Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Corso di Laurea in
Scienze della Comunicazione
A.A. 2021/2022
L'EVOLUZIONE DELLA
TELECRONACA CALCISTICA
NELLA TELEVISIONE ITALIANA
Relatore: Prof. Fabio Muzzio
Laureando: Lorenzo Carini
INDICE
............................................................................................................................................. 4
INTRODUZIONE ....................................................................................................... 5
CAPITOLO 1 - LA COMUNICAZIONE
............................................................................................................ 5
1.1 - Il concetto di comunicazione ............................................................................................................ 6
1.2 - La comunicazione nel calcio
La telecronaca calcistica: cos’è e come si prepara .................................................................... 10
1.3 - .............................................................................................................. 15
CAPITOLO 2 - IL CALCIO IN TV
L’avvento del calcio in televisione: le prime telecronache ......................................................... 15
2.1 - ................................................................................................................................... 17
2.2 - Il calcio in Rai ............................................................................................................. 22
2.3 - Il calcio sulle reti Mediaset ............................................................................................................. 26
2.4 - Il calcio su Telemontecarlo
Altafini, la “prima volta” della seconda voce..................................... 28
2.4.1 - Luigi Colombo-Josè ................................................................... 29
2.5 - La telecronaca a due voci: principali caratteristiche
...................................................................................... 32
2.5.1 - La figura del commentatore tecnico ........................................................................ 33
2.5.2 - Le coppie più celebri del racconto calcistico
.................................................................................................................. 35
2.6 - La nascita delle Pay-Tv
......................................................................................................................... 36
2.6.1 - Caso Sky Sport
............................................................................................................................... 38
2.6.2 - Caso DAZN
I TELECRONISTI DELL’EPOCA: UNO STILE “TRADIZIONALE” ......................... 41
CAPITOLO 3 - .................................................................................................................................. 41
3.1 - Nicolò Carosio ............................................................................................................................... 44
3.2 - Nando Martellini 46
3.3 - Bruno Pizzul......................................................................................................................................
I TELECRONISTI ATTUALI: UNO STILE “NUOVO”................................................. 49
CAPITOLO 4 - ............................................................................................................................... 49
4.1 - Sandro Piccinini
Lo stile “innovativo” .................................................................................................................. 49
4.1.1 - ........................................................................................... 51
4.1.2 - Il coinvolgimento dello spettatore
........................................................................................................................... 52
4.2 - Riccardo Trevisani ....................................................................................... 53
4.2.1 - Le telecronache con Daniele Adani
........................................................................................... 55
4.2.2 - Il coinvolgimento dello spettatore
L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA INVESTE IL RACCONTO ................................. 57
CAPITOLO 5 -
L’introduzione del replay: come cambiano le telecronache ...................................................... 57
5.1 - ..................................................... 58
5.2 - Le telecamere sul campo: un racconto da più inquadrature
La tecnologia VAR e un’attesa da “colmare” ............................................................................... 59
5.3 - Body cam, una visione “diversa”. Il caso di Colonia-Milan ........................................................ 61
5.4 - ....................................................................................................... 63
CAPITOLO 6 - LE TESTIMONIANZE
............................................................................................................ 63
6.1 - Dario Massara (SKY Sport) ...................................................................................................... 64
6.2 - Gianluigi Bagnulo (SKY Sport)
............................................................................................................... 65
6.3 - Riccardo Mancini (DAZN) 2
............................................................................................................................................. 67
CONCLUSIONI ............................................................................................................... 68
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
...................................................................................................................................... 71
RINGRAZIAMENTI 3
INTRODUZIONE
Il calcio è sempre più presente all’interno delle nostre vite. In televisione, ogni giorno è
possibile assistere a partite di qualsiasi campionato, italiano o estero, e la figura principale
che si occupa del racconto di questo meraviglioso sport è quella del telecronista. Ciò che
mi ha spinto ad affrontare questa ricerca, è un’innata passione per il calcio e in modo
particolare per tutto ciò che ruota attorno al giornalismo sportivo: l’amore per questo ambito
è sbocciato in tenera età e mi ha portato, nel corso degli anni, a raccontare come inviato
alcuni dei principali eventi per conto di testate giornalistiche online.
L’obiettivo di questa tesi di laurea è quello di fornire un’analisi sul racconto delle partite di
calcio in televisione, con un focus sul modo in cui le telecronache si sono evolute nel corso
degli anni e sull’impatto delle stesse sui telespettatori.
L’elaborato è suddiviso in sei capitoli. Nel primo, viene analizzato il concetto di
comunicazione, nella sua accezione più generale e in quella specifica correlata al mondo
del calcio; vengono forniti, inoltre, anche i concetti base della telecronaca calcistica, sulla
sua struttura tradizionale e i metodi di preparazione.
Nel secondo capitolo, è preso in esame il calcio in televisione: dalle prime telecronache alla
diffusione dello sport più seguito in Italia sulle reti Rai e Mediaset, passando per
Telemontecarlo e la novità della telecronaca a due voci, fino ad arrivare alla nascita della
con i “casi” di Sky Sport e DAZN, che detengono il monopolio
Pay-Tv del calcio nel nostro
Paese.
Tra il terzo e il quarto capitolo, vengono messi a confronto gli stili delle telecronache
dell’epoca e quelle attuali: dai racconti tradizionali di Nicolò Carosio, Nando Martellini e
Bruno Pizzul, si è passati a narrazioni maggiormente coinvolgenti e ricche di pathos grazie
all’arrivo di personaggi quali, tra gli altri, Sandro Piccinini e Riccardo Trevisani.
Nel quinto capitolo, è stato riservato uno spazio alle novità tecnologiche che hanno
nelle telecronache: l’introduzione del replay ha mutato i modi
contribuito ad un cambiamento
e i tempi del racconto, l’aumento delle telecamere ha consentito una maggior varietà delle
immagini, l’arrivo del VAR ha portato ad una riduzione del numero degli errori arbitrali e ad
innalzamento del livello d’attenzione del pubblico in certe fasi della partita,
un conseguente
mentre la sperimentazione della “body cam” ha riscontrato pareri favorevoli nell’amichevole
prestagionale Colonia-Milan e potrebbe ben presto essere introdotta in gare ufficiali.
L’elaborato si conclude con le testimonianze di Dario Massara, Gianluigi Bagnulo e Riccardo
Mancini, voci di Sky Sport e DAZN. 4
CAPITOLO 1 - LA COMUNICAZIONE
1.1 - Il concetto di comunicazione
Quando si tratta il concetto di comunicazione, parola che trae le sue origini dal latino ed ha
“mettere 1
come significato in comune una proprietà, condividere un qualcosa” , si è soliti far
più di una definizione. Nella “Teoria di Shannon
ricorso a matematica della comunicazione”
definita come “trasmissione
e Weaver (1949), la comunicazione è stata di informazione”. La
comunicazione, che può essere dunque considerata come uno scambio di informazioni tra
un mittente e un destinatario per mezzo di un canale, non è utilizzata solamente dalle
persone ma anche da altri soggetti (animali, ad esempio) per confrontarsi all’interno dei
2
rispettivi ambienti sociali. Un processo comunicativo è composto da diversi punti cardine :
Sorgente: elabora il messaggio iniziale, si occupa di organizzare le informazioni che
- andranno trasferite ad un altro soggetto.
Apparato trasmittente: si occupa di codificare il messaggio iniziale, codificandolo nel
- modo più adatto a seconda del mezzo di comunicazione che verrà utilizzato.
è il “luogo” astratto in cui il messaggio transiterà
Mezzo o canale di comunicazione:
- da un punto A ad un punto B.
Fonte di rumore: ha il potere di modificare o rovinare il messaggio al momento della
- sua trasmissione. compie un’operazione inversa rispetto all’apparato trasmittente.
Apparato ricevente:
- Il suo obiettivo è quello di applicare una nuova codifica al messaggio, per renderlo
comprensibile a chi dovrà utilizzarlo.
è il soggetto che beneficia del messaggio decodificato dall’apparato
Destinatario:
- ricevente.
Al modello e alle definizioni date da Shannon e Weaver, negli anni si sono affiancate molte
altre teorie legate allo studio della comunicazione. Uno degli scenari più importanti in
3
materia è quello presentato negli anni Sessanta dai rappresentanti della Scuola di Palo Alto
Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin e Donald Jackson, i quali hanno dato origine ai
cinque assiomi della comunicazione (1967) che ancora oggi sono considerati fondamentali
quando ci si approccia agli studi sulla comunicazione: non si può non comunicare, ogni
comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione di modo che il secondo
classifica il primo e si parla quindi di metacomunicazione, la natura di una relazione dipende
1 https://unaparolaalgiorno.it/significato/comunicare
2 L. Paccagnella, Sociologia della comunicazione nell’era digitale, il Mulino Editore, 2020, pp. 22-23
3 Città degli Stati Uniti in cui, nel 1958, è stato fondato il Mental Research Institute, sede della scuola di Palo Alto
5
dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti, gli esseri umani
comunicano con il modulo numerico e con quello analogico, tutti gli scambi di
comunicazione sono simmetrici o complementari a seconda che siano basati
sull’uguaglianza o sulla differenza.
Un’altra definizione di comunicazione è quella fornita dallo psicologo Luigi Anolli, per cui la
comunicazione è “uno scambio interattivo osservabile tra due o più partecipanti, dotato di
4
intenzionalità reciproca e di un certo livello di consapevolezza” e si distingue dunque dal
semplice scambio di informazioni proprio per la presenza di intenzionalità.
La comunicazione può essere suddivisa in due macrocategorie:
Verbale, in cui lo scambio tra i due soggetti in questione è basato sull’oralità. Il
- linguaggio verbale distingue la figura umana dalle diverse specie animali e, secondo
la “ipotesi di Sapir-Whorf,
della relatività linguistica” non sarebbe possibile pensare a
cose per cui non ci sono parole a disposizione.
Non verbale, più immediata e naturale in confronto a quella verbale. È possibile
- dividerla in quattro componenti principali: sistema paralinguistico (suoni), sistema
cinesico (movimento di occhi, volto e corpo), prossemica (gestione dello spazio e del
proprio territorio con ulteriore divisione in quattro zone principali: zona intima, zona
personale, zona sociale e zona pubblica), aptica (forme di contatto fisico).
1.2 - La comunicazione nel calcio 5
Il calcio è uno dei principali motori di ogni Paese. Secondo una ricerca condotta da YouGov
ad inizio 2022, il 76% della popolazione mondiale segue il calcio: in Italia, questa
6
percentuale si attesta attorno al 70% e dietro al mondo del pallone trovano spazio il tennis,
che sta acquisendo sempre più consensi grazie ai numerosi successi dei giocatori italiani,
Nel recente report “I numeri dello Sport 2019-
e i motori (Moto GP e Formula 1 su tutti).
2020” 7 diffuso dal Centro Studi e Uffici Statistici del CONI, è emerso come il calcio sia tuttora
il primo sport in Italia per numero di tesserati (1.024.726), addirittura un numero tre volte
superiore rispetto al secondo sport in classifica, il tennis (325.954 tesserati).
Il mezzo di principale diffusione del calcio nel mondo è la televisione: mentre sino agli anni
Cinquanta del ‘900 l’unico modo per seguire l’andamento delle partite era quello di
4 L. Anolli, Psicologia della comunicazione, il Mulino Editore, 2002
5 YouGov è una società britannica fondata nel 2000 e si occupa di ricerche di mercato globali ai fini statistici (sito
ufficiale: https://it.yougov.com/)
6 https://www.calcioefinanza.it/2022/07/04/sport-piu-seguiti-in-italia-e-nel-mondo/
7 https://www.coni.it/it/news/19487-la-pandemia-da-covid-19-costa-all%E2%80%99italia-un-milione-e-760-tesserati,-
ma-non-cancella-la-voglia-di-fare-sport.html 6
sintonizzarsi sulle poche radio a disposizione, non avendo dunque modo di vedere
“direttamente” gli eventi, adesso, per merito dell’evoluzione tecnologica, è il mezzo televisivo
ad aver preso il sopravvento. Raccontare il calcio è un’operazione che richiede competenza,
imparzialità e obiettività da parte di chi se ne occupa: la figura del giornalista sportivo deve
un’informazione quanto più
cercare di far provare emozione ai telespettatori, fornendo
chiara e dettagliata possibile in un’era in cui anche un semplice appassionato ha la
il calcio come “una
possibilità di documentarsi attraverso il web. Marc Augè ha definito
8
nuova religione, un rito collettivo con celebranti, liturgia e fedeli” : in effetti, attorno al pallone
ruotano ormai gli interessi non soltanto delle singole società, ma anche quelli di aziende
esterne al mondo del calcio come, su tutte, le emittenti televisive. In televisione, grazie ai
progressi attuati dal punto di vista tecnologico, negli anni si è assistito ad una vera e propria
“rivoluzione” nel modo di comunicare e raccontare gli avvenimenti calcistici: il calcio è oggi
uno dei punti di forza non soltanto delle reti di carattere sportivo ma anche di quelle
generaliste, e tutto ciò è facilmente riscontrabile analizzando i palinsesti televisivi, inondati
quotidianamente da partite in diretta o in replica, studi dedicati al calciomercato,
documentari e notiziari legati al pallone.
Quando si tratta la comunicazione in ambito calcistico, è utile fare una distinzione tra:
riguarda chi si trova “dentro” all’ambiente calcistico,
Comunicazione interna:
- compresi allenatori, giocatori e collaboratori; il calcio viene comunicato all’esterno
Comunicazione esterna: riguarda il modo in cui
- l’interesse di sponsor,
e come viene pubblicizzato per attrarre tifosi o semplici
appassionati.
Per quanto riguarda la comunicazione interna, con la proliferazione di strumenti di
comunicazione quali radio, televisioni e social media si è modificato anche il rapporto tra
giocatori e staff. Se un tempo lo spogliatoio era circoscritto e riservato al gruppo-squadra,
ora è invece sempre più aperto a tutti, basti pensare alle immagini prepartita che riprendono
calciatori e allenatori a pochi minuti dall’inizio delle gare, negando loro la riservatezza nei
momenti precedenti alle partite al fine di attuare una comunicazione “diversa” e più orientata
allo spettacolo. Mentre la figura del calciatore è sempre stata al centro dell’attenzione,
8 M. Augè, Il football. Il calcio come fenomeno religioso, EDB Editore, 2016
7
adesso è sempre più frequente anche l’accostamento dell’allenatore al personaggio
pubblico, una “star 9 10
system assieme a cantanti e attori” , come definito da Hile Ndoj .
Per quanto riguarda l’altra sfaccettatura della comunicazione calcistica, quella indirizzata
verso l’esterno, ogni società ha l’obiettivo di ingaggiare rapporti duraturi nel tempo con tifosi,
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sponsor, federazioni e territorio . Gli strumenti più utilizzati per coinvolgere soggetti che
non hanno rapporti “diretti” con le squadre sono i social 12
network : in Europa, la squadra col
maggior numero di followers sui quattro canali principali (Facebook, Instagram, Twitter e
TikTok) è il Barcellona, che può contare su 275.5 milioni di fans complessivi, mentre il primo
club italiano in classifica è la Juventus, che ha 117.9 milioni di seguaci totali sulle varie
piattaforme.
Tabella
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Storia della televisione, Storia della radio e della televisione
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L'evoluzione nella reportistica aziendale: il Focus sulla catena di fornitura
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L'evoluzione
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Identità e lavoro: l'evoluzione del ruolo femminile in Sardegna