Indice
- 1. Cosa sono Dark Web e Deep Web
- 1.1 Come funziona la navigazione nel Dark Web e Deep Web
- 1.2 La piattaforma internet occulta e il Tor Browser
- 1.3 Come funziona Tor
- 1.4 Motori di ricerca Ahmia, Torch, Not Evil, Ixquick, Hidden Wiki
- 2. Mercato “nero” del Dark Web
- 2.1 Le molteplici attività illegali
- 2.2 La moneta di scambio del Dark Web: i bitcoin
- 3. Le azioni investigative per la scoperta, prevenzione e repressione degli illeciti compiuti attraverso il Dark Web
- 3.1 I sistemi di indagine e investigazione nel Deep Web
- 3.2 Tecniche di indagine della polizia postale
Capitolo 1: cosa sono Deep Web e Dark Web
1.1 Come funziona la navigazione nel Dark Web e Deep Web
Comunemente la navigazione nel Web avviene attraverso i tradizionali motori di ricerca, come Google, Yahoo o Bing. Questo tipo di navigazione avviene nel cosiddetto Surface web che è normalmente la porzione del Web utilizzata per fare ricerche, navigare sui siti di informazione, e-commerce, guardare video su YouTube o semplicemente per entrare nella propria e-mail o accedere ai social come Instagram e Facebook.
Nel Surface tutti i siti e le aziende che lavorano online utilizzano strumenti per raccogliere quante più informazioni possibili, ad esempio i cookie, strumenti di profilazione che permettono di prendere dati riguardanti le abitudini, i gusti e le scelte che fa un utente durante la sua navigazione, cosicché questi dati possano essere utilizzati per scopi aziendali o personali.
Molto spesso non è possibile disattivarli quando si entra in un sito web, e nel caso che possano essere disattivati, non è possibile farlo con tutti perché alcuni rimarranno attivi senza che l’utente possa far nulla.
L’utilizzo di strumenti di ricerca e profilazione di fatto creano un ambiente dove gli utenti non hanno una privacy vera e propria poiché c’è sempre qualcuno che ha la possibilità di sapere cosa fanno.
Parallelamente nel Web esiste un tipo di navigazione occulta che avviene nel Deep Web e Dark Web.
Per differenziare meglio Surface Web, Deep Web e Dark Web è possibile immaginarli come se fossero degli strati, dove in superficie c’è il Surface che rappresenta solo il 4%, al centro il Deep ed in fondo il Dark Web che insieme rappresentano il 96%.
Con il termine Deep Web ci si riferisce a quella porzione del Web che non può essere indicizzata dai tradizionali motori di ricerca. Le credenziali per entrare negli account dei vari siti Web, i dati personali, le informazioni riservate, fanno tutti parte dei dati che devono essere tenuti al sicuro e che non devono essere pubblici ma devono essere protetti.
Anche questo genere di dati oltre ai siti non indicizzati sono presenti e vengono memorizzati nel Deep Web, il luogo dove possono essere tenuti al sicuro.
I dati presenti nel Deep Web non sono accessibili pubblicamente dato che un utente necessita di avere delle credenziali, come ad esempio username e password.
Infatti, succede nel Deep Web che un utente utilizza una password per accedere al proprio conto bancario al fine che solo l’utente stesso potrà attuare operazioni finanziarie, utilizzare i servizi, gestire le finanze in completa riservatezza.
M S Deep Web e Dark Web: conoscere il mondo nascosto per imparare a difendersi dalle cyber minacce
1 ARCO CHIAFFINO
https://www.cybersecurity360.it/nuove-minacce/ransomware/deep-web-e-dark-web-conoscere-il-mondo-nascosto-per-imparare-a-difendersi-dalle-cyber-minacce/
Pubblicato il 20/01/2022
Allo stesso modo avviene per la propria posta elettronica come Gmail e Outlook e tante altre e al proprio account social come Facebook e Instagram.
Per quanto riguarda gli account social restano segreti anche i contenuti interni ma che diventeranno disponibili solo con eventuali assensi alle richieste di altri utenti.
Solitamente si accostano al Deep Web attività illegali, ma non sarebbe possibile sfruttare ciò che è presente nel Web senza di esso; è la parte del Web dove sono registrati i dati personali, le informazioni importanti e tutto ciò che non si vuole sia accessibile attraverso una semplice ricerca.
Proprio perché nel Surface Web non vi è una sicurezza adeguata per i dati degli utenti è stato necessario la creazione di uno spazio dove possano essere tenuti al sicuro. I dati presenti nel Deep Web rappresentano la maggior parte dei dati in tutto il Web, circa più del 90%.
Il Dark Web è una parte del Deep Web. Non è possibile accedere al Dark Web se si utilizza un comune motore di ricerca. A ideare questa tecnologia sono stati negli anni Novanta ricercatori militari degli Stati Uniti.
L’obiettivo era quello di creare una rete nella quale fosse possibile inviare e ricevere dati rimanendo anonimi e venne chiama “The Onion Router”, detta anche Tor.
Il nome deriva dal fatto che ci sono diversi strati di criptazione all’interno del protocollo di comunicazione. Un utente al giorno d’oggi può utilizzare le tecnologie e gli strumenti presenti nel Dark Web per comunicare in modo anonimo e di fatto mantenendo intatta la propria privacy; chi vive in un paese dove non c’è la libertà di espressione attraverso questa sezione del Web può comunque dire la sua senza il rischio di essere scoperto.
L’anonimato che viene garantito agli utenti che entrano nel Dark Web viene sfruttato anche da chi lo utilizza per attività illegali, dalla vendita di dati sensibili alla vendita di sostanza stupefacenti, proprio per questo è necessario prestare la dovuta attenzione a ciò che si fa in determinati luoghi. Per tale scopo la rete Tor è la più famosa ed utilizzata al giorno d’oggi.
1.2 La piattaforma internet occulta e il Tor Browser
Per accedere al Deep web è necessario un browser di navigazione denominato TOR, The Onion Router, sistema di comunicazione anonima finalizzato a proteggere la privacy.
Tor Browser è un motore di ricerca specifico che può essere utilizzato da qualsiasi utente facilmente raggiungibile. Il livello di sicurezza garantito da Tor è elevato ma non assoluto; infatti, la rete è stata vittima di numerosi attacchi e continuerà ad esserlo; perciò, viene consigliato anche l’utilizzo congiunto di altre tecnologie per poter godere di una sicurezza ancora maggiore. 2
La prima versione alpha di TOR fu lanciata il 20 settembre 2002 da Syverson e altri collaboratori, con lo scopo di proteggere le comunicazioni dei servizi segreti statunitensi. Dingledine e Mathewson e altri 5 collaboratori che lavoravano originariamente al progetto, nel 2006 fondarono the Tor Project, un'associazione senza scopo di lucro responsabile dello sviluppo di Tor e dei progetti correlati.
La EFF (Electronic Frontier Foundation) continua ad essere il principale sponsor del progetto ed è un’organizzazione internazionale no profit di avvocati e legali rivolta alla tutela dei diritti digitali e della libertà di parola nel contesto dell'odierna era digitale. 3
Tor è utilizzato anche come browser di navigazione nel clear web, dunque, TOR non deve essere percepito come una violazione o come un reato ma come una tutela personale, una specie di corazza che protegge la nostra navigazione evitando di lasciare tracce digitali durante il nostro tragitto.
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3 E F DEEP WEB Vizi privati e pubbliche virtù della navigazione in rete
MANUELE LORINDI
Prima edizione: settembre 2020
1.3 Come funziona Tor
In rete si può essere tracciati tramite l’indirizzo IP (Internet Protocol che si identifica con ISP, Internet service provider), il browser utilizzato, dettagli di visita (cookies), collegamenti successivi (link – cookies traccianti) perché senza i dovuti accorgimenti l’anonimità in rete non sussiste.
Viceversa, l’utilizzo di Tor Browser è il metodo più comodo e sicuro giacché si tratta di una versione modificata del browser Mozilla Firefox nella quale al suo interno ci sono già tutte le impostazioni necessarie a connettersi e sfruttare la rete Tor garantendo anonimato all’utente.
Il download è gratuito e può essere utilizzato sia da PC che da smartphone e tablet.
Al fine di proteggere maggiormente la privacy e il proprio pc da virus e attacchi alla sicurezza dei dati, gli accorgimenti idonei risultano essere:
- VPN.
- Tor browser con java script disattivati onde evitare script malevoli.
- Email anonima.
- Wallet di bitcoin o altra cripto valuta.
- Tumbling.
- Comunicazioni criptate con PGP o torchat.
- Spedizione di acquisti che avviene tramite servizi di poste private con casella anonima e rispedizione automatica al vero indirizzo.
Tuttavia, usando Tor si riesce in parte ad oscurare alcune tracce della nostra navigazione ma non tutte.
TOR consente la comunicazione anonima tramite una rete basata su una serie di nodi chiamati relay, costituiti da server intermediari, siti web non rintracciabili, i cosiddetti hidden service, servizi nascosti, che terminano nel dominio (ONION) attraverso i quali transitano i dati prima di arrivare a destinazione.4
Il passaggio attraverso questi nodi modifica ogni volta il percorso e la modifica avviene circa ogni dieci minuti ed automaticamente. Ne scaturisce che i siti web non riescono a tracciare la fonte della richiesta di accesso e quindi l'indirizzo IP degli utenti connessi a TOR.
Esiste una versione ancora più sicura di tor browser, ossia TOR browser sandboxed nella quale si possono eseguire software con la sicurezza di non intaccare il resto del sistema operativo in quanto l'accesso alla rete, alla memoria e ad altre risorse è limitato ai fini della sicurezza. 5
Su Tor si è dunque formato gran parte del Dark Web, anche se esistono altre reti anonime, altre Darknet, basate su diversi tipi di software.
Questo spazio, che è uno spazio libero, viene condiviso da una infinità di soggetti diversi: gli utenti normali, i dissidenti, i giornalisti, gli attivisti ma soprattutto i cybercriminali autori della maggior parte degli illeciti, tra cui il riciclaggio del denaro sporco, il commercio di droga, il terrorismo e la pornografia.
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A G Il buio oltre il web: Dark web, deep web, fake news, controllo sociale,
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AI, virus e hacking
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1.4 Motori di ricerca Ahmia, Torch, Not Evil, Startpage, Hidden Wiki, DuckDuckGo
Nel Deep Web non esistono pagine indicizzate, quindi fondamentalmente non esiste un vero e proprio motore di ricerca.
Infatti, i motori di ricerca utilizzati nel Tor Browser sono differenti dai normali motori ricerca come Google, Yahoo, Bing perché la maggior parte sono directory che contengono liste di indirizzi .onion dove all’interno è possibile fare le ricerche.
Tra i vari indirizzi e motori di ricerca si trova come primo:
Hidden Wiki è un sito collaborativo in cui gli utenti del Deep Web da tutto il mondo postano link a siti nascosti di ogni genere. I link sono suddivisi per genere e lingua e si può trovare qualsiasi cosa da siti di negozi a siti per lo scambio di file in maniera sicura. 6
Tra i vari motori di ricerca creati in seguito si considerano i seguenti:
Grams è un motore di ricerca specializzato in dark marketing e bitcoin cleaning con la possibilità di effettuare ricerche di beni e servizi utilizzando parole chiave e, eventualmente, raffinando le ricerche in base alle valute accettate nei mercati individuati. 7
S K Deep web – come vendere e acquistare nel lato oscuro della rete quello
6 ERGEJ IROV
che solo in pochi potranno dirti (Italian Edition)
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Ahmia è uno dei pochi motori di ricerca per il Deep Web che sono attualmente in funzione ed è facile da utilizzare avendo un’interfaccia molto semplice dato che necessita di poche istruzioni per svolgere una ricerca. Offre un servizio unico tra i motori di ricerca che si chiama “Link Graph” il quale permette di vedere quali connessioni ci sono tra un link ed un altro.
Torch è un buon motore di ricerca da utilizzare nelle Darknet e viene considerato come uno dei più grandi dato che ha indicizzato circa un milione di pagine Web. È attivo dal 1996 e ha un’interfaccia molto semplice che rende facile l’utilizzo. 8
Nell’interfaccia iniziale sono presenti molte pubblicità riguardanti i più svariati contenuti.
Il motore di ricerca più utilizzato dagli utenti oscuri è Torch in lingua inglese, arabo e lingue orientali. 9
Not Evil ha un’interfaccia molto semp
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