Facoltà di Medicina e Chirurgia
Dipartimento di Sanità Pubblica
Laurea Magistrale Scienze Infermieristiche ed
Ostetriche 2° anno
PROJECT WORK MODULO A2
“PERCORSO ASSISTENZIALE PAZIENTE CON
INSUFFICENZA RESPIRATORIA CRONICA”
ANNO ACCADEMICO 2007 - 2008
STUDENTE: Leonardo Cioncolini
INDICE
1. Premessa…………………………………………………………………………… Pag.3
2. Scelta del Problema Prioritario di Salute ………………………………………. Pag. 4
Definizione e Fisiopatologia dell’ Insuff. Respiratoria Cronica …………. Pag.6
- Epidemiologia ……………………………………………………………….... Pag.9
-
3. Motivazioni ed Obiettivi del Percorso Assistenziale ………………………….Pag.11
4. Percorso di Massima e Criteri d’Ingresso ……………………………………... Pag.13
5. Mappa degli Episodi ……………………………………………………………..Pag.15
6. Diagramma di Flusso e Risultati di Salute attesi ……………………………... Pag.17
7. Matrice delle Responsabilità …………………………………………………….Pag.19
8. Bibliografia ……………………………………………………………………….. Pag.20
- 2 -
PREMESSA
Il Sistema sanitario italiano è stato al centro di complessi processi di cambiamento
che non
sempre hanno mostrato intenti e traiettorie evolutive immediatamente compatibili.
Per esempio, la legge 833/78 ha indicato una risposta al fabbisogno di
coordinamento individuando nell’U.s.l. l’unico interlocutore per la domanda di
salute dei cittadini, mentre il D. Lgs n. 502 ha invece spostato l’attenzione verso
l’efficienza del sistema attraverso la moltiplicazione dei soggetti di offerta (le aziende
ospedaliere, l’attività libero professionale intramuraria, le strutture private).
La stratificazione progressiva di interventi sul sistema sanitario nel suo insieme ha
contribuito ad aumentare la complessità dell’ambiente in cui le odierne aziende
sanitarie si trovano ad operare, derivante anche dalla sovrapposizione dei livelli
decisionali (Stato, Regioni, ecc.) e dalla forte pressione istituzionale che viene
esercitata sulla performance e sui risultati conseguiti, in parte ricollegabile alla
visibilità dell’intervento pubblico.
Oltre a questo, è necessario evidenziare anche l’incrementata complessità del sistema
organizzativo aziendale dovuta a fenomeni quali la molteplicità dei servizi da
erogare e delle funzioni aziendali, e l’interdipendenza tra le attività che devono
essere gestite al fine di ottenere gli obiettivi prefissati.
Il raggiungimento di un punto di equilibrio fra tutte queste complessità può essere
avvicinato attraverso la creazione di processi produttivi sanitari collegati a specifici
problemi di salute, attraverso i quali è possibile dare una risposta alle domande di
salute che non sono quasi mai collegate a singole prestazioni o all’attività di singoli
servizi, ma necessitano di una concatenazione di interventi sanitari ed organizzativi
che devono essere gestiti complessivamente.
L’interdipendenza e la conseguente necessità di integrazione tra le varie attività e
servizi porta quindi verso la creazione di strumenti capaci di modificare i
comportamenti organizzativi dei professionisti e riportare la centralità dell’assistenza
sulla persona, promuovendo la ricerca della qualità e della best practice in ogni
ambito dell’assistenza. - 3 -
Il percorso assistenziale rappresenta uno strumento per soddisfare questa necessità
di integrazione, in quanto rappresenta non solo la migliore sequenza spaziale e temporale
delle attività da svolgere, sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche e delle risorse
(Casati e Vichi 2002), ma
organizzative, professionali e tecnologiche a disposizione
soprattutto induce comportamenti organizzativi che consentono al paziente di
ottenere la migliore risposta sanitaria possibile. Infatti, il percorso assistenziale
prevede sì l’analisi delle attività che vengono compiute a fronte di un problema di
salute, per giungere ad un miglioramento clinico, economico ed organizzativo
dell’intero processo, ma fa del confronto multidisciplinare il cuore del cambiamento
organizzativo. Infatti, solo dal confronto intraprofessionale ed interprofessionale è
possibile garantire un insieme di comportamenti organizzativi coerenti tra di loro ed
efficaci rispetto al risultato atteso di salute del paziente.
SCELTA DEL PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE
La scelta del problema prioritario di salute (PPS) su cui basare questo project work
non è caduta su una singola patologia, ma bensì su un gruppo discretamente ampio
di malattie che tuttavia esitano globalmente in una condizione disfunzionale
definibile come Insufficenza Respiratoria Cronica.
I criteri utilizzati per arrivare a questa mia scelta trovano base sia nelle linee di
indirizzo sanitario nazionali sia in quelle regionali e locali.
Già nel Piano Sanitario Nazionale 1998-2000 l’insufficienza respiratoria viene citata
come importante causa di invalidità, ed inserita a pieno titolo fra le condizioni
morbose che necessitavano di particolare attenzi
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