia Lento

Datos del informante

Nombre y Apellidos Isidro Arboledas

Edad 30

Profesión Maestro de Música

Instrucción Licenciatura en Psicopedagogía

Naturaleza del padre Jaén - Jabalquinto

Naturaleza de la madre Jaén – Puente de Genave

Viajes Ninguno

1.1. ¿Qué es lo que habla usted? Si contesta español, añadir lo siguiente: Y

dentro del español, ¿Qué variedad? [Pretendemos que defina cómo se refiere al

andaluz. Nos interesa mucho la primera respuesta].

1.2. ¿Cree usted que habla bien?

1.3. ¿Cómo cree que hablan los de su pueblo?

1.4. ¿Cree que en su pueblo o zona se habla bien?

1.5. ¿Qué destacaría de su propia forma de hablar?

1.6. ¿Cómo cree que hablamos los andaluces?

1.7. ¿Dónde cree usted que se habla mejor el español?

1.8. ¿Le da usted vergüenza cuando tiene que hablar con alguien de Madrid o

el norte? ¿Nota usted diferencia en el habla de esas personas?

1.9. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones formales?

1.10. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones informales,

pero ante desconocidos?

1.1. Español, Castellano. Andaluz de Andalucia oriental.

1.2. Yo creo que si

1.3. Pue(s) yo creo que hablan..en Jaén se habla bien, se pronuncia bien, y con

re(s)pe(c)to del re(s)to de Andalucia, tenendo la referencia del re(s)to de

Andalucia...bien, porque el habla e(s) un poco meno(s) cerrada, […] a estar cerca

de la comunidad autonoma de Ca(s)tilla la Mancha donde se pronuncian toda(s)

la(s) consonate(s), pue(s) má(s)...eso ayuda a que se pronuncie de otra manera

diferente a Andalucia occidental.

1.4. Pues, si. Hay diferencias de pronunciaciones dependiendo del pueblo, en

alguno se sesea en otro se cecea, y palabra(s) diferente(s), en cada ciudad en cada

pueblo..hay diferencia(s) grande(s).

1.5. Pue(s), que se me entiende todo, que no hablo con mucha velocidad, que

pronuncio con claridad, dentro de que soy andalu(z).

1.6. Supongo que la mayoría bien y, dependiendo de donde vivan, pueden tener

un habla má(s) cerrada, no pronunciando la(s) consonante(s) finale(s) y la(s) que

están dentro de la palabra, pues claro, como la d, como la z como la s, como la r

que no se terminan de prununcia(r) igual de bien que...como otra(s) persona(s)

que viven fuera de Andalucia, como Madrid.

1.7. En el centro de la Península yo creo que e(s) el sitio donde mejo(r) se

pronuncia...Salamanca, en Burgo(s), Palencia...en toda esa zona se pronuncia muy

bien.

1.8. No, claro que no. Claro que si, por supue(s)to. Pronuncian casi toda(s) o

toda(s) la(s) consonate(s) y vocale(s) de la(s) palabra(s)..se le entienden toda(s)

la(s) consonante(s).

1.9. No. No cambio la naturalidad de mi forma de hablar. Solamente que si la

persona con la que hablo no me va a entender, pues utilizo un vocabulario má(s)

adaptado a esa persona.

1.10. Pues lo mismo que ante(s). Si la persona no me va a entender intento

adaptarme a un vocabulario que me pueda comprender. Y la forma de pronunciar

intendo no alterar nada porque eso quedaría una forma artificial y no e(s) muy

bonito.

CUESTIONARIO SOBRE ACTITUD LINGÜISTICA

Datos del cuestionario

Localidad Córdoba

Ayuntamiento Córdoba

Fecha de investigación 09/ 05/ 2009

Investigador Alessia Lento

Datos del informante

Nombre y Apellidos Rosa Díaz Luque

Edad 52

Profesión Ama de casa

Instrucción ESO – Educación Segundaria Obligatoria

Naturaleza del padre Córdoba

Naturaleza de la madre Córdoba

Viajes Barcelona

1.1. ¿Qué es lo que habla usted? Si contesta español, añadir lo siguiente: Y

dentro del español, ¿Qué variedad? [Pretendemos que defina cómo se refiere al

andaluz. Nos interesa mucho la primera respuesta].

1.2. ¿Cree usted que habla bien?

1.3. ¿Cómo cree que hablan los de su pueblo?

1.4. ¿Cree que en su pueblo o zona se habla bien?

1.5. ¿Qué destacaría de su propia forma de hablar?

1.6. ¿Cómo cree que hablamos los andaluces?

1.7. ¿Dónde cree usted que se habla mejor el español?

1.8. ¿Le da usted vergüenza cuando tiene que hablar con alguien de Madrid o

el norte? ¿Nota usted diferencia en el habla de esas personas?

1.9. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones formales?

1.10. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones informales,

pero ante desconocidos?

1.1. E(s)pañol. Andalu(z).

1.2. Creo que sí.

1.3. Mal.

1.4. No.

1.5. El acento, por ejemplo...el seseo de lo(s) andaluce(s)...

1.6. Mal.

1.7. En el Norte.

1.8. Pue(s) no. Sí

1.9. No.

1.10. No.

CUESTIONARIO SOBRE ACTITUD LINGÜISTICA

Datos del cuestionario

Localidad Granada – La Chana

Ayuntamiento Granada

Fecha de investigación 26/ 04/ 2009

Investigador Alessia Lento

Datos del informante

Nombre y Apellidos Rosa María Moreno Díaz

Edad 21

Profesión Desocupada

Instrucción ESO – Educación Segundaria Obligatoria

Naturaleza del padre Granada

Naturaleza de la madre Córdoba

Viajes Barcelona y Madrid

1.1. ¿Qué es lo que habla usted? Si contesta español, añadir lo siguiente: Y

dentro del español, ¿Qué variedad? [Pretendemos que defina cómo se refiere al

andaluz. Nos interesa mucho la primera respuesta].

1.2. ¿Cree usted que habla bien?

1.3. ¿Cómo cree que hablan los de su pueblo?

1.4. ¿Cree que en su pueblo o zona se habla bien?

1.5. ¿Qué destacaría de su propia forma de hablar?

1.6. ¿Cómo cree que hablamos los andaluces?

1.7. ¿Dónde cree usted que se habla mejor el español?

1.8. ¿Le da usted vergüenza cuando tiene que hablar con alguien de Madrid o

el norte? ¿Nota usted diferencia en el habla de esas personas?

1.9. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones formales?

1.10. ¿Cambia usted su manera de hablar cuando está en situaciones informales,

pero ante desconocidos?

1.1. Español. Andalu(z)

1.2. Má(s) o meno(s)

1.3. Bien

1.4. Si

1.5. El acento grana(d)ino

1.6. Yo creo que hablamo(s) bien

1.7. En toda E(s)paña meno(s) Andalucia

1.8. No. Claro, claro

1.9. No

1.10. No


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in linguistica teorica, applicata alle lingue moderne
SSD:
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessia.lento di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di analisi di dati linguistici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Mauri Caterina.

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